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Lun 22 Ott
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exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
Cariplo Factory
Open Innovation Art
02.10.18 - 06.10.18
time : 18:30
La trasformazione dei processi economici ha prodotto una riformulazione del concetto stesso di innovazione. La convergenza delle tecnologie ha elevato il rischio del processo di innovazione e, nello stesso tempo, il mercato globale ha abbassato la vita media dei prodotti e dei servizi. È all’interno di questo quadro che scatta la scintilla creativa dell’Open Innovation. Inaugura il 2 ottobre la mostra Open Innovation Art, il contest di dieci artisti dell'Accademia di Brera - promossa da Brera, Overart e Cariplo Factory con il contributo di Fondazione Cariplo. Orari Mostra: Opening 2 ottobre ore 18:30 - 20:30 3 - 4 - 5 ottobre ore 18:30 - 20:30 6 ottobre ore 11:00 - 18:00
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
talk
Salone della CSR e dell’innovazione sociale
03.10.18 - 03.10.18
time : 16:30

In Bocconi la sesta edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento dedicato alla sostenibilità dal tema "le rotte della sostenibilità”.

Il 3 ottobre alle 16.30 BASE Milano racconta la sua storia all’interno del panel Smart community & smart city. Dai progetti di rigenerazione urbana alle iniziative per la riqualificazione delle periferie, dai cambiamenti possibili grazie all’innovazione tecnologica al tema del coinvolgimento delle comunità locali.

Informazioni e programma > www.csreinnovazionesociale.it          
Cariplo Factory
Open Innovation Art
02.10.18 - 06.10.18
time : 18:30
La trasformazione dei processi economici ha prodotto una riformulazione del concetto stesso di innovazione. La convergenza delle tecnologie ha elevato il rischio del processo di innovazione e, nello stesso tempo, il mercato globale ha abbassato la vita media dei prodotti e dei servizi. È all’interno di questo quadro che scatta la scintilla creativa dell’Open Innovation. Inaugura il 2 ottobre la mostra Open Innovation Art, il contest di dieci artisti dell'Accademia di Brera - promossa da Brera, Overart e Cariplo Factory con il contributo di Fondazione Cariplo. Orari Mostra: Opening 2 ottobre ore 18:30 - 20:30 3 - 4 - 5 ottobre ore 18:30 - 20:30 6 ottobre ore 11:00 - 18:00
festival
Ultra reality - VR Experience_Milano Film Festival
04.10.18 - 07.10.18
time :
Cinema indipendente, ospiti internazionali, nuove tecnologie (la Virtual Reality in primis, come naturale proseguimento dell’esperienza maturata nell’edizione 2017), una rinnovata e sempre più forte attenzione nei confronti delle nuove generazioni, attraverso anche lo sviluppo di un progetto dedicato al gaming, saranno i temi principali dI Milano Film Festival, che toccherà così tutto il visivo nella sua complessità. BASE Milano, accoglie Milano VR Experience – prodotto da Milano Film Festival, BASE Milano e Proxima Milano con il supporto di Fastweb Digital Academy – all’interno del quale si alterneranno presentazioni, incontri e un calendario di programmi speciali tra scenografie ed esperienze interattive. La selezione delle esperienze è curata da Aimone Bodini, autore del libro “Narrative Language of Virtual Reality”, in collaborazione con il World VR Forum, con cui Milano Film Festival, Proxima Milano e il Torino Short Film Market stanno costruendo un network internazionale per la promozione, produzione e distribuzione di questo nuovo genere di contenuti. Tre le esperienze già annunciate in anteprima italianaTales of Wedding Ring VR (Giappone) – vincitore dell’Imperial Crown 2018 – un viaggio nell’ iconico mondo dei  manga giapponesi, in cui il giovane protagonista Satou è alle prese con un amore non corrisposto per una misteriosa ragazza; Your Spiritual Temple Sucks (Taiwan), il viaggio del signor Chang nel suo “Tempio spirituale” nell’aldilà, un luogo che rappresenterà il suo destino; e Sun Ladies (USA), documentario immersivo in cui ci troveremo faccia a faccia con una truppa di combattenti donne Yazidi (le Sun Ladies, appunto) che combattono per proteggere l’onore e la dignità della loro gente. --- Venerdì 5 ottobre - ore 11.30 Masterclass “VR so what?”: 4 anni nei Mondi del Virtuale dalla produzione di contenuti all'organizzazione di eventi internazionali. Con Salar Shahna, direttore creativo e CEO di World WR Forum, realizzata in collaborazione con Proxima Milano, Fastweb Digital Academy e World VR Forum. Domenica 7 Ottobre - ore 16 "L'occhio della Macchina" di Simone Arcagni Presentazione del libro e lecture sulla visione dei computer. Introduzione a cura di Alessandro Beretta – co direttore artistico del Milano Film Festival. Programma completo di ultra reality >> http://www.milanofilmfestival.it/it/portfolio-category/ultra-reality/ --- dal 4 al 7 ottobre  2018 BASE Milano, via Bergognone 34
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
Cariplo Factory
Open Innovation Art
02.10.18 - 06.10.18
time : 18:30
La trasformazione dei processi economici ha prodotto una riformulazione del concetto stesso di innovazione. La convergenza delle tecnologie ha elevato il rischio del processo di innovazione e, nello stesso tempo, il mercato globale ha abbassato la vita media dei prodotti e dei servizi. È all’interno di questo quadro che scatta la scintilla creativa dell’Open Innovation. Inaugura il 2 ottobre la mostra Open Innovation Art, il contest di dieci artisti dell'Accademia di Brera - promossa da Brera, Overart e Cariplo Factory con il contributo di Fondazione Cariplo. Orari Mostra: Opening 2 ottobre ore 18:30 - 20:30 3 - 4 - 5 ottobre ore 18:30 - 20:30 6 ottobre ore 11:00 - 18:00
festival
Ultra reality - VR Experience_Milano Film Festival
04.10.18 - 07.10.18
time :
Cinema indipendente, ospiti internazionali, nuove tecnologie (la Virtual Reality in primis, come naturale proseguimento dell’esperienza maturata nell’edizione 2017), una rinnovata e sempre più forte attenzione nei confronti delle nuove generazioni, attraverso anche lo sviluppo di un progetto dedicato al gaming, saranno i temi principali dI Milano Film Festival, che toccherà così tutto il visivo nella sua complessità. BASE Milano, accoglie Milano VR Experience – prodotto da Milano Film Festival, BASE Milano e Proxima Milano con il supporto di Fastweb Digital Academy – all’interno del quale si alterneranno presentazioni, incontri e un calendario di programmi speciali tra scenografie ed esperienze interattive. La selezione delle esperienze è curata da Aimone Bodini, autore del libro “Narrative Language of Virtual Reality”, in collaborazione con il World VR Forum, con cui Milano Film Festival, Proxima Milano e il Torino Short Film Market stanno costruendo un network internazionale per la promozione, produzione e distribuzione di questo nuovo genere di contenuti. Tre le esperienze già annunciate in anteprima italianaTales of Wedding Ring VR (Giappone) – vincitore dell’Imperial Crown 2018 – un viaggio nell’ iconico mondo dei  manga giapponesi, in cui il giovane protagonista Satou è alle prese con un amore non corrisposto per una misteriosa ragazza; Your Spiritual Temple Sucks (Taiwan), il viaggio del signor Chang nel suo “Tempio spirituale” nell’aldilà, un luogo che rappresenterà il suo destino; e Sun Ladies (USA), documentario immersivo in cui ci troveremo faccia a faccia con una truppa di combattenti donne Yazidi (le Sun Ladies, appunto) che combattono per proteggere l’onore e la dignità della loro gente. --- Venerdì 5 ottobre - ore 11.30 Masterclass “VR so what?”: 4 anni nei Mondi del Virtuale dalla produzione di contenuti all'organizzazione di eventi internazionali. Con Salar Shahna, direttore creativo e CEO di World WR Forum, realizzata in collaborazione con Proxima Milano, Fastweb Digital Academy e World VR Forum. Domenica 7 Ottobre - ore 16 "L'occhio della Macchina" di Simone Arcagni Presentazione del libro e lecture sulla visione dei computer. Introduzione a cura di Alessandro Beretta – co direttore artistico del Milano Film Festival. Programma completo di ultra reality >> http://www.milanofilmfestival.it/it/portfolio-category/ultra-reality/ --- dal 4 al 7 ottobre  2018 BASE Milano, via Bergognone 34
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
Cariplo Factory
Open Innovation Art
02.10.18 - 06.10.18
time : 18:30
La trasformazione dei processi economici ha prodotto una riformulazione del concetto stesso di innovazione. La convergenza delle tecnologie ha elevato il rischio del processo di innovazione e, nello stesso tempo, il mercato globale ha abbassato la vita media dei prodotti e dei servizi. È all’interno di questo quadro che scatta la scintilla creativa dell’Open Innovation. Inaugura il 2 ottobre la mostra Open Innovation Art, il contest di dieci artisti dell'Accademia di Brera - promossa da Brera, Overart e Cariplo Factory con il contributo di Fondazione Cariplo. Orari Mostra: Opening 2 ottobre ore 18:30 - 20:30 3 - 4 - 5 ottobre ore 18:30 - 20:30 6 ottobre ore 11:00 - 18:00
festival
Ultra reality - VR Experience_Milano Film Festival
04.10.18 - 07.10.18
time :
Cinema indipendente, ospiti internazionali, nuove tecnologie (la Virtual Reality in primis, come naturale proseguimento dell’esperienza maturata nell’edizione 2017), una rinnovata e sempre più forte attenzione nei confronti delle nuove generazioni, attraverso anche lo sviluppo di un progetto dedicato al gaming, saranno i temi principali dI Milano Film Festival, che toccherà così tutto il visivo nella sua complessità. BASE Milano, accoglie Milano VR Experience – prodotto da Milano Film Festival, BASE Milano e Proxima Milano con il supporto di Fastweb Digital Academy – all’interno del quale si alterneranno presentazioni, incontri e un calendario di programmi speciali tra scenografie ed esperienze interattive. La selezione delle esperienze è curata da Aimone Bodini, autore del libro “Narrative Language of Virtual Reality”, in collaborazione con il World VR Forum, con cui Milano Film Festival, Proxima Milano e il Torino Short Film Market stanno costruendo un network internazionale per la promozione, produzione e distribuzione di questo nuovo genere di contenuti. Tre le esperienze già annunciate in anteprima italianaTales of Wedding Ring VR (Giappone) – vincitore dell’Imperial Crown 2018 – un viaggio nell’ iconico mondo dei  manga giapponesi, in cui il giovane protagonista Satou è alle prese con un amore non corrisposto per una misteriosa ragazza; Your Spiritual Temple Sucks (Taiwan), il viaggio del signor Chang nel suo “Tempio spirituale” nell’aldilà, un luogo che rappresenterà il suo destino; e Sun Ladies (USA), documentario immersivo in cui ci troveremo faccia a faccia con una truppa di combattenti donne Yazidi (le Sun Ladies, appunto) che combattono per proteggere l’onore e la dignità della loro gente. --- Venerdì 5 ottobre - ore 11.30 Masterclass “VR so what?”: 4 anni nei Mondi del Virtuale dalla produzione di contenuti all'organizzazione di eventi internazionali. Con Salar Shahna, direttore creativo e CEO di World WR Forum, realizzata in collaborazione con Proxima Milano, Fastweb Digital Academy e World VR Forum. Domenica 7 Ottobre - ore 16 "L'occhio della Macchina" di Simone Arcagni Presentazione del libro e lecture sulla visione dei computer. Introduzione a cura di Alessandro Beretta – co direttore artistico del Milano Film Festival. Programma completo di ultra reality >> http://www.milanofilmfestival.it/it/portfolio-category/ultra-reality/ --- dal 4 al 7 ottobre  2018 BASE Milano, via Bergognone 34
workshop
4WD_Invernomuto
06.10.18 - 07.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

