Performing Architecture With All My Strength di Martina Rota accende l’installazione Another Week di Matilde Cassani

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With All My Strenght, la performance dell'artista Martina Rota, inaugura e attiva Another Week, l'installazione di Matilde Cassani Studio che apre le porte di BASE alle settimane dell'arte e del design.

With All My Strength, la performance site-specific ideata da Martina Rota e già presentata a BASE durante la residenza ENdangered ENsemble, torna a BASE per l’Art Week 2025 e inaugura l’installazione permanente Another Week di Matilde Cassani Studio.

Cosa si cela dietro un corpo ipertrofico e monumentale? Quali le fragilità dietro la loro architettura? Quali le ossessioni? Quali le domande che muovono questi corpi? Quali gli stereotipi che possono celare?

With All My Strength è un progetto di ricerca dell’artista Martina Rota che attraverso la pratica del posing dei bodybuilder indaga la mascolinità contemporanea, le ossessioni legate al corpo e la costruzione di un’identità sintetica, e così attinge a sentimenti di forza, ossessione e vulnerabilità. L’opera – presentata come intervento site-specific ed estratto della performance – vede come protagonisti tre body builders, Massimo Palmieri, Massimiliano Palmese, Arold Triberti, i cui corpi si confrontano in un divenire di azioni che questionano l’essere immagine e i suoi significati, attraverso la materialità dei loro corpi e la pratica del posing.

With All My Strength, il progetto ongoing che a oggi ha preso la forma di una performance, un cortometraggio e una pubblicazione, viene rivisto in occasione di Performing Architecture – il festival di architettura e arti performative ideato da BASE e DOPO? – e messo in dialogo con l’installazione di Matilde Cassani Studio che occuperà la Ground Hall di BASE da aprile fino a settembre 2025.

Con Another Week Matilde Cassani riflette su Milano come città degli eventi e della velocità, costruendo un’installazione che fa contraltare alla frenesia del Fuorisalone e delle “week” tematiche che sempre di più segnano la città. Nella Ground Hall di BASE un grande tappeto di suole di gomma vi inviterà a rallentare e a immergervi in un ambiente sospeso e rilassante, dove tappeti e materassini sportivi suggeriscono un’attesa. Another Week invita a un altro modo di vivere il Fuorisalone, riducendo gli stimoli e concentrandosi sulle relazioni tra i corpi. La performance di Rota è la quintessenza di questa ricerca.


Questo evento fa parte di Performing Architecture ↗, un festival diffuso che dal 3 al 13 aprile attraversa cinque quartieri di Milano Sud, tracciando un percorso tra architettura e arti performative. Cinque quartieri, cinque visioni, un laboratorio di sperimentazioni tra architetture che si fanno corpo, suono, rito e rifugio. Un esercizio di pensiero collettivo che esplora nuovi modi di abitare la città, trasformando spazi in luoghi di relazione, gesto e ascolto.

Performing Architecture è un progetto nato dalla collaborazione tra BASE Milano e DOPO? ed è tra i progetti vincitori del Festival Architettura, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per sostenere, promuovere e valorizzare l’architettura contemporanea italiana.

Bio

Martina Rota (Bergamo, 1995) è un’ artista attiva nel campo delle arti visive e performative. Cofounder di MASSIMO spazio indipendente d’arte contemporanea, nato nel 2019 insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti. Oltre al suo lavoro di Artista Martina lavora come movement director e performer, tra le sue recenti collaborazioni Puppies Puppies, MASBEDO, Isabelle Wenzel, Boris Chatmartz, Cristina Caprioli.
La sua ricerca artistica indaga-attraverso una forte interdisciplinarietà- le urgenze, i desideri e i traumi del corpo in una dimensione collettiva e personale. Martina considera il proprio lavoro come un’opportunità per creare parentele con lo spazio, porre domande e riflettere sul sentire comune. La sua formazione ha inizio all’Accademia di Belle arti di Brera dove consegue la laurea nel dipartimento di arti visive.
Parallelamente continua il suo percorso di studio tra l’Italia e l’Europa. Nel 2017 studia all’ SNDO school for new dance development ad Amsterdam. Nel 2018 entra a far parte di DA.RE corso di perferzionamento del danzatore contemporaneo diretto da Adriana Borriello a Roma. Dal 2019 al 2021 fa parte del progetto di ricerca Incubatore per futuri coreografi C.I.M.D diretto da Franca Ferrari.

Carolina Papetti è un’artista interdisciplinare, coreografa e movement director. Vive e lavora tra Amsterdam e Milano. Diplomata in coreografia alla SNDO – School for New Dance Development di Amsterdam, ha collaborato come performer con artisti come Boris Charmatz, Rodrigo Sobarzo e Keyon Gaskin. Ha diretto e presentato le sue opere in teatri e gallerie a Londra, Amsterdam, Bruxelles e Milano, lavorando anche come movement director per riviste di moda tra cui Lampoon Magazine, The Collector e t-mag. Il suo lavoro si muove in un’atmosfera instabile, tra familiarità e minaccia, evocando e rifiutando immagini e significati per creare nuove narrazioni. Attraverso installazioni, video, scultura, teatro, performance e scrittura, esplora la relazione tra spazio, corpo e percezione, generando scenari ambigui e in continua trasformazione. L’ambivalenza è il principio guida della sua pratica artistica: una giustapposizione di materiali, testi, immagini e oggetti che suscitano desiderio, sospetto e indeterminazione.
Indagando le realtà socio-politiche contemporanee, il senso stesso della creazione artistica e l’ambiguità del linguaggio, il suo lavoro coinvolge i corpi e i sensi degli spettatori, conducendoli in stati di dubbio, frattura e apertura all’immaginazione collettiva e individuale. La sua ricerca artistica è un’esplorazione che espande la nozione di biografia, tra auto-proliferazione, metamorfosi e trasgressione dell’esperienza vissuta.

