Irene Guerra — Pareidolia

Installazione che esplora il rapporto tra corpo umano e intelligenza artificiale, tra smaterializzazione digitale e materialità dell’hardware.

di BASE Milano

Pareidolia esplora la tendenza umana a proiettare sé stessa sulla macchina.

Il progetto mette in relazione due anatomie: quella umana, smaterializzata e mostrata attraverso schermi digitali, e quella digitale, incarnata e presentata come materia scultorea. Il corpo umano viene tracciato dal pixel al pattern, rivelando come un’intelligenza artificiale possa apprendere a riconoscerlo. L’hardware dell’intelligenza artificiale, invece, viene sezionato e fossilizzato nel gesso, mettendo in evidenza la sua ingombrante presenza fisica.

Una struttura simile a uno scheletro tiene insieme i due livelli, radicando il cloud — permanente — ed elevando l’umano — transitorio.

––––
We Will Design 2026 — HELLO, DARKNESS accoglie il design come strumento per sovvertire le gerarchie, intrecciare ecologie e tecnologie per immaginare città e società del futuro.
È un invito a riconoscere l’abisso — politico, ecologico, estetico — in cui ci troviamo, non come luogo di paura, ma come spazio di rigenerazione, resistenza e immaginazione. L’oscurità qui non è assenza, ma una condizione fertile che accoglie gesti invisibili, saperi marginalizzati e resistenze luminose.
Join Us In The Dark.
Dal 20 al 26 aprile.

è una cosa seria?

iscriviti alla newsletter di BASE: troverai tutte le novità su ciò che facciamo, ciò che ci piace e dove vogliamo stare.