WORKSHOP con INVERNOMUTO

PROGRAMMA. È possibile zittire le immagini, o viceversa, farle urlare? Come si può ascoltare quest’immagine? In quale piano dell’immaginario si interseca questo suono? Come la relazione suono-immagine può attivare tracciati narrativi alternativi? Il tema portante del workshop è la relazione tra immagine in movimento, suono e sound design. L’obiettivo primario è tentare di rispondere ad alcuni quesiti chiave. Il percorso del workshop analizza alcuni casi esemplari, sia storici che contemporanei, di uso del suono negli ambiti del cinema, dell’arte e genericamente degli audiovisivi. A ciascun partecipante è richiesto di portare con sé: – Una clip video della durata di massimo 30” senza limite di formato, parte di un archivio personale o condiviso, può essere sia girata dal partecipante, sia presa a prestito da film, video clip o altro materiale audiovisivo. – Un disco (vinile, cd o altro supporto fisico) completo di copertina, senza limiti di genere o periodo storico. Durante la fase più operativa del workshop questi materiali verranno utilizzati come materia grezza di lavoro e come fonti per generare dibattito tra i partecipanti. L’obiettivo del workshop è fornire una serie di utensili per districarsi nella multiforme relazione suono-immagine, una sorta di manuale indisciplinato applicabile a vari percorsi di ricerca, contesti e ossessioni di indagine. [caption id="attachment_12615" align="aligncenter" width="960"] Invernomuto, Negus (backstage), 2011, Photo Moira Ricci[/caption]
BIOGRAFIA.
Simone Bertuzzi (1983) e Simone Trabucchi (1982) collaborano con lo pseudonimo di Invernomuto dal 2003. L’immagine in movimento e il suono sono i mezzi di ricerca privilegiati del duo; scultura, editoria e pratiche dal vivo sono altre delle sue varianti. Bertuzzi e Trabucchi sviluppano pratiche individuali nell’ambito della musica, rispettivamente con i progetti Palm Wine e STILL. Invernomuto vive e lavora tra Milano e Vernasca (PC).
I loro lavori sono stati proiettati e esposti a: Kunsthalle Wien (Vienna), Nuit Blanche 2017 (Paris), Museion (Bozen), Unsound Festival (Krakow), Kunstverein München (Munich), Bozar (Brussels), FAR° (Nyon), Centre d’Art Contemporain (Geneve), Bétonsalon (Paris), Live Arts Week V (Bologna), Istituto Italiano di Cultura (Ad- dis Ababa), Nettie Horn Gallery (London), American Academy in Rome (Rome), MAXXI (Rome), PAC Pa- diglione d’Arte Contemporanea (Milan), Vleeshal (Middelburg), Fondation Ricard (Paris), Black Star Film Festival (Philadelphia), Centre Pompidou (Paris), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Turin), Hangar Bicocca (Milan), Netmage 07/09 (Bologna), Premio Furla (Bologna), No Fun Fest 2009 (New York), Bien- nale Architettura 11 (Venice), Viafarini (Milan), Fair_Play (Lugano), Domus Circular (Milan).
Biografia completa e suggestioni visive > www.invernomuto.info --- INFORMAZIONI. 6-7 ottobre h 10:00-18:00 max 20 partecipanti costo singolo workshop: € 200. Iscrizione compilando il form qui sotto. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni multiple, scrivere a redazione@base.milano.it Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/
art, cinema, workshop
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
workshop
Workshop di comunicazione visiva ispirata al 1968
06.10.18 - 07.10.18
time : 14:30 - 18:30
Tra le proteste del 1968 la manifestazione artistica e grafica è diventata particolarmente significativa: una Ribellione Grafica che ha segnato non solo le manifestazioni ma anche la comunicazione visiva e la produzione di movimenti sociali e attivisti successivi. Riflettere su questo movimento e sulla sua produzione grafica equivale a mettere sul tavolo discussioni su metodi, strumenti e pratiche di comunicazione, mezzi alternativi di comunicazione e produzione estetica, movimenti sociali e, naturalmente, la storia della società attraverso gli occhi della storia del design e dell’arte.
 
Il Workshop di "comunicazione visiva ispirata al 1968" a cura di Andréa Poshar, è inserito all'interno del contesto della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
 
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Informazioni >>
Durata totale: 8 ore Luogo: Spazio C
Docente: Andrea Poshar (Ph.D. in Design della Comunicazione)
Partecipazione gratuita
max. 25 partecipanti. Iscrizione obbligatoria scrivendo a redazione@base.milano.it
 
Cariplo Factory
Open Innovation Art
02.10.18 - 06.10.18
time : 18:30
La trasformazione dei processi economici ha prodotto una riformulazione del concetto stesso di innovazione. La convergenza delle tecnologie ha elevato il rischio del processo di innovazione e, nello stesso tempo, il mercato globale ha abbassato la vita media dei prodotti e dei servizi. È all’interno di questo quadro che scatta la scintilla creativa dell’Open Innovation. Inaugura il 2 ottobre la mostra Open Innovation Art, il contest di dieci artisti dell'Accademia di Brera - promossa da Brera, Overart e Cariplo Factory con il contributo di Fondazione Cariplo. Orari Mostra: Opening 2 ottobre ore 18:30 - 20:30 3 - 4 - 5 ottobre ore 18:30 - 20:30 6 ottobre ore 11:00 - 18:00
festival
Ultra reality - VR Experience_Milano Film Festival
04.10.18 - 07.10.18
time :
Cinema indipendente, ospiti internazionali, nuove tecnologie (la Virtual Reality in primis, come naturale proseguimento dell’esperienza maturata nell’edizione 2017), una rinnovata e sempre più forte attenzione nei confronti delle nuove generazioni, attraverso anche lo sviluppo di un progetto dedicato al gaming, saranno i temi principali dI Milano Film Festival, che toccherà così tutto il visivo nella sua complessità. BASE Milano, accoglie Milano VR Experience – prodotto da Milano Film Festival, BASE Milano e Proxima Milano con il supporto di Fastweb Digital Academy – all’interno del quale si alterneranno presentazioni, incontri e un calendario di programmi speciali tra scenografie ed esperienze interattive. La selezione delle esperienze è curata da Aimone Bodini, autore del libro “Narrative Language of Virtual Reality”, in collaborazione con il World VR Forum, con cui Milano Film Festival, Proxima Milano e il Torino Short Film Market stanno costruendo un network internazionale per la promozione, produzione e distribuzione di questo nuovo genere di contenuti. Tre le esperienze già annunciate in anteprima italianaTales of Wedding Ring VR (Giappone) – vincitore dell’Imperial Crown 2018 – un viaggio nell’ iconico mondo dei  manga giapponesi, in cui il giovane protagonista Satou è alle prese con un amore non corrisposto per una misteriosa ragazza; Your Spiritual Temple Sucks (Taiwan), il viaggio del signor Chang nel suo “Tempio spirituale” nell’aldilà, un luogo che rappresenterà il suo destino; e Sun Ladies (USA), documentario immersivo in cui ci troveremo faccia a faccia con una truppa di combattenti donne Yazidi (le Sun Ladies, appunto) che combattono per proteggere l’onore e la dignità della loro gente. --- Venerdì 5 ottobre - ore 11.30 Masterclass “VR so what?”: 4 anni nei Mondi del Virtuale dalla produzione di contenuti all'organizzazione di eventi internazionali. Con Salar Shahna, direttore creativo e CEO di World WR Forum, realizzata in collaborazione con Proxima Milano, Fastweb Digital Academy e World VR Forum. Domenica 7 Ottobre - ore 16 "L'occhio della Macchina" di Simone Arcagni Presentazione del libro e lecture sulla visione dei computer. Introduzione a cura di Alessandro Beretta – co direttore artistico del Milano Film Festival. Programma completo di ultra reality >> http://www.milanofilmfestival.it/it/portfolio-category/ultra-reality/ --- dal 4 al 7 ottobre  2018 BASE Milano, via Bergognone 34
workshop
4WD_Invernomuto
06.10.18 - 07.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

