
Il buio non è assenza,
è uno spazio fertile di possibilità.
Hello, Darkness
non è un benvenuto né un addio
Ma una presa di posizione.
In questo spazio, rallentiamo quando tutto spinge ad accelerare.
Abbassiamo il volume, spegniamo i riflettori, scegliamo luoghi impropri. Indugiamo dove la norma chiede di andare oltre.
Lasciamo che il dubbio, la contraddizione e l’ambiguità diventino risorse, non ostacoli.
Public Program
/ Hello Darkness
Talk, performance, assemblee, installazioni, pratiche partecipative e
momenti di ascolto.
Un calendario che esplora le contraddizioni del presente senza cercare soluzioni semplificate, ma aprendo spazi di possibilità.
È uno spazio di ascolto per saperi sommersi, intuizioni marginali.
Un campo di tensioni in cui arte e cultura diventano strumenti per ribaltare gerarchie consolidate e immaginare altri modi di abitare il mondo.
È la terza tappa di un percorso dedicato alle relazioni, dopo The Convivial Laboratory (2024) e Making Kin (2025).
CALENDARIO COMPLETO
→ 11 FEBBRAIO | Vivere dove tutto resiste. Abitare l’inabitabile.
In conversazione con Donato Giovannelli e Valeria Verdolini
→ 13 FEBBRAIO | they shoot horses. Danza e rituali di resistenza: una maratona disco dance di 8 ore di Phil Collins
→ 12 MARZO | COLLECTIVE BODIES. Le forme della collettività con Flavia Carlini e Dan Hancox
→ 13 MARZO | Di/STRAUSS TECHNIQUE. Performance interattiva di Ivo Dimchev
→ 7 MAGGIO | DARKNESS SPEAKS. Il linguaggio di nuovi mondi con Igiaba Scego e Vera Gheno
→ 8 MAGGIO | R.OSA. Performance di Silvia Gribaudi con Claudia Marsicano
→ 22-24 MAGGIO | 10 YEARS OF BASE
Perché Hello, Darkness
Negli abissi, dove la luce non arriva, esistono forme di vita che hanno sviluppato altre percezioni, alleanze sottili, bioluminescenze intermittenti.
Allo stesso modo, nel presente instabile che attraversiamo — segnato da crisi ecologiche, affettive, sociali e politiche — l’oscurità può diventare uno spazio di possibilità, non una fine.
Attraversare l’oscurità significa riconoscere la profondità come spazio politico e generativo. È dalla soglia tra superficie e abisso che possiamo ripensare modelli culturali, forme di relazione e possibilità di coesistenza.
Risorse
/ Hello Darkness
In questa sezione spunti, riflessioni, articoli, voci, domande, per esplorare e attraversare insieme l’oscurità di Hello, Darkness.
Accogliamo i contributi prodotti da creativ, studios e ospiti che sostano con noi in questo spazio in ascolto di saperi sommersi.
We Will Design / produzioni 2026 Hello Darkness
La Design Week 2026 a BASE
We Will Design è una delle grandi produzioni di Hello Darkness 2026
e la piattaforma con cui BASE Milano, durante la Design Week, dà spazio alla nuova generazione del design.
Ogni anno BASE diventa un laboratorio aperto di prototipi, visioni e pratiche radicali, dove istituzioni, designer emergenti, scuole e università internazionali si incontrano.
Qui prendono forma voci nuove e urgenti che usano il design per interrogare il presente e immaginare futuri più equi, accessibili e consapevoli.