Beatrice Perego (1995) è una regista nata a Bergamo. Nel 2018 si laurea in Nuove Tecnologie dell’Arte all’Accademia di Brera e nel 2019 si trasferisce a Palermo per  studiare regia del documentario al Centro Sperimentale di  Cinematografia. Il suo film di diploma Fino alla Fine è stato presentato in diversi festival tra cui: IDFA (Amsterdam),  Visioni dal Mondo (Milano), Sedona Film Festival (Sedona),  Sole Luna Doc Film festival (Palermo), Indy Film Fest (Indianapolis). I suoi lavori si muovono tra la videoarte e il cinema documentario alla ricerca di realtà nascoste o rinnegate legate  alla perdita, al dolore, al lutto; realtà in cui la regista si im merge in prima persona. Il risultato è un’esperienza visiva onirica, contemplativa e intima in cui l’immagine diventa  traccia viva del rimosso. Dal 2021 lavora come filmmaker freelancer tra Milano e  Palermo. Collabora con Fondazione Prada in occasione del la mostra New Society dell’artista e regista Miranda July.  Dal 2022 lavora con il duo artistico Masbedo. Realizza il  backstage del loro prossimo film “Arsa”, dell’opera “Il diluvio Universale” e della performance “Ritratto di città”. È  co-fondatrice di CORRENTE, un’associazione che organizza rassegne cinematografiche nel quartiere di Ballarò a Palermo.

Alessia Prati è dottoranda presso il dipartimento di Arti Visive, Performative e Moda dell’Università Iuav di Venezia  con una ricerca sulle interazioni tra editoria, performance  e coreografia. Attualmente vive a Parigi, dove conduce una  ricerca presso gli archivi del Centre National de la Danse di Pantin. Collabora come editorial advisor per lo Spazio Punch di Venezia, occupandosi delle mostre e del public program editoriale. Ha lavorato come assistente dei Laboratori integrati di  coreografia condotti all’università Iuav di Venezia dai coreografi Cristina Krystal Rizzo, Michele di Stefano e del Laboratorio di publishing dello studioso Saul Marcadent. Ha co-curato con il collettivo artistico MiamiSafari progetti editoriali – “Flexin Flexin try to exercise”, “Meet me in the  Bathroom” – in dialogo con un gruppo di artiste e artisti tra cui Annamaria Ajmone, Sonia Brunelli, Mara Oscar Cas siani, Camilla Candida Donzella, Leila Gharib, Sara Leghissa, Marco Mazzoni, Jacopo Miliani, Giulia Vallicelli. Ha scritto per Mimesis Journal, Kabul Magazine, NERO.  

Umberto Guidi nasce a Milano nel 1997. La sua pratica, intimamente legata alla scrittura, parte dalla parola per arrivare alla messa in scena. Studia cinema documentario con il collettivo ENECE film e Tommaso Perfetti. In seguito studia sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, dove è allievo, tra gli altri, di Maurizio Braucci, Paola Mammini e Lara Fremder. Ha collaborato con il regista Sergio Ferrentino alle sperimentazioni sul suono della compagnia teatrale Fonderia Mercury. Attualmente lavora con il duo artistico MASBEDO,   

Filippo Pizzocrì (Pavia, 1997) è un artista attivo nel mondo delle performing arts, dove porta avanti come performer e attore una ricerca che esplora i concetti di limite, volontà e stato di grazia. In particolar modo Pizzocrì è interessato ad indagare il qui e ora della messa in opera: l’estasi artistica, la trascendenza,  ciò che porta chi è in scena a sentirsi parte di un tutto. La sua formazione ha inizio all’ Università di Pavia dove con segue la laurea in Filosofia. Nel 2021 incontra il mondo del teatro, studia alla Civica scuola di Teatro Paolo Grassi, per poi proseguire in una formazione biennale presso LAB STUDIO diretto da Claudio Autelli. Tra il 2022 e il 2023  frequenta due corsi di alta formazione a cura di Teatro del  Lemming e di IDRA teatro. Tra le varie attività lavorative particolarmente significative sono stati gli incontri con con il duo artistico MASBEDO, all’interno dell’opera lirica il Diluvio UniversaleRATTI- Talent show per  un’apocalisse spettacolare di Paola Pannizza, presentato alla Biennale di Venezia a Luglio 2022 e Voci dal mondo reale, soirée nomade diretto da Alessandro Sciarroni  e Alexis Paul, Triennale Milano. Attualmente lavora come acting coach, assistente alla regia e performer tra Milano e Pavia.  

Credits

With All My Strenght
di: Martina Rota

Performers: Massimo Palmieri Bormolini, Massimiliano Palmese, Arold Triberti
Assistente alla creazione: Filippo Pizzocrì
Film-makers: Beatrice Perego, Umberto Guidi
Set Designer: Carolina Papetti
Consulente editoriale e culturale: Alessia Prati
Fotografa: Carolina Amoretti

Con il sostegno curatoriale di: Gabriele Tosi, Sofia Baldi Pighi
Con il sostengo di BASE Milano, PERFORMATORIO, MIC progetto vincitore del bando Nuovo grand Tour ed 2025
con il supporto di Lab121

Foto di Matteo Strocchia e Marco Servina

  • Durata 30'

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