WORKSHOP con INVERNOMUTO

PROGRAMMA. È possibile zittire le immagini, o viceversa, farle urlare? Come si può ascoltare quest’immagine? In quale piano dell’immaginario si interseca questo suono? Come la relazione suono-immagine può attivare tracciati narrativi alternativi? Il tema portante del workshop è la relazione tra immagine in movimento, suono e sound design. L’obiettivo primario è tentare di rispondere ad alcuni quesiti chiave. Il percorso del workshop analizza alcuni casi esemplari, sia storici che contemporanei, di uso del suono negli ambiti del cinema, dell’arte e genericamente degli audiovisivi. A ciascun partecipante è richiesto di portare con sé: – Una clip video della durata di massimo 30” senza limite di formato, parte di un archivio personale o condiviso, può essere sia girata dal partecipante, sia presa a prestito da film, video clip o altro materiale audiovisivo. – Un disco (vinile, cd o altro supporto fisico) completo di copertina, senza limiti di genere o periodo storico. Durante la fase più operativa del workshop questi materiali verranno utilizzati come materia grezza di lavoro e come fonti per generare dibattito tra i partecipanti. L’obiettivo del workshop è fornire una serie di utensili per districarsi nella multiforme relazione suono-immagine, una sorta di manuale indisciplinato applicabile a vari percorsi di ricerca, contesti e ossessioni di indagine. [caption id="attachment_12615" align="aligncenter" width="960"] Invernomuto, Negus (backstage), 2011, Photo Moira Ricci[/caption]
BIOGRAFIA.
Simone Bertuzzi (1983) e Simone Trabucchi (1982) collaborano con lo pseudonimo di Invernomuto dal 2003. L’immagine in movimento e il suono sono i mezzi di ricerca privilegiati del duo; scultura, editoria e pratiche dal vivo sono altre delle sue varianti. Bertuzzi e Trabucchi sviluppano pratiche individuali nell’ambito della musica, rispettivamente con i progetti Palm Wine e STILL. Invernomuto vive e lavora tra Milano e Vernasca (PC).
I loro lavori sono stati proiettati e esposti a: Kunsthalle Wien (Vienna), Nuit Blanche 2017 (Paris), Museion (Bozen), Unsound Festival (Krakow), Kunstverein München (Munich), Bozar (Brussels), FAR° (Nyon), Centre d’Art Contemporain (Geneve), Bétonsalon (Paris), Live Arts Week V (Bologna), Istituto Italiano di Cultura (Ad- dis Ababa), Nettie Horn Gallery (London), American Academy in Rome (Rome), MAXXI (Rome), PAC Pa- diglione d’Arte Contemporanea (Milan), Vleeshal (Middelburg), Fondation Ricard (Paris), Black Star Film Festival (Philadelphia), Centre Pompidou (Paris), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Turin), Hangar Bicocca (Milan), Netmage 07/09 (Bologna), Premio Furla (Bologna), No Fun Fest 2009 (New York), Bien- nale Architettura 11 (Venice), Viafarini (Milan), Fair_Play (Lugano), Domus Circular (Milan).
Biografia completa e suggestioni visive > www.invernomuto.info --- INFORMAZIONI. 6-7 ottobre h 10:00-18:00 max 20 partecipanti costo singolo workshop: € 200. Iscrizione compilando il form qui sotto. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni multiple, scrivere a redazione@base.milano.it Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/
art, cinema, workshop
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
workshop
Workshop di comunicazione visiva ispirata al 1968
06.10.18 - 07.10.18
time : 14:30 - 18:30
Tra le proteste del 1968 la manifestazione artistica e grafica è diventata particolarmente significativa: una Ribellione Grafica che ha segnato non solo le manifestazioni ma anche la comunicazione visiva e la produzione di movimenti sociali e attivisti successivi. Riflettere su questo movimento e sulla sua produzione grafica equivale a mettere sul tavolo discussioni su metodi, strumenti e pratiche di comunicazione, mezzi alternativi di comunicazione e produzione estetica, movimenti sociali e, naturalmente, la storia della società attraverso gli occhi della storia del design e dell’arte.
 
Il Workshop di "comunicazione visiva ispirata al 1968" a cura di Andréa Poshar, è inserito all'interno del contesto della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
 
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Informazioni >>
Durata totale: 8 ore Luogo: Spazio C
Docente: Andrea Poshar (Ph.D. in Design della Comunicazione)
Partecipazione gratuita
max. 25 partecipanti. Iscrizione obbligatoria scrivendo a redazione@base.milano.it
 
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
event
Fuori Campo: Incontri per conoscere_CONFINI
08.10.18 - 08.10.18
time : 19:30 - 22:30
Fuori Campo è il nuovo format realizzato da Croce Rossa Milano che in questa prima stagione trasforma il noto programma di Radio24 - Nessun luogo è lontano in un live show condotto da Giampaolo Musumeci. In collaborazione con il giornalista, conduttore e autore radiofonico, Croce Rossa Milano porta sul palco i grandi temi dell’attualità internazionale raccontati dalla viva voce dei protagonisti con voci, immagini, musica e tanti ospiti, per offrire al pubblico inusuali chiavi di lettura dei fatti e nuovi stimoli culturali e sociali. Il primo appuntamento è dedicato ai CONFINI: a che cosa servono, come e quando nascono, chi li attraversa e perché, quanto “valgono”. Si parlerà del fenomeno immigrazione, di trafficanti e delle logiche di un business sempre più redditizio. Partecipano: Beppe Severgnini (Direttore di Sette - Corriere della sera e scrittore), Maurizio Ambrosini (sociologo, Università degli Studi di Milano), Alessandro Penso (fotografo) insieme a Gabriele Baratto (criminologo, Università di Trento), Franco Pagetti (fotografo), Cecilia Attanasio Ghezzi (giornalista) e Stefano Mele (Presidente della Commissione Sicurezza Cibernetica del Comitato Atlantico Italiano). Il 5 novembre e il 10 dicembre sono in programma i successivi due incontri, dedicati al tema delle CITTA' e dei DIRITTI.
Maggiori info su www.crimilano.it/fuoricampo Ricordiamo inoltre che: - ingresso libero con registrazione. Per registrarsi - la registrazione non assegna un posto in sala - l'accesso avviene in base all'ordine di arrivo e fino a esaurimento posti - l'ingresso in sala è previsto a partire dalle ore 19 - raggiunta la capienza massima, per ragioni di sicurezza, non sarà possibile accedere
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
event
Proiezione Never Town_Una serata di surf e attivismo
09.10.18 - 09.10.18
time : 18:30 - 22:00
Nonostante i numerosi titoli mondiali e gli innumerevoli premi per aver surfato le “big waves”, Greg Long ritiene che il suo più grande successo sia quello di riuscire a ispirare le persone ad affrontare le sfide più importanti della loro vita non rinunciando al ruolo di protettori degli oceani e del pianeta. Una serata piena di storie e racconti, seguiti dalla proiezione di alcuni cortometraggi e di Never Town, l'ultimo film di Patagonia. Relatori: Gabriel Davies, European Surf Manager, Patagonia Greg Long, Global Sport Activist Biglietto acquistabile in prevendita su Mailticket ad un costo di 5€+d.p. e in cassa la sera dell'evento a 5€, salvo disponibilità. Tutto il ricavato sarà devoluto all’associazione no-profit SIMBIO. __________________________________________________________- Martedì 9 ottobre 2018 Porte aperte: 18:30 Inizio evento: 19:00 Fine evento: 22:00 BASE Milano, Via Bergognone 34 20144 Milano
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
talk
Urbeur_Gli impatti della tecnologia sullo spazio urbano e domestico
11.10.18 - 11.10.18
time : 18:30 - 20:00
2° appuntamento con il ciclo di seminari itinerante di Urbeur "Territori di ricerca: natura, città e spazio pubblico", a cura di CheFare, giovedì 11 ottobre 2018 dalle 18.30 alle 22 Sappiamo che la tecnologia sta cambiando profondamente le nostre vite: dagli smart-phone ai social media, dalla domotica alla web-tv ha un enorme impatto, positivo e negativo allo stesso tempo, sulle città, lo spazio, la casa, le persone. Da un lato, la tecnologia può essere uno strumento per mappare le potenzialità dello spazio, o per creare/rinforzare il capitale sociale; dall’altro, siti web come Airbnb stanno irreversibilmente cambiando i modi in cui le persone usano i loro spazi domestici; come ha mostrato la storia della sharing economy che, nonostante le sue molte promesse, ha avuto effetti importanti per molte persone e si è rivelata anche in grado di intervenire sul confine di ciò che è pubblico e ciò che è privato. In questo seminario si esaminerà criticamente fino a che punto la tecnologia possa entrare nelle nostre vite e cambiarle profondamente. --- Introduzione: Roei Bachar e  Jim MacNeil Intervengono: Giorgio de Michelis (UNIMIB), Marco Gui (UNIMIB), Lorenzo Tripodi (Tesserae, Berlin), Nicolò Ornaghi (Hublab) Modera: Andrea D. Signorelli Il seminario sarà in italiano e in inglese
talk
WunderKit_Simone Sbarbati_Storie di Oggetti e Piccole Meraviglie
11.10.18 - 11.10.18
time : 19:30 - 21:00
Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, autobiografici, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che ti ispirano.
Ogni mese, un artigiano creativo ci parla degli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia. Tutto innaffiato con spritz. --- Giovedì11 ottobre_ Simone Sbarbati: l'illustrazione e pratiche editoriali Assieme all'autore ci addentreremo infatti nel mondo dell'illustrazione ponendo la lente d'ingrandimento sulle pratiche editoriali. Fondatore di Frizzifrizzi, magazine online di arti grafiche, illustrazione e altre mirabilia. È inoltre docente in comunicazione web nonché giornalista e scrittore. Appuntamento in collaborazione con Paw Chew Go Calendario dei WunderKit e video dei precedenti incontri >>> http://base.milano.it/wunderkit_storie-di-oggetti-e-piccole-meraviglie/ --- INFO >>> Ingresso gratuito. Massimo 25 persone. Iscrizione obbligatoria, scrivendo a redazione@base.milano.it L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di BASE Milano grazie alle tecnologie di House264: http://www.house264.com/
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
workshop
4WD_ Anna Franceschini_Things of films
13.10.18 - 14.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

