
Genitori senza tabù
Un percorso ideato da Espressy ↗ con BASE Milano per genitori e futuri genitori che vogliono rompere il ghiaccio su corpo, emozioni e relazioni.
L’educazione affettiva e sessuale è una pratica che si impara. Insieme.
Molte persone che sono già genitori — o che stanno immaginando di diventarlo — arrivano a tematiche come emotività, affettività e sessualità con la stessa sensazione: capire quanto siano importanti, ma non sentirsi davvero preparate ad affrontarle.
Corpo, emozioni, consenso, identità, relazioni e digitale fanno parte della crescita quotidiana dei bambini e delle bambine fin dai primi anni di vita, eppure spesso nessun ci ha insegnato come parlarne in modo semplice, consapevole e rispettoso.
Questo percorso nasce proprio da qui: dal desiderio di avere strumenti concreti, confrontarsi senza giudizio e costruire nuovi modi di accompagnare la crescita.
Un’occasione per riflettere insieme sull’educazione affettiva e sessuale non come “un discorso da fare”, ma come un insieme di esperienze, parole e relazioni che attraversano la vita di tutti i giorni.
Perché online?
Abbiamo ascoltato i vostri feedback e progettato un corso più accessibile e sostenibile.
- Zero barriere geografiche: Partecipi da dove vuoi.
- Zero stress da trasferta: Più facile da incastrare nella routine familiare.
- Stesso impatto: La qualità del confronto resta al centro.
Cosa facciamo (in pratica)
Non è un webinar dove ti siedi e ascolti. È uno spazio di lavoro condiviso a cui si accede tramite link: pratico e, soprattutto, non giudicante.
5 incontri da 2 ore per imparare a:
- Rispondere alle domande difficili senza andare nel panico.
- Superare l’imbarazzo su corpo e sessualità.
- Usare le parole giuste (che spesso ci mancano).
- Gestire il rapporto tra affettività e mondo digitale.
Il programma
| TEMA | FOCUS |
|---|---|
| Consapevolezza | Corpo, emozioni, cambiamento e conflitto |
| Relazione | Rispetto di sé e delle altre persone |
| Identità | Genere, gusti, ruoli e amicizie |
| Consenso | Rispetto, ascolto e reciprocità |
| Digitale | Piattaforme, social, video e videogiochi |
- 1 settembre, dalle 19 alle 21
— Consapevolezza: corpo, emozioni, cambiamento e conflitto
Diventare genitori significa anche imparare a parlare di corpo, emozioni, cambiamento e conflitto, spesso senza aver ricevuto noi per primi strumenti chiari per farlo.
In questo primo incontro rifletteremo su cosa significa “nascere come genitori” e su come accompagnare la crescita dell figl con parole semplici, strumenti concreti e maggiore consapevolezza. Parleremo di emozioni, conflitto, trasformazione e ascolto di sé, partendo da situazioni quotidiane e dai dubbi reali che molti adulti condividono quando iniziano ad affrontare questi temi.
- 8 settembre, dalle 19 alle 21
— Relazione: rispetto di sé e delle altre persone
Come si insegna il rispetto del corpo? E delle emozioni proprie e altrui? Quando iniziano le prime forme di educazione relazionale?
Partiremo da situazioni quotidiane — abbracci, giochi, contatti fisici, litigi, condivisione e autonomia — per costruire fin da subito una cultura del rispetto reciproco. Attraverso esempi concreti parleremo di confini, ascolto, linguaggio e relazioni, cercando strumenti utili per accompagnare bambini e bambine nella scoperta di sé e dell altr.
- 15 settembre, dalle 19 alle 21
— Genere, gusti, ruoli e amicizie
Fin da piccoli incontriamo aspettative e stereotipi legati al genere, ai ruoli e a ciò che ci dovrebbe piacere. In questo incontro vedremo come accompagnare bambini e bambine nella costruzione della propria identità senza imporre modelli rigidi, pur tenendo conto del contesto dove crescono, valorizzando pluralità, libertà espressiva e rispetto delle differenze. Parleremo di amicizie, rappresentazioni culturali, linguaggio e del desiderio — condiviso da molti genitori oggi — di crescere persone più libere e consapevoli.
- 22 settembre, dalle 19 alle 21
— Consenso: rispetto, ascolto e reciprocità
Il consenso non riguarda solo la sfera sessuale: è una competenza relazionale che si costruisce fin da piccol. Attraverso esempi concreti esploreremo come trasmettere il significato di ascolto, rispetto dei confini, reciprocità e libertà di dire sì o no. Parleremo di desideri, rifiuti, conflitti e relazioni quotidiane, cercando modi semplici e coerenti per introdurre questi temi nella vita familiare.
- 29 settembre, dalle 19 alle 21
— Digitale: piattaforme, social, video e videogiochi
Piattaforme, social, video e videogiochi fanno oggi parte della quotidianità dell bambin sempre più presto. In questo incontro parleremo di come accompagnare le prime esperienze digitali senza demonizzarle, costruendo dialogo e pensiero critico. Affronteremo temi come presenza genitoriale, rappresentazione del corpo e delle relazioni online, contenuti, algoritmi e uso consapevole degli strumenti digitali.
A chi serve?
- Genitori di neonati/e, bambini/e e adolescenti.
- Futuri genitori che vogliono partire con il piede giusto.
- Chiunque voglia smettere di stare in silenzio davanti a certi temi.
Chi ti guida

Francesco Ferreri
Antropologo specializzato in educazione affettiva e sessuale.
Non ti farà una lezione frontale, ma ti accompagnerà in un percorso di riflessione pratica e consapevole.
Le classi
Le classi saranno a numero chiuso, per un massimo di 35 partecipanti.
Potranno partecipare attivamente le persone che hanno acquistato il corso.
Eventuali altre persone presenti durante la fruizione potranno assistere come uditrici o uditori, ma — per preservare il valore dello spazio di confronto e della partecipazione — soltanto chi ha acquistato il biglietto — o una persona sostitutiva comunicata in anticipo — potrà intervenire e partecipare alle attività di gruppo.
Il prezzo
Il corso ha un prezzo complessivo di 125€, IVA inclusa.
Il prezzo include un totale di 10 ore di formazione e confronto distribuite come da calendario.
Costruiamo insieme un nuovo linguaggio familiare
È una delle domande che ci state ponendo più spesso.
Abbiamo scelto di non condividere le registrazioni degli incontri, innanzitutto per tutelare tutte le persone presenti e le loro condivisioni. Sarebbe infatti difficile garantire che i contenuti non vengano successivamente diffusi a terzi. Inoltre, desideriamo favorire una partecipazione il più possibile attiva e presente durante le sessioni.
Sappiamo però che possono capitare imprevisti. Per questo, al termine del percorso, metteremo a disposizione una dispensa con una sintesi dei temi affrontati, delle riflessioni emerse e delle risorse condivise durante gli incontri.
In questo modo, anche chi dovesse perdere una o più serate potrà comunque avere una panoramica completa del percorso.
Sì, è possibile partecipare con eventuali partner o persone terze.
Con una sola quota di iscrizione possono prendere parte al percorso anche eventuali partner o persone terze, se si desidera condividere l’esperienza e seguire insieme gli incontri.
Allo stesso tempo, per garantire un buon equilibrio del gruppo e una gestione più fluida degli scambi durante le sessioni, chiediamo che venga individuata una sola persona di riferimento che interagisca direttamente con il gruppo (domande, interventi, confronto).
In questo modo riusciamo a mantenere ordine negli incontri e a dare spazio a tutte le voci presenti.