4 OTTOBRE –– 22 NOVEMBRE 2025
FAROUT Live Arts Festival
Making Kin
BENVENUT SU FAROUT 2025
Dal 4 ottobre al 22 novembre, un mese e mezzo di spettacoli, mostre e incontri.
Un festival che trasforma lo spazio della scena in un ecosistema affettivo fatto di suoni, corpi e pensieri che abitano BASE e la città.
l tema di questa edizione è Making Kin, come immaginazione radicale.
Una chiamata a intrecciare relazioni nuove, prendersi cura, rompere le logiche dell’isolamento, riscrivere il “noi”.
È un gesto poetico, utopico nel senso più concreto: inventare pratiche vivibili per tempi invivibili.
FAROUT LIVE ARTS FESTIVAL 2025 /
PROGRAMMA
50 giorni di performance e azioni collettive
Un intenso programma che abita BASE alternando spettacoli, mostre e installazioni, momenti partecipativi e riflessioni condivise. Una costellazione di voci artistiche eterogenee attraversa i temi del festival con linguaggi e prospettive radicalmente differenti. Uno spazio poroso e in trasformazione, aperto alla presenza e alla costruzione di nuovi orizzonti sensibili.
Con: ?ALOS alias Stefania Pedretti / Diana Anselmo / Basel Zaraa / Cardellini ◇ Gonzalez, in collaborazione con Colectivo utópico / DOM- ( Leonardo Delogu e Valerio Sirna ) / Industria Indipendente (Erika Z. Galli e Martina Ruggeri) / Giorgia Ohanesian Nardin / gruppo nanou / Katatonic Silentio / Marte Sterud e Ann-Christin Kongsness / Olimpia Fortuni / OvO (Stefania Pedretti e Bruno Dorella) / Rafael Candela / Silvia Calderoni e Ilenia Caleo.
LA LINE UP È IN AGGIORNAMENTO
FAROUT LIVE ARTS FESTIVAL 2025 /
PREVIEW
4 – 5 OTTOBRE
temporale
{a lesbian tragedy}
di Silvia Calderoni e Ilenia Caleo
Atmosfere instabili, corpi che collassano, stanze gialle infinite: temporale {a lesbian tragedy} è una perturbazione emotiva. Un bollettino meteo delle nostre tempeste interiori.
FAROUT LIVE ARTS FESTIVAL 2025 /
MOSTRA
9 –– 21 OTTOBRE
RESILENCE
Future Soundscapes & Affect Mining in Urban Ecosystems
Attraverso esplorazioni artistiche guidate dalla scienza e dalla tecnologia, RESILENCE mette in discussione le concezioni consolidate dello spazio urbano, utilizzando il suono per tracciare il tessuto affettivo e le ecologie antropiche delle città future.
Con: Ari Benjamin Meyers with Halsey Solutions; Caroline Claus; Marcin Dudek; Alevtina Kakhidze; Paul Louis with Impulse Audio Lab; Abel and Carlo Korinsky; Brigitta Muntendorf; Lugh O’Neill with Temporary Pleasure; Guillem Serrahima; Gustavo Maggio, Wendy Chua, and Joyce Beetuan Koh with Playersjourney; Lea Luka Sikau; Loukia Tsafoulia & Severino Alfonso with up2metric; Andrea Cera; Wen Liu and Alexander Hackl;, and Tim Otto Roth.
Co-prodotta con il programma S+T+ARTS ReSilence
A cura di: Fundamental Research (Bruxelles), einaidea (Barcellona) e forty five degrees (Berlino).
FAROUT LIVE ARTS FESTIVAL 2025 /
CITTÀ
CAVALCAVIA
Tra BASE e la città
Milano si trasforma in un campo di performance aperto e in continua evoluzione, dove l’arte è occasione di incontro e la prossimità, il primo gesto per immaginare alleanze nuove.
Anche per questa edizione, FAROUT raggiunge il tessuto urbano con progetti site-specific che attraversano Milano e i suoi quartieri – da Giambellino a Barona, da Porta Genova ad aree in trasformazione – riscrivendo la relazione tra arte e spazio pubblico.
Le attività in città di FAROUT fanno parte del progetto CAVALCAVIA realizzato grazie al contributo del Comune di Milano nell’ambito di Milano è Viva nei quartieri.
FAROUT LIVE ARTS FESTIVAL 2025 /
IN COLLISIONE CON
17 –– 22 NOVEMBRE
Quest’anno FAROUT entra in collisione con Linecheck Music Meeting & Festival
Contaminazioni tra suono e performance che mettono in risonanza due mondi complementari: alcuni degli spettacoli in programma in questa edizione di Linecheck, “A beautiful Presence”, saranno infatti prodotti direttamente da FAROUT, creando un ponte tra suono e arti performative. Tra l artis coinvolt: Olimpia Fortuni + Katatonic Silentio, gruppo nanou e OvO.
Anche il programma Meeting and Conference di Linecheck sarà curato con BASE e FAROUT, con appuntamenti speciali dedicati al rapporto tra dimensione sonora e performativa destinati ad arricchire ulteriormente l’esperienza del pubblico e stimolare un dialogo tra diverse comunità creative professionali che vada oltre le discipline
Linecheck è un festival e music meeting internazionale che esplora i linguaggi contemporanei della musica e delle arti performative, attraverso un ecosistema multicentrico che unisce Milano e Bologna.