THINGS ON FILMS con ANNA FRANCESCHINI

PROGRAMMA DEL WORKSHOP Come si filmano le “cose”? Il cinema è un processo di “ri -animazione”? Gli oggetti possono raccontare la loro storia e magari raccontarne anche altre? L'obiettivo del workshop è quello di indagare la relazione tra i repertori oggettuali creati dagli esseri umani e la macchina-cinema, quel dispositivo che in poco più di un secolo ha cambiato il nostro modo di vedere il mondo. A partire dall'analisi approfondita delle opere video e filmiche dell'autrice, durante le giornate di workshop, ci si interrogherà su cosa significa un cinema di oggetti, su come e' possibile sviluppare una narrazione che abbia come protagonista uno o più manufatti e attraverso quali mezzi linguistici. Parallelamente all'analisi delle opere, si attuerà un tipo di investigazione più operativa, attraverso il meccanismo dello show and tell (mostrare e raccontare), su un repertorio di oggetti iconici e “cinematici”, carichi di una densa pluralità simbolica da districare attraverso le immagini in movimento. Dalle carte da gioco alle fantasie di tessuti e tappezzerie, dai motivi e pieghe di un abito agli espositori da vetrina, il mondo degli oggetti esprime un grande potenziale intrinseco di medium cinematografico, attraverso caratteristiche morfologiche, di progettazione e di uso. Un cinema fatto di cose non fa che esprimere tale qualità già esistente in potenza, rendendola poetica, espressiva e narrativa. Questa parte del workshop mira a lavorare sullo sguardo che si posa sugli oggetti, allenando la visione a una percezione delle merci al di la' del valore d'uso. [caption id="attachment_12614" align="aligncenter" width="670"] What time is love? (2017) un video di Anna Franceschini[/caption] --- BIOGRAFIA Anna Franceschini, nata a Pavia nel 1979, vive a Milano. E' filmaker e artista visiva e attualmente dottoranda in Visual e Media Studies presso l'università IULM di Milano. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi film festival tra cui IFFR / Rotterdam Film Festival, Locarno Film Festival (CH) and TFF/Torino Film Festival (IT), MFF/Milano Film Festival and Courtisane Film Festival in Ghent (BE).Le mostre personali includono: Kunsthalle Sao Paulo (BR), GAM  – Torino, Kunstverein Duesseldorf (GE), Spike Island – Bristol (UK), Museion – Bolzano (IT), Fiorucci Art Trust – London (UK), MACRO – Rome , Institut Culturel Italien –Paris (FR), Peep Hole – Milano (IT), Bielefelder Kunstverein (DE); Kiosk Gallery – Ghent (BE), Objectif – Exhibition – Antwerp (BE), Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia – IT. biografia completa e suggestioni visive >> www.annafranceschini.net --- INFORMAZIONI 13-14 ottobre h 10:00-18:00 max 25 partecipanti costo singolo workshop: € 200. Iscrizione compilando il form qui sotto. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni multiple, scrivere a redazione@base.milano.it Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/  
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
festival
Paw Chew Go _ si legge paciugo
13.10.18 - 14.10.18
time : 12:00 - 21:00
Paw Chew Go è il festival di illustrazione e arti minori più grande di Milano, e se non sai come si legge devi tornare alle memorie di quando eri bambina o bambino e facevi, appunto, i paciughi. Dai professionisti del mondo dell'illustrazione e della comunicazione visiva, fino ai curiosi o appassionati, per l'intero weekend trasformeranno BASE Milano in un mondo colorato dove trascorrere ore di divertimento, networking e ispirazione, e dove potrete acquistare le vostre opere preferite nell'area mercato, quest'anno grande fino a contenere più di 80 diversi illustratori da tutta Italia ed Europa. ILLUSTRATORI Susanna Alberti, Eliana Albertini, Massimiliano Aurelio, Davide Barco, Davide Baroni, Alex Barocco, Elisabetta Benfatto, Alice Beniero, Isabella Bersellini, Elisabetta Bianchi, Gisella Biondani, BOLO Paper, Bomboland, Sandro Bonomo, Federica Bordoni, Giorgia Bressan, Massimo Caccia, Rosalba Cafforio, Elisa Caroli, Marco Cazzato, Chimere Semantiche, Sara Ciprandi, Fernando Cobelo, Coccilab, Giovanni Colaneri, Andrea Dalla Barba, De Press, Giuseppe Di Lernia, Oscar Diodoro, Chiara Fedele, Marialaura Fedi, Laurent Ferrante, Studio Fludd, Giada Fuccelli, Galleria Disastro, Philip Giordano, Marco Goran Romano, Mariana Guerci, Agrumi (Letizia Iannaccone), La Fille Bertha, hoppípolla, IF Bags, Luigi Leuce, Elisa Macellari, Carla Manea, Andrea Manzati, Marika Marini, Nina Masina, Patrizia Mastrapasqua, Silvia Mauri, Mauro Mazzara, Sarah Mazzetti, Milan Icons, Margherita Morotti, NAKI, Claudia Palmarucci, Sofia Paravicini, Hugo Pat, Gabriele Pino, Claudia Piras, Giordano Poloni, Francesco Poroli, Francesca Protopapa, Quickie Scenes, Carlotta Raimondi, Anna Resmini, Retroaestetica, Alessandro Ripane, Carol Rollo, Paola Rollo, Elisa Seitzinger, selapennamidisegna, Irene Servillo, Chiara Spinelli, Sara Stefanini, Studio Armad’illo (Lorenza Natarella, Zosia Dzierzawska, Alessandra Psacharopulo, Maria Cecilia Azzali, Angelica Gerosa), Elisa Talentino, Teatro Balocco, Tentacoli (Marta Baroni, Marianna Coppo), Tela, This Is Not A Love Song, Luisa Tosetto, Noemi Vola, Elena Xausa, Cinzia Zenocchini. BOOKSHOP Grande bookshop con pubblicazioni da tutto il mondo, banchetto firmacopie e portfolio review, a cura di Spazio B**K. TALK Sul palco, intervistati da Simone Sbarbati di Frizzifrizzi Paolo Iabichino, Debbie Bibo, Sarah Mazzetti, Stefano Colferai, James Clough, Elisa Macellari. inoltre l’incontro pubblico a cura di Spazio bk La Sfida delle Immagini coordinato da Marta Sironi, dedicato alla ricerca d’archivio e alla trasgressione: dall'esperienza di Phototeca alla ricerca iconografica come metodo progettuale, con: Elena e Patrizia Piccini di Fototeca Gilardi, Sara Maragotto e Caterina Gabelli di Studio Fludd, Claude Marzotto e Maia Sambonet di Studio òbelo, Silvana Turzio, storica della fotografia e curatrice. SABATO 14.00 - 15.00: Presentazione con l’Autore: Sarah Mazzetti presenta “I gioielli di Elsa” Canicola edizioni 15.30 - 16.30: Talk: “Come nasce un’animazione?” con Stefano Colferai 17.00 - 18.00: Talk: "SÌ, AMORE" con Giulia Cavaliere e This Is Not A Love Song 18.30 - 19.30: Talk: “L’illustrazione in pubblicità” con Paolo Iabichino DOMENICA 11.30 - 12.30: Presentazione con l’Autore: Elisa Macellari Illustrator presenta “Papaya Salad”, BAO Publishing 14.00 - 15.00: Talk: “L’Italia insegna” con James Clough 15.30 - 16.30: Talk: “Come nasce un albo illustrato?” con Debbie Bibo 17:00 - 18:00: Tavola Rotonda a cura di Spazio B**K: “La Sfida delle Immagini - Ricerca d'archivio e trasgressione: dall'esperienza di Phototeca alla ricerca iconografica come metodo progettuale” 18.30 -19.30: Talk: “Da Timmerman a District - come abbiamo deciso di dare spazio ai creatori della scena creativa italiana” con Timmerman MOSTRE Phototeca - Il sogno, l’eredità e l’eccellenza di Ando Gilardi. Ecco la prima mostra dedicata all’incredibile rivista Phototeca, di Ando Gilardi. Nata negli anni milanesi che il giornalista e studioso della fotografia dedicò alla divulgazione e insegnamento della fotografia e della cultura visiva, Phototeca era una pubblicazione trimestrale onirica e dissacrante dove le immagini, ricercate maniacalmente ma con incredibile amore e divertimento, insegnavano a capire argomenti scottanti quali la gente comune, i ladri, le puttane, superman e... le bellenatiche. Imperdibile. 12x12 Dodici Decenni per Dodici mesi, La moda incontra l'illustrazione Esponiamo le opere che compongono il lavoro di decine di illustratori, cui nurant e VZNstudio ha chiesto, per 12 mesi consecutivi, di rappresentare 12 decenni di moda. Una mostra ricca di 96 tavole e 48 illustratori, capace di creare una timeline sinottica ma potente e profonda. OFFICINE PACIUGO Anche quest’anno saranno aperte le Officine Paciugo, luogo dove sporcarsi le mani grazie ai diversi workshop proposti, dedicati esplicitamente alle tecniche del disegno e della calligrafia. Lettering espressivo, creativo ed emotivo // con James Clough Sabato 14.00 - 18.00 e Domenica tutto il giorno Disegno prospettico a mano libera // con Thomas Cian Sabato e Domenica dalle 14.00 - 18.00 Creiamo il nostro ex libris // di AnnaLaura Cantone & IED Milano Sabato 15.00 - 17.00 Dal segno al disegno (dal vero) // con Martoz Domenica tutto il giorno Area Piccoli Paciughi // workshop e intrattenimento per i più piccoli! Ecco una macchina del tempo // di AnnaLaura Cantone & IED Milano e Face Painting con Sara Gué QUALCHE CONTATTO IN PIÙ? Il sito: www.pawchewgo.com Il profilo Instagram: https://www.instagram.com/pawchewgo/ Informazioni: info@pawchewgo.com CREDITS PAW ⋄ CHEW ⋄ GO è una produzione di Arci l'Impegno A questa edizione hanno lavorato anche Arci Milano e BASE Milano. Sponsor: pixartprinting.it Moleskine Spazio65 Media Partner: Frizzifrizzi, Rolling Stone Italia Con il patrocinio di Fondazione Cariplo e Municipio Zona 6 Milano Si ringraziano: Hoppípolla - Cultura indipendente per corrispondenza e IF Bags ___________________________________________________________ Sabato 13 ottobre 2018 dalle 12.00 alle 22.00 Domenica 14 ottobre 2018 dalle 10.00 alle 21.00 Ingresso libero Maggiori Info: www.pawchewgo.com
comunicazione visiva, illustrazione
workshop
4WD_ Anna Franceschini_Things of films
13.10.18 - 14.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

