ROOM 05. Lucrezia Alessandroni — Olfactory Echoes

I ricordi olfattivi sono strettamente legati a momenti, luoghi ed ecosistemi precisi e contribuiscono a definire l’identità di una società. 

Lucrezia Alessandroni — Olfactory Echoes

Olfactory Echoes indaga l’impatto che il cambiamento climatico ha sul patrimonio olfattivo, una dimensione ancora poco esplorata nonostante l’alterazione dei paesaggi sensoriali sia già evidente. 

Il progetto sviluppa fragranze a base microbica capaci di evocare pratiche e tradizioni in via di estinzione a Roma a causa dei cambiamenti climatici, come la transumanza, la pesca tradizionale, la caccia al tartufo e la viticoltura. 

La ricerca ruota attorno alla seguente domanda: come si possono progettare profumi microbici che rievochino il patrimonio olfattivo romano influenzato dai cambiamenti climatici?  

Olfactory Echoes mira a preservare e reimmaginare il patrimonio olfattivo, da considerare come patrimonio immateriale creando e archiviando profumi evocativi di origine microbica. 

Attraverso interviste semi-strutturate con agricoltor e pescator, passeggiate olfattive e metodologie di biodesign e progettazione speculativa, Lucrezia Alessandroni crea e archivia profumi evocativi di origine microbica per preservare e reimmaginare il patrimonio olfattivo romano a rischio. Il lavoro include protocolli di laboratorio, strategie di conservazione degli odori microbici e analisi di scenari climatici ad alte emissioni. 

Olfactory Echoes preserva il patrimonio olfattivo come parte del patrimonio immateriale di una comunità e ne immagina l’evoluzione in risposta ai cambiamenti degli ecosistemi. 


IN COLLABORAZIONE CON
Professor Carole Collet, Dr Alice Taylor, Dr Barbara Smith

IN COLLABORAZIONE CON IL BRITISH COUNCIL
A shared commitment to accessibility, visibility, and the power of emerging voices.

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