Canti Fossili
Annamaria Ajmone (Associazione l'Altra) in residenza a BASE

In residenza dal 30 Marzo 2026

In dialogo con la mostra “Con te con tutto” di Chiara Camoni, Annamaria Ajmone accoglie l’invito ad abitare la seconda tesa, concepita come un mondo in costruzione, composto da elementi naturali, artefatti e materiali riciclati, aperto verso un orizzonte in continua evoluzione.

In questo contesto, la coreografa immagina una dimensione performativa dedicata alla relazione tra danza e voce, intesa come materia viva e relazionale: un’interfaccia sensibile tra corpi e ambiente, capace di generare configurazioni affettive e tattili, di farsi tessuto connettivo e di trasformare lo spazio insieme alla danza.

L danzator costruiscono un dialogo tra materia organica e inorganica, tra vivente e fossile, all’interno di un accumulo di memorie sedimentate. La struttura della creazione è modulare. La coreografia non è fissata: è composta da pratiche trasmesse all performer, che sono liber di trasformarle secondo le proprie individualità. Ogni materiale diventa inedito attraverso l’incontro con corpi differenti, rigenerandosi nel tempo.

Prevede un’azione iniziale per l’apertura del Padiglione con cinque danzator, seguita da successive attivazioni nel corso dei mesi della mostra, durante le quali l’ensemble si frammenta e si ricompone. A questa presenza intermittente si affianca un libretto, immaginato in collaborazione con Giulia Polenta e Stella Succi, che raccoglie le voci dell danzator: frammenti che riecheggiano l’uno all’altro come in un coro. Nato dall’esigenza di dare voce, in forma differita, alla performance Canti fossili, il libretto sarà presente e consultabile all’interno della mostra.

La forma del testo stampato, così come il processo di fossilizzazione, si configura qui come una traccia vivente: composta da strati che si depositano, si sovrappongono e si trasformano nel tempo. In questa prospettiva, la pratica coreografica non si esaurisce nell’evento, ma si estende nelle sue molteplici manifestazioni materiali e immateriali, come un campo aperto di presenze frammentarie e temporanee.

 

 

 

BIO

 

Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Laureata in Lettere Moderne all’Università Statale di Milano, si diploma come danzatrice alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. La sua ricerca esplora il corpo come materia mutevole capace di trasformare gli spazi e generare nuove relazioni tra tempi e luoghi. I suoi lavori, spesso sviluppati attraverso processi collaborativi, sono presentati in festival, musei e istituzioni internazionali. Dal 2021 al 2024 è artista associata della Triennale Milano Teatro ed è tra i fondatori della piattaforma di ricerca Nobody’s Indiscipline.

 

 

 

 

CREDITI

 

Coreografia: Annamaria Ajmone.
In collaborazione con: Veza Fernandez, Emma Saba, Erwan Ha Kyoon Larcher, Toni Steffens.
Collaborazione drammaturgica: Stella Succi
Moda: Fabio Quaranta
Produzione: Valentina Bertolino
Organizzazione: Francesca d’Apolito
Amministrazione: Monica Maggio

Canti fossili è parte di una ricerca articolata in tre momenti che si concluderà nel 2027 con uno spettacolo sostenuto da FOG Triennale Milano Teatro; Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni; Snaporazverein e Fondazione Armunia/Capo Trave Kilowatt Centro di Residenza della Toscana; con il supporto di Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Lavanderia a Vapore.

Si ringrazia Giulia Polenta, Beatrice Biondi, Attila Faravelli, Lindu Gozzo, Annamaria Pieretti, Matteo Barp, Virginia Rubini, Federica Jannuzzi, Natália Trejbalová, Elena Vastano, Stefano Tomassini, Alessandra Simeoni.

BASE MILANO, ASSAB ONE, DID STUDIO, MOTELSALIERI.