THINGS ON FILMS con ANNA FRANCESCHINI

PROGRAMMA DEL WORKSHOP Come si filmano le “cose”? Il cinema è un processo di “ri -animazione”? Gli oggetti possono raccontare la loro storia e magari raccontarne anche altre? L'obiettivo del workshop è quello di indagare la relazione tra i repertori oggettuali creati dagli esseri umani e la macchina-cinema, quel dispositivo che in poco più di un secolo ha cambiato il nostro modo di vedere il mondo. A partire dall'analisi approfondita delle opere video e filmiche dell'autrice, durante le giornate di workshop, ci si interrogherà su cosa significa un cinema di oggetti, su come e' possibile sviluppare una narrazione che abbia come protagonista uno o più manufatti e attraverso quali mezzi linguistici. Parallelamente all'analisi delle opere, si attuerà un tipo di investigazione più operativa, attraverso il meccanismo dello show and tell (mostrare e raccontare), su un repertorio di oggetti iconici e “cinematici”, carichi di una densa pluralità simbolica da districare attraverso le immagini in movimento. Dalle carte da gioco alle fantasie di tessuti e tappezzerie, dai motivi e pieghe di un abito agli espositori da vetrina, il mondo degli oggetti esprime un grande potenziale intrinseco di medium cinematografico, attraverso caratteristiche morfologiche, di progettazione e di uso. Un cinema fatto di cose non fa che esprimere tale qualità già esistente in potenza, rendendola poetica, espressiva e narrativa. Questa parte del workshop mira a lavorare sullo sguardo che si posa sugli oggetti, allenando la visione a una percezione delle merci al di la' del valore d'uso. [caption id="attachment_12614" align="aligncenter" width="670"] What time is love? (2017) un video di Anna Franceschini[/caption] --- BIOGRAFIA Anna Franceschini, nata a Pavia nel 1979, vive a Milano. E' filmaker e artista visiva e attualmente dottoranda in Visual e Media Studies presso l'università IULM di Milano. Il suo lavoro è stato presentato in numerosi film festival tra cui IFFR / Rotterdam Film Festival, Locarno Film Festival (CH) and TFF/Torino Film Festival (IT), MFF/Milano Film Festival and Courtisane Film Festival in Ghent (BE).Le mostre personali includono: Kunsthalle Sao Paulo (BR), GAM  – Torino, Kunstverein Duesseldorf (GE), Spike Island – Bristol (UK), Museion – Bolzano (IT), Fiorucci Art Trust – London (UK), MACRO – Rome , Institut Culturel Italien –Paris (FR), Peep Hole – Milano (IT), Bielefelder Kunstverein (DE); Kiosk Gallery – Ghent (BE), Objectif – Exhibition – Antwerp (BE), Fondazione Bevilacqua la Masa, Venezia – IT. biografia completa e suggestioni visive >> www.annafranceschini.net --- INFORMAZIONI 13-14 ottobre h 10:00-18:00 max 25 partecipanti costo singolo workshop: € 200. Iscrizione compilando il form qui sotto. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni multiple, scrivere a redazione@base.milano.it Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/  
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
festival
Paw Chew Go _ si legge paciugo
13.10.18 - 14.10.18
time : 12:00 - 21:00
Paw Chew Go è il festival di illustrazione e arti minori più grande di Milano, e se non sai come si legge devi tornare alle memorie di quando eri bambina o bambino e facevi, appunto, i paciughi. Dai professionisti del mondo dell'illustrazione e della comunicazione visiva, fino ai curiosi o appassionati, per l'intero weekend trasformeranno BASE Milano in un mondo colorato dove trascorrere ore di divertimento, networking e ispirazione, e dove potrete acquistare le vostre opere preferite nell'area mercato, quest'anno grande fino a contenere più di 80 diversi illustratori da tutta Italia ed Europa. ILLUSTRATORI Susanna Alberti, Eliana Albertini, Massimiliano Aurelio, Davide Barco, Davide Baroni, Alex Barocco, Elisabetta Benfatto, Alice Beniero, Isabella Bersellini, Elisabetta Bianchi, Gisella Biondani, BOLO Paper, Bomboland, Sandro Bonomo, Federica Bordoni, Giorgia Bressan, Massimo Caccia, Rosalba Cafforio, Elisa Caroli, Marco Cazzato, Chimere Semantiche, Sara Ciprandi, Fernando Cobelo, Coccilab, Giovanni Colaneri, Andrea Dalla Barba, De Press, Giuseppe Di Lernia, Oscar Diodoro, Chiara Fedele, Marialaura Fedi, Laurent Ferrante, Studio Fludd, Giada Fuccelli, Galleria Disastro, Philip Giordano, Marco Goran Romano, Mariana Guerci, Agrumi (Letizia Iannaccone), La Fille Bertha, hoppípolla, IF Bags, Luigi Leuce, Elisa Macellari, Carla Manea, Andrea Manzati, Marika Marini, Nina Masina, Patrizia Mastrapasqua, Silvia Mauri, Mauro Mazzara, Sarah Mazzetti, Milan Icons, Margherita Morotti, NAKI, Claudia Palmarucci, Sofia Paravicini, Hugo Pat, Gabriele Pino, Claudia Piras, Giordano Poloni, Francesco Poroli, Francesca Protopapa, Quickie Scenes, Carlotta Raimondi, Anna Resmini, Retroaestetica, Alessandro Ripane, Carol Rollo, Paola Rollo, Elisa Seitzinger, selapennamidisegna, Irene Servillo, Chiara Spinelli, Sara Stefanini, Studio Armad’illo (Lorenza Natarella, Zosia Dzierzawska, Alessandra Psacharopulo, Maria Cecilia Azzali, Angelica Gerosa), Elisa Talentino, Teatro Balocco, Tentacoli (Marta Baroni, Marianna Coppo), Tela, This Is Not A Love Song, Luisa Tosetto, Noemi Vola, Elena Xausa, Cinzia Zenocchini. BOOKSHOP Grande bookshop con pubblicazioni da tutto il mondo, banchetto firmacopie e portfolio review, a cura di Spazio B**K. TALK Sul palco, intervistati da Simone Sbarbati di Frizzifrizzi Paolo Iabichino, Debbie Bibo, Sarah Mazzetti, Stefano Colferai, James Clough, Elisa Macellari. inoltre l’incontro pubblico a cura di Spazio bk La Sfida delle Immagini coordinato da Marta Sironi, dedicato alla ricerca d’archivio e alla trasgressione: dall'esperienza di Phototeca alla ricerca iconografica come metodo progettuale, con: Elena e Patrizia Piccini di Fototeca Gilardi, Sara Maragotto e Caterina Gabelli di Studio Fludd, Claude Marzotto e Maia Sambonet di Studio òbelo, Silvana Turzio, storica della fotografia e curatrice. SABATO 14.00 - 15.00: Presentazione con l’Autore: Sarah Mazzetti presenta “I gioielli di Elsa” Canicola edizioni 15.30 - 16.30: Talk: “Come nasce un’animazione?” con Stefano Colferai 17.00 - 18.00: Talk: "SÌ, AMORE" con Giulia Cavaliere e This Is Not A Love Song 18.30 - 19.30: Talk: “L’illustrazione in pubblicità” con Paolo Iabichino DOMENICA 11.30 - 12.30: Presentazione con l’Autore: Elisa Macellari Illustrator presenta “Papaya Salad”, BAO Publishing 14.00 - 15.00: Talk: “L’Italia insegna” con James Clough 15.30 - 16.30: Talk: “Come nasce un albo illustrato?” con Debbie Bibo 17:00 - 18:00: Tavola Rotonda a cura di Spazio B**K: “La Sfida delle Immagini - Ricerca d'archivio e trasgressione: dall'esperienza di Phototeca alla ricerca iconografica come metodo progettuale” 18.30 -19.30: Talk: “Da Timmerman a District - come abbiamo deciso di dare spazio ai creatori della scena creativa italiana” con Timmerman MOSTRE Phototeca - Il sogno, l’eredità e l’eccellenza di Ando Gilardi. Ecco la prima mostra dedicata all’incredibile rivista Phototeca, di Ando Gilardi. Nata negli anni milanesi che il giornalista e studioso della fotografia dedicò alla divulgazione e insegnamento della fotografia e della cultura visiva, Phototeca era una pubblicazione trimestrale onirica e dissacrante dove le immagini, ricercate maniacalmente ma con incredibile amore e divertimento, insegnavano a capire argomenti scottanti quali la gente comune, i ladri, le puttane, superman e... le bellenatiche. Imperdibile. 12x12 Dodici Decenni per Dodici mesi, La moda incontra l'illustrazione Esponiamo le opere che compongono il lavoro di decine di illustratori, cui nurant e VZNstudio ha chiesto, per 12 mesi consecutivi, di rappresentare 12 decenni di moda. Una mostra ricca di 96 tavole e 48 illustratori, capace di creare una timeline sinottica ma potente e profonda. OFFICINE PACIUGO Anche quest’anno saranno aperte le Officine Paciugo, luogo dove sporcarsi le mani grazie ai diversi workshop proposti, dedicati esplicitamente alle tecniche del disegno e della calligrafia. Lettering espressivo, creativo ed emotivo // con James Clough Sabato 14.00 - 18.00 e Domenica tutto il giorno Disegno prospettico a mano libera // con Thomas Cian Sabato e Domenica dalle 14.00 - 18.00 Creiamo il nostro ex libris // di AnnaLaura Cantone & IED Milano Sabato 15.00 - 17.00 Dal segno al disegno (dal vero) // con Martoz Domenica tutto il giorno Area Piccoli Paciughi // workshop e intrattenimento per i più piccoli! Ecco una macchina del tempo // di AnnaLaura Cantone & IED Milano e Face Painting con Sara Gué QUALCHE CONTATTO IN PIÙ? Il sito: www.pawchewgo.com Il profilo Instagram: https://www.instagram.com/pawchewgo/ Informazioni: info@pawchewgo.com CREDITS PAW ⋄ CHEW ⋄ GO è una produzione di Arci l'Impegno A questa edizione hanno lavorato anche Arci Milano e BASE Milano. Sponsor: pixartprinting.it Moleskine Spazio65 Media Partner: Frizzifrizzi, Rolling Stone Italia Con il patrocinio di Fondazione Cariplo e Municipio Zona 6 Milano Si ringraziano: Hoppípolla - Cultura indipendente per corrispondenza e IF Bags ___________________________________________________________ Sabato 13 ottobre 2018 dalle 12.00 alle 22.00 Domenica 14 ottobre 2018 dalle 10.00 alle 21.00 Ingresso libero Maggiori Info: www.pawchewgo.com
comunicazione visiva, illustrazione
talk
Il design incontra la manifattura nella Fall Design Week
15.10.18 - 15.10.18
time : 11:00 - 13:00
Per la settimana autunnale del design, BASE, assieme al Comune di Milano e Manifattura Milano organizza l'evento IL DESIGN INCONTRA LA MANIFATTURA nella Fall Design Week, al quale parteciperanno come ospiti: Cristina Tajani, Comune di Milano, Stefano Boeri, La Triennale di Milano, Carlo Mango, Cariplo Factory, Alberto Baldan, Grandi Stazioni Retail, Stefano Micelli, Advisory Board Manifattura Milano, Livia Peraldo Matton, Elle Decor Italia, Marianna d’Ovidio, Advisory Board Manifattura Milano,Fulvia Ramogida, Organisation in Design Modera:Giampaolo Colletti, autore di “SEI UN GENIO! La rivoluzione degli Artigeni, artigiani e lavoratori dalle idee geniali"
Informazioni: Martedì 15/10/2018 dalle 11.00 alle 13.00 ingresso gratuito
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
talk
Il 68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta
15.10.18 - 15.10.18
time : 18:00 - 20:00
È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. --- Intervengono --- Andrea Kerbaker, scrittore Alberto Martinelli, professore Scienze politiche e sociologia all'Università degli Studi di Milano Sabina Minardi, caporedattrice Cultura de L'Espresso Guido Viale, saggista e sociologo coordina: Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. --- Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta 15 ottobre h 18:00 Ingresso libero --- L'incontro è inserito nel palinsesto di eventi collaterali della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano, curata da Fondazione Isec e BASE, in collaborazione con Università Iuav di Venezia. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
event
LongTake presenta _ Viaggio nel cinema horror
15.10.18 - 12.11.18
time : 19:00 - 20:30
Un imperdibile viaggio in otto tappe nella storia del genere horror. Non un percorso cronologico, ma una serie di incontri sui temi più significativi del cinema horror (acquistabili singolarmente)
Tenuto dal direttore di LongTake Andrea Chimento e dal critico della Redazione di LongTake Sara Barbieri, il workshop è pensato per gli amanti del genere horror, ma anche per chi voglia approfondire la conoscenza di uno dei generi cardine della storia del cinema. Al termine dell'ottavo incontro, ogni partecipante potrà̀ elaborare un testo su un elemento emblematico tra i tanti proposti (una sequenza, un brano musicale, un dialogo, un fotogramma): le analisi più meritevoli verranno pubblicate sul blog di LongTake.Il Vampiro 24 settembre Fantasmi e Case Maledette 1 ottobre
Horror Italiani 8 ottobre Il Male 15 ottobre Zombie e Morti Viventi 22 ottobre Il Corpo e il Doppio 29 ottobre Horror Giapponesi 5 novembre L'Horror nel Nuovo Millennio 12 novembre
--- Informazioni:
24 settembre 2018 1, 8, 15, 22, 29 ottobre 2018 5, 12 novembre 2018 ore 19.00 - 20.30 costo: 99 € + commissioni (prezzo per tutte le lezioni) 18 € + commissioni (prezzo per una lezione)
Biglietti >> https://goo.gl/MGKNgh informazioni >>redazione@longtake.it
 
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
talk
Organizzarsi in piattaforma: nuove opportunità per i freelance
16.10.18 - 16.10.18
time : 15:00 - 16:00
In occasione della European Freelancers Week 2018, manifestazione internazionale che da tre anni a questa parte raccoglie gli eventi che a livello europeo sono legati al mondo dei freelance, Doc Servizi organizza una serie di eventi che per tutta la settimana attraverseranno l’Italia. L’incremento dell’uso della tecnologia ha un impatto straordinario sul mondo del lavoro, come dimostra la nascita e crescita di nuove professioni svolte in modo sempre più delocalizzato e asincrono. Questi cambiamenti coinvolgono anche le attività di freelance che operano nell’arte, nella cultura, nella conoscenza e nella creatività. La tavola rotonda affronterà le opportunità che le nuove tecnologie e il digitale oggi offrono ai freelance a partire da alcuni esempi concreti di piattaforme cooperative. Le piattaforme cooperative infatti permettono di ripensare il mondo del lavoro come una aggregazione di professionisti che, poggiandosi su strutture pensate per la cooperazione, possono incontrarsi per cooperare su progetti comuni ottenendo migliori condizioni di lavoro per operare sul mercato. Relatori: Paolo Borghi, Università di Leeds, ERC Starting Grant project SHARE Samuele Bozzoni, Confcooperative Lombardia Pasquale Croce, EDI Effetti Digitali Italiani Demetrio Chiappa, Doc Servizi Gigi Tagliapietra, Doc Educational Modera: Francesca Fo Martinelli, Centro Studi Doc Workshop con i relatori su temi specifici legati al “Lavoro in piattaforma” Samuele Bozzoni: Strumenti collaborativi: workshop partecipativo Demetrio Chiappa: Quali alternative alla Partita IVA? Pasquale Croce: EDI, l’ecosistema dove cresce il lavoro A seguire momento di networking. --- informazioni 16 Ottobre 2018
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
event
Ragazze nel ‘68_Dialoghi e presentazione del libro
17.10.18 - 17.10.18
time : 17:30 - 19:30
Gli studi, la politica, le case, i vestiti, i libri, le canzoni, i dibattiti, le assemblee, i cortei, gli scontri, i viaggi. L'ebbrezza della libertà e anche quel leggero disagio nel sentirsi travolte da uno spirito del tempo non privo di contraddizioni e di ostacoli che avrebbero aperto nuove stagioni. Un mosaico che raffigura, con leggerezza e profondità, un '68 femminile e inedito come esperienza cruciale e totale. La ricercatrice Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialoga con Barbara Mapelli, Marina Piazza e Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. --- Incontro promosso da Fondazione Isec con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
Ingresso libero
event
Fuckup Nights Milan Vol. 16
17.10.18 - 17.10.18
time : 19:30 - 21:30
Quali sono stati gli errori del '68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione Speciale delle FuckUp NIghts dedicata al '68, in occasione della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano - promossa da BASE Milano e Fondazione ISEC.
Fra gli speaker della serata ci saranno: Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell'inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo, e Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano.
Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare.
Mercoledì 17 ottobre alle 19:30 Incontro gratuito, previa iscrizione >>> www.f6s.com/fuckupnightsmilanvol16
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
talk
WunderKit_Elisa Talentino_Storie di Oggetti e Piccole Meraviglie
18.10.18 - 18.10.18
time : 19:30 - 21:00
Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, autobiografici, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che ti ispirano. Ogni mese, un artigiano creativo ci parla degli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia. Tutto innaffiato con spritz. --- Giovedì 18 ottobre_Elisa Talentino: dall'illustrazione all'animazione. Artista che lavora tra illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione. È specializzata in stampa d’arte; le sue serigrafie d’autore, realizzate con tecniche pittoriche sperimentali, sono esposte in numerose gallerie in Italia e all’estero. Durante la serata sarà proiettato Dandelion, il suo primo corto di animazione. Incontro organizzato in collaborazione con Illustri Festival. Calendario dei WunderKit e video dei precedenti incontri >>> http://base.milano.it/wunderkit_storie-di-oggetti-e-piccole-meraviglie/ --- INFO >>> Ingresso gratuito. Massimo 25 persone. Iscrizione obbligatoria, scrivendo a redazione@base.milano.it L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di BASE Milano grazie alle tecnologie di House264.
http://www.house264.com/
music
C2C18 Milano Preview
18.10.18 - 18.10.18
time : 21:00 - 02:00
La diciottesima edizione di Club To Club Festival, sarà anticipata da un evento preview che si terrà giovedì 18 ottobre negli spazi post industriali di BASE, e che vedrà protagoniste SOPHIE e Avalon Emerson. Dopo aver catturato l'attenzione di media e pubblico nel 2013 con i suoi singoli (su tutti BLIPP e LEMONADE), raccolti nel 2015 nella compilation 'Product', SOPHIE è tornata nel 2018 con il suo primo album 'Oil of Every Pearl's Un-Insides': i suoni iperrealistici e plastici, i bassi profondi e le melodie accattivanti di stampo accelerazionista delle prime uscite si alternano qui alla voce dell'artista nell'esplorazione di atmosfere più intime e sognanti. Già annunciata anche tra gli ospiti del Festival a novembre, nel giro di pochi anni la statunitense di base a Berlino, Avalon Emerson, ha trovato la consacrazione dapprima come dj in tutta Europa e quindi come producer grazie alle sue impeccabili release sull'etichetta di culto Whities. Biglietti: 10€ prevendita / 15€ alla porta Acquista il tuo biglietto ora >> http://bit.ly/C2C18_MLN
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
festival
IN_ residenze teatrali in scena
19.10.18 - 19.10.18
time : 19:00 - 01:00

IN è un festival INedito, INterdisciplinare e IN Itinere. IN è INtrepido, punta sui nuovi linguaggi performativi per INstaurare una relazione unica ed irripetibile con lo spettatore. IN è una esperienza, un'opportunità per immergersi negli spazi anomali e affascinanti di BASE. IN è INtrepido e INdisciplinato: stimola il pubblico a essere parte attiva nel processo creativo degli artisti. IN è un INvito a partecipare (gratuitamente) al laboratorio del talentuoso Martin Talaga dalla Repubblica Ceca ed essere protagonista del lavoro che presenterà al festival.

IN sono gli altri artisti che lo animano: Elena Coppelli, Tia Airoldi e Bonora Brothers, Scarlattine, Orchestrina delle Ore e C&C Company. IN è INterprete del cambiamento grazie alle 5 residenze che lo dirigono: Manifattura K, RAMI, Residenza Idra, Teatro in-folio, Teatro Magro. IN si presenta alla città con un'edizione zero, in vista di moltiplicare giorni, artisti e attività di creazione residenziale nel 2019.

