Tortona: Another Week

BASE; Matilde Cassani; Martina Rota

Milano ospita tantissimi eventi. Ogni settimana diventa una week – arch week design week, piano city, book city, green week, fashion week, solo per citarne alcune.
Milano è una città privata dove i vuoti sono chiusi dietro ai portoni. Per chi non abita nella città, per i “non local”, è difficile trovare uno spazio dove stare. Queste settimane, le svariate week, sono i momenti in cui la città si svela mostrando finalmente i luoghi nascosti e la sua vera identità. La arch week e ancora di più la design week sono il culmine di questo rivelare dove i cortili si aprono, i giardini si svelano le piazze si gremiscono: sono momenti in cui le persone fanno la città.

Another Week” vuole partecipare a questi momenti di condivisione con l’intento di creare inedite spazialità per una nuova forma di convivialità dello spazio nella Ground Hall di BASE.
Nello spazio interno si sviluppa una dimensione di sospensione, di ricerca di benessere. Lunghi tappeti in PVC verranno sovrapposti sul pavimento e poi srotolati come tappeti lunghissimi, quasi in attesa di qualche rituale. Le sei strisce di materassini infiniti di color azzurro brillante ricreano le corsie di una piscina, ambiente dove in tanti abbiamo trascorso tempo. Due forme circolari in PVC divengono un ulteriore elemento di gioco con significati polivalenti: posati per terra “sull’acqua” sembrano riflessi di luce, mentre appesi al soffitto si tramutano nel sole che illumina la stanza.

Il risultato è un ambiente volubile, un luogo che cambia sembianze grazie ai movimenti dei visitatori che lo attraversano, uno spazio adattabile a qualsiasi attività. Another week vuole riproporre la stessa libertà con uno spazio caratterizzato dalla morbidezza e dalla flessibilità invitando chiunque lo abiti ad appoggiarsi.
“Another Week”, un’installazione per creare inedite spazialità per una nuova convivialità dello spazio.

Intorno all’idea di corpi, performance e comunità ruota anche la performance With All My Strength di Martina Rota, artista attiva nel campo delle arti visive, che attiverà l’installazione di Cassani.

BIO

Al confine tra architettura, installazioni ed event design, la ricerca di Matilde Cassani si concentra sulle implicazioni spaziali del pluralismo culturale. Le sue opere sono state esposte in diverse istituzioni e manifestazioni di portata internazionale fra cui Storefront for Art and Architecture di New York (2011); tre edizioni della Biennale Architettura di Venezia (2012, 2014, 2018); Victoria and Albert Museum (2015); Triennale di Oslo (2016); Biennale di Architettura di Chicago (2017); Manifesta 12 (2018); Triennale di Milano (2019) e sono presenti nelle collezioni di diversi musei fra cui il Victoria and Albert Museum, il MAXXI e il Franz Hals Museum di Harleem.  

Martina Rota (Bergamo, 1995) è un’ artista attiva nel campo delle arti visive e performative. Cofounder di MASSIMO spazio indipendente d’arte contemporanea, nato nel 2019 insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti. Oltre al suo lavoro di Artista Martina lavora come movement director e performer, tra le sue recenti collaborazioni Puppies Puppies, MASBEDO, Isabelle Wenzel, Boris Chatmartz, Cristina Caprioli.
La sua ricerca artistica indaga-attraverso una forte interdisciplinarietà- le urgenze, i desideri e i traumi del corpo in una dimensione collettiva e personale. Martina considera il proprio lavoro come un’opportunità per creare parentele con lo spazio, porre domande e riflettere sul sentire comune. La sua formazione ha inizio all’Accademia di Belle arti di Brera dove consegue la laurea nel dipartimento di arti visive.
Parallelamente continua il suo percorso di studio tra l’Italia e l’Europa. Nel 2017 studia all’ SNDO school for new dance development ad Amsterdam. Nel 2018 entra a far parte di DA.RE corso di perferzionamento del danzatore contemporaneo diretto da Adriana Borriello a Roma. Dal 2019 al 2021 fa parte del progetto di ricerca Incubatore per futuri coreografi C.I.M.D diretto da Franca Ferrari.

CREDITS

With All My Strenght
di: Martina Rota

Performers: Massimo Palmieri Bormolini, Massimiliano Palmese, Arold Triberti
Assistente alla creazione: Filippo Pizzocrì
Film-makers: Beatrice Perego, Umberto Guidi
Set Designer: Carolina Papetti
Consulente editoriale e culturale: Alessia Prati
Fotografa: Carolina Amoretti

Con il sostegno curatoriale di: Gabriele Tosi, Sofia Baldi Pighi
Con il sostengo di: BASE Milano, PERFORMATORIO, MIC progetto vincitore del bando Nuovo grand Tour ed 2025
Con il supporto di: Lab121


Performing Architecture è un progetto nato dalla collaborazione tra BASE Milano e DOPO? ed è tra i progetti vincitori del Festival Architettura, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per sostenere, promuovere e valorizzare l’architettura contemporanea italiana.
Performing Architecture è sostenuto da Festival Architettura – Edizione 3, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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