ARTISTI IN PROGRAMMA PEEP DIARY (un estratto) Elena Copelli THE INK ATMOSPHERE Tia Airoldi e Bonora Brothers A PESO MORTO C&C Company SOMA Martin Talaga HAMLET PRIVATE Scarlattine ORCHESTRINA Il Giardino delle Ore

CRONOPROGRAMMA 18.30 - 22.30 Hamlet Private, uno spettatore alla volta 20.00 - 21.00 Peep Diary Elena Copelli 20.00 - 21.00 The Ink Atmosphere di Tia Airoldi e Bonora Brothers 21.00 - 22.30 SOMA Martin Talaga 22.30 - 23.30 A Peso Morto di C&C 23.30 - 00.30 L’ORCHESTRINA DELLE ORE del Giardino delle Ore

BIGLIETTERIA early bird € 18 intero € 25 (18.30-01.00) inizio primo spettacolo 19.00 entrata tardiva € 15 (22.00-01.00) *ridotti (community di BASE e studenti di teatro etc.) € 15

Una produzione BASE Milano e C.a.r.Lo. in collaborazione con Associazione Etre

workshop
Dal 1968 al 2018: il fotogiornalismo nei movimenti di protesta
20.10.18 - 21.10.18
time : 10:00 - 18:00
Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni.
Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. ---
Info>>>
Luogo: Lounge Durata totale: 14 ore Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa)Maggiori info e iscrizioni>> formazione@witnessjournal.com
workshop
4WD_Yuri Ancarani
20.10.18 - 21.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

WORKSHOP con YURI ANCARANI

PROGRAMMA.

Nelle due giornate di incontro verrà dapprima approfondita la produzione filmica dell'artista, oltre che per l'aspetto visivo anche per quello sonoro, e in un secondo tempo verrà analizzato il materiale video dei partecipanti, in una lezione di confronto e ricerca di linee di sviluppo. Il workshop è tenuto da Yuri Ancarani con la collaborazione di Mirco Mencacci.

[caption id="attachment_12622" align="aligncenter" width="960"] The Challenge (2016) un film di Yuri Ancarani[/caption]

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BIOGRAFIA

Ravenna 1972. Video artista e flm-maker italiano. Le sue opere nascono da una continua commistione fra cinema documentario e arte contemporanea, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. I suoi lavori sono stati presentati in numerose mostre e musei nazionali e internazionali, tra cui: Kunsthalle Basel (Basilea, Svizzera); Art Basel Unlimited (Basilea, Svizzera); 16. Quadriennale d’Arte - Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55. Esposizione d'Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Italia); Beursschouwburg (Brussel, Belgio); CAC, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi, Francia); Fondazione Sandretto, Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles, California); AMACI, Museo del Novecento (Milano); MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA); Palais de Tokyo (Parigi, Francia); RaebervonStenglin (Zurigo, Svizzera); Stiftung Insel Hombroich (Neuss, Germania).

biografia completa e suggestioni visive >> http://yuriancarani.com/

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INFORMAZIONI

20-21 ottobre h 10:00-18:00 max 25 partecipanti costo singolo workshop: € 280. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni, scrivere a redazione@base.milano.it

Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/

exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
workshop
Dal 1968 al 2018: il fotogiornalismo nei movimenti di protesta
20.10.18 - 21.10.18
time : 10:00 - 18:00
Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni.
Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. ---
Info>>>
Luogo: Lounge Durata totale: 14 ore Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa)Maggiori info e iscrizioni>> formazione@witnessjournal.com
workshop
4WD_Yuri Ancarani
20.10.18 - 21.10.18
time : 10:00 - 18:00
4WD. 4 lezioni con 4 dei più importanti esponenti della forma espressiva dell'art cinema, sospesa tra arte contemporanea e cinematografia: Yuri Ancarani, Invernomuto, Anna Franceschini, Zapruder. Curato da Davide Giannella il workshop fornisce im maniera esperienziale il quadro di un territorio artistico in continua espansione, aperto a sempre più interpretazioni ed attraversamenti. Ognuno dei 4 docenti, attraverso approcci, poetiche e tecniche differenti, fornirà strumenti di analisi, riflessione ed elaborazione, sia teorici che tecnici sulle modalità di produzione, distribuzione e fruizione dell'art cinema.

WORKSHOP con YURI ANCARANI

PROGRAMMA.

Nelle due giornate di incontro verrà dapprima approfondita la produzione filmica dell'artista, oltre che per l'aspetto visivo anche per quello sonoro, e in un secondo tempo verrà analizzato il materiale video dei partecipanti, in una lezione di confronto e ricerca di linee di sviluppo. Il workshop è tenuto da Yuri Ancarani con la collaborazione di Mirco Mencacci.

[caption id="attachment_12622" align="aligncenter" width="960"] The Challenge (2016) un film di Yuri Ancarani[/caption]

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BIOGRAFIA

Ravenna 1972. Video artista e flm-maker italiano. Le sue opere nascono da una continua commistione fra cinema documentario e arte contemporanea, e sono il risultato di una ricerca spesso tesa ad esplorare regioni poco visibili del quotidiano, realtà in cui l’artista si addentra in prima persona. I suoi lavori sono stati presentati in numerose mostre e musei nazionali e internazionali, tra cui: Kunsthalle Basel (Basilea, Svizzera); Art Basel Unlimited (Basilea, Svizzera); 16. Quadriennale d’Arte - Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni (Roma); 55. Esposizione d'Arte Internazionale, Il Palazzo Enciclopedico, La Biennale di Venezia (Italia); Beursschouwburg (Brussel, Belgio); CAC, Centre d’Art Contemporain Genève (Ginevra, Svizzera); Centre Pompidou (Parigi, Francia); Fondazione Sandretto, Re Rebaudengo (Torino); Hammer Museum (Los Angeles, California); AMACI, Museo del Novecento (Milano); MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (Roma); R. Solomon Guggenheim Museum (New York, USA); Palais de Tokyo (Parigi, Francia); RaebervonStenglin (Zurigo, Svizzera); Stiftung Insel Hombroich (Neuss, Germania).

biografia completa e suggestioni visive >> http://yuriancarani.com/

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INFORMAZIONI

20-21 ottobre h 10:00-18:00 max 25 partecipanti costo singolo workshop: € 280. Iscrizione a due corsi € 350 (escluso il corso di Yuri Ancarani). Iscrizione a tutta la rassegna di 4 workshop € 700. Per iscrizioni, scrivere a redazione@base.milano.it

Programmi e date di tutti i workshop > http://base.milano.it/4wd_-nuovi-confini-delle-immagini-in-movimento/

exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
exhibition
Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano
02.10.18 - 22.10.18
time : 11:00 - 19:00
Il 1968, tra Milano e il mondo. Una narrazione attraverso le diverse forme di comunicazione elaborate in anni di grande fervore creativo. Un racconto per immagini, a partire dagli scatti del grande fotoreporter Uliano Lucas, che ci restituisce in presa diretta il clima di quegli anni.Una traccia visiva degli insegnamenti che questi movimenti hanno prestato alle attività di comunicazione e al design contemporaneo. Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia, presentano la #mostra "Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano”, in programma dal 2 al 22 ottobre 2018 a BASE. LA MOSTRA La narrazione si snoda attraverso i materiali provenienti dagli archivi della Fondazione ISEC, istituzioni pubbliche e private e collezionisti. Dai giornali scolastici – come ad esempio La Zanzara del liceo Parini - volantini e fogli volanti, replicati grazie al ciclostile, dazebao, manifesti, scritte murali, slogan e cartelli, fino a modalità più strutturate come riviste e libri che diedero voce alla protesta di quel periodo. Si parte quindi dalla velocità ed essenzialità del segno per concentrarsi sui contenuti, e arrivare progressivamente a dare sempre più spazio all’immagine e ai colori, recependo stimoli e influenze dall’underground e dalla controcultura. Un 1968 di carta e di carte, accostato a filmati, registrazioni video e fotografie che intendono raccontare anche la realtà delle assemblee, specchio della dimensione parlata e corale di quegli anni. Una sezione speciale della mostra presenta cinquanta scatti di un grande fotoreporter come #UlianoLucas. Sono inoltre presenti foto di altri autori rappresentativi dell’epoca – fra cui Walter Barbero, Norbert Chautard, Enrico Cattaneo, Cesare Colombo, Carlo Leidi, Silvestre Loconsolo, Alfonso Modonesi – rari scatti amatoriali e rappresentazioni dei media ufficiali. Questa preziosa raccolta di fonti è stata affidata alla creatività di giovani designer dell’Università Iuav di Venezia, guidati da Paola Fortuna, a cui è stato chiesto di rileggere quegli anni attraverso il loro sguardo per realizzare l'immagine grafica e l'allestimento. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. Dal 2 al 22 ottobre ORARI: Da lunedì a domenica: 11-19 Ingresso libero  

Durante il periodo della mostra: attività laboratori e visite guidate rivolti alle scuole; un programma di formazione per docenti; seminari e scuole per ricercatori e storici; workshop creativi per illustratori, fotografi, professionisti e incontri pubblici.

EVENTI COLLATERALI
15 ottobre h 18:00  Il ‘68 e la comunicazione: informazione, controinformazione e carta È nel ‘68 che prende piede la controinformazione e con essa nuove modalità di comunicazione. Se volessimo fare un parallelismo tra le piattaforme di comunicazione, la carta sta alla rivoluzione culturale del ‘68 come i social network al nuovo millennio. Durante l’incontro si dibatterà di esperienze e grandi cambiamenti del ’68 in relazione al contesto attuale. Incontro a cura di Consorzio Comieco. Ingresso libero --- 17 ottobre h 17:30  Ragazze nel ‘68 Iaia Caputo (giornalista e scrittrice) e Monica Di Barbora (Fondazione ISEC) dialogano con Barbara Mapelli, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, alcune delle autrici e testimoni del volume Ragazze nel ‘68 a cura di Fondazione Badaracco, con interventi e testimonianze di Donatella Barazzetti, Marta Boneschi, Donatella Borghesi, Carlotta Cossutta, Diana de Pietri, Franca Fossati, Nicoletta Gandus, Joan Haim, Carmen Leccardi, Grazia Longoni, Vittoria Longoni, Sveva Magaraggia, Barbara Mapelli, Paola Mattioli, Lea Melandri, Silvia Motta, Giuliana Peyronel, Marina Piazza, Franca Pizzini, Assunta Sarlo, Ada Servida, Adriana Servida. Incontro promosso da ISEC con BASE e Fondazione Badaracco nell’ambito della mostra “Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano” Ingresso libero --- 17 ottobre h 19.30  FuckUp Nights dedicata al ‘68 Quali sono stati gli errori del ‘68? Cosa possiamo imparare da loro? Edizione speciale delle FuckUp Nights dedicata al ‘68. Le FuckUp Nights sono nate in Mexico nel 2012 da cinque amici che volevano cambiare la visione del fallimento. Queste serate adesso si fanno in più di 300 città al mondo. Opposto esatto degli eventi TED che riguardano le idee che vale la pena diffondere, le FUN rovesciano il concetto: errori che vale la pena raccontare. Fra gli speaker della serata ci sarà Claudia Beltramo Ceppi Zevi, ideatrice dell’inchiesta tra gli studenti del Parini che finì su processo. Inoltre Roberto Bonzio, giornalista e autore dello spettacolo “Dobbiamo tutto agli Hippie. Alle radici della New Economy”. Infine Lorenza Baroncelli, Chief- curator per il settore Architettura, rigenerazione urbana e città della Triennale di Milano. Ingresso libero Spazio A - Lounge --- 20-21 ottobre  Workshop “IMMAGINA. Dal 1968 al 2018: il ruolo del fotogiornalismo nei movimenti di protesta” a cura di Witness Journal Witness Journal propone un workshop dedicato all’evoluzione del fotogiornalismo nella narrazione dei movimenti di protesta degli ultimi cinquant’anni. Partendo dal lavoro di tanti autori che negli anni ’60-’70 hanno portato il fotogiornalismo al suo ultimo grande momento di gloria, durante il workshop si proveranno a leggere i cambiamenti radicali che hanno interessato questo settore. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono interessati, sia come professionisti che come amatori, a conoscere il mondo e la storia del fotogiornalismo: le sue regole, le sue leggi, il codice etico, l'affermarsi ormai definitivo dei media online e i cambiamenti che lo stanno attraversando. Come sono cambiati i linguaggi e le piattaforme di comunicazione nell’era della crossmedialità. Il corso avrà la durata di due giorni e avrà carattere intensivo. Offrirà ai partecipanti una panoramica sul sistema del fotogiornalismo e alcuni spunti di riflessione da approfondire su un mestiere che sembra trovarsi nuovamente a un bivio decisivo. Durata totale: 14 ore | Docenti: Federico Bernini, Giulio Di Meo, Amedeo Novelli. | Costo: € 90 (€ 80 + € 10 di quota associativa) Ore 10:00 - 18:00 Burò --- 22 ottobre h 18:30  Sognatori e ribelli In occasione del finissage della mostra Antonio Calabrò (Fondazione Pirelli e Assolombarda) e Giorgio Bigatti (Fondazione ISEC) dialogano con Uliano Lucas, autore del volume “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” (Bompiani, 2018) Ingresso libero Spazio A - Lounge _____________________________________________________________________________________
2 - 22 ottobre 2018 dalle 11.00 alle 19.00 Ingresso gratuito BASE Milano, Via Bergognone 34
event
Sognatori e Ribelli_Incontro con Uliano Lucas
22.10.18 - 22.10.18
time : 18:30 - 20:30
"In questo libro ci sono più di 80 fotografie che mostrano il Sessantotto come io l'ho visto e vissuto. Per una volta ho voluto giocare in prima persona con il potere di rimemorazione della fotografia, ho voluto essere io a togliere il fermo immagine a queste mie foto, a liberare la memoria dai lacci della loro forza simbolica e ad affiancarle con i ricordi di quel periodo" Uliano Lucas dialoga del suo nuovo libro “Sognatori e ribelli. Fotografie e pensieri oltre il Sessantotto” edito da Bompiani, con Antonio Calabrò e Giorgio Bigatti di Fondazione Isec. L'incontro è organizzato in occasione del finissage della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano.
Il 22 ottobre, la mostra è visitabile fino alle 18.30. --- Lunedì 22 Ottobre dalle 18.30 Ingresso libero --- L'incontro è inserito nel palinsesto di eventi collaterali della mostra Un grande numero. Segni immagini parole del 1968 a Milano, curata da Fondazione Isec e BASE Milano, in collaborazione con Università Iuav di Venezia. L’esposizione è realizzata con il sostegno di Consorzio Comieco e il contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
event
LongTake presenta _ Viaggio nel cinema horror
15.10.18 - 12.11.18
time : 19:00 - 20:30
Un imperdibile viaggio in otto tappe nella storia del genere horror. Non un percorso cronologico, ma una serie di incontri sui temi più significativi del cinema horror (acquistabili singolarmente)
Tenuto dal direttore di LongTake Andrea Chimento e dal critico della Redazione di LongTake Sara Barbieri, il workshop è pensato per gli amanti del genere horror, ma anche per chi voglia approfondire la conoscenza di uno dei generi cardine della storia del cinema. Al termine dell'ottavo incontro, ogni partecipante potrà̀ elaborare un testo su un elemento emblematico tra i tanti proposti (una sequenza, un brano musicale, un dialogo, un fotogramma): le analisi più meritevoli verranno pubblicate sul blog di LongTake.Il Vampiro 24 settembre Fantasmi e Case Maledette 1 ottobre
Horror Italiani 8 ottobre Il Male 15 ottobre Zombie e Morti Viventi 22 ottobre Il Corpo e il Doppio 29 ottobre Horror Giapponesi 5 novembre L'Horror nel Nuovo Millennio 12 novembre
--- Informazioni:
24 settembre 2018 1, 8, 15, 22, 29 ottobre 2018 5, 12 novembre 2018 ore 19.00 - 20.30 costo: 99 € + commissioni (prezzo per tutte le lezioni) 18 € + commissioni (prezzo per una lezione)
Biglietti >> https://goo.gl/MGKNgh informazioni >>redazione@longtake.it
 
festival
Milano Montagna Festival_V edizione
25.10.18 - 28.10.18
time :
Dopo il successo delle sue quattro edizioni, il Milano Montagna Festival si allarga alla città con il Fuori Festival grazie alla collaborazione con BASE Milano e CAI Milano: una costellazione di eventi che animeranno Milano da giovedì 25 a domenica 28 ottobre 2018, coinvolgendo tutti gli appassionati di sport, cultura, cinema, cibo, arte design e innovazione, scienza e sostenibilità, tecnologie legate a montagna e outdoor. Milano Montagna racconterà le tracce di grandi alpinisti e scalatori, atleti, scrittori e registi, di ricerche e progetti, di spazi e percorsi, per comprendere cosa lasciamo dopo il nostro passaggio e cosa la montagna lascia dentro di noi. ___________________________________________________________________________ La collaborazione con Base Milano prevede: • grandi atleti (ad esempio Adam Ondra, Markus Eder, Hervé Barmasse, ospiti delle precedenti edizioni) • anteprime e film internazionali (come Jumbo wild, La liste, Ushba, Drop everything e This is home) • concorsi internazionali per giovani talenti • talk con giornalisti, scrittori, fotografi e scienziati (come Alberto Bregani, Michele Serra, Claudio Smiraglia, Nicola Pugno, ospiti delle precedenti edizioni) • una tavola rotonda su La montagna è per tutti. Incontri possibili tra disabilità e montagna (2a edizione) • action sport con parete di arrampicata e altre discipline, con momenti dedicati alle associazioni e alle persone con disabilità fisica e cognitiva • mountain food, degustazioni di vini, birre e cibo di montagna • musica live e dj set QUI maggiori info _________________________________________________________ dal 25 al 28 ottobre 2018 BASE Milano, via Bergognone 34
talk
WunderKit_Alessia Glaviano_Storie di oggetti e piccole meraviglie
25.10.18 - 25.10.18
time : 19:30 - 21:00
Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, autobiografici, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che ti ispirano. Ogni mese, un artigiano creativo ci parla degli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia. Tutto innaffiato con spritz. --- Giovedì 25 ottobre_ Alessia Glaviano: photo-editing ed editoria nel settore della moda. Come anticipazione del PhotoVogue Festival due chiacchiere con la senior photo-editor di Vogue Italia per una chiacchierata a tutto tondo su fotografia, moda ed editoria di settore. Figlia d’arte, il padre è Marco Glaviano, famoso fotografo di moda, è sempre stata appassionata alla fotografia ed al fashion. Dopo aver affinato il mestiere nella grande mela, torna in Italia, a Milano, dove dà inizio ad una brillante carriera come photo editor per Vogue. Calendario dei WunderKit e video dei precedenti incontri >>> http://base.milano.it/wunderkit_storie-di-oggetti-e-piccole-meraviglie/ --- INFO >>> Ingresso gratuito. Massimo 25 persone. Iscrizione obbligatoria, scrivendo a redazione@base.milano.it L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook di BASE Milano grazie alle tecnologie di House264.
festival
Milano Montagna Festival_V edizione
25.10.18 - 28.10.18
time :
Dopo il successo delle sue quattro edizioni, il Milano Montagna Festival si allarga alla città con il Fuori Festival grazie alla collaborazione con BASE Milano e CAI Milano: una costellazione di eventi che animeranno Milano da giovedì 25 a domenica 28 ottobre 2018, coinvolgendo tutti gli appassionati di sport, cultura, cinema, cibo, arte design e innovazione, scienza e sostenibilità, tecnologie legate a montagna e outdoor. Milano Montagna racconterà le tracce di grandi alpinisti e scalatori, atleti, scrittori e registi, di ricerche e progetti, di spazi e percorsi, per comprendere cosa lasciamo dopo il nostro passaggio e cosa la montagna lascia dentro di noi. ___________________________________________________________________________ La collaborazione con Base Milano prevede: • grandi atleti (ad esempio Adam Ondra, Markus Eder, Hervé Barmasse, ospiti delle precedenti edizioni) • anteprime e film internazionali (come Jumbo wild, La liste, Ushba, Drop everything e This is home) • concorsi internazionali per giovani talenti • talk con giornalisti, scrittori, fotografi e scienziati (come Alberto Bregani, Michele Serra, Claudio Smiraglia, Nicola Pugno, ospiti delle precedenti edizioni) • una tavola rotonda su La montagna è per tutti. Incontri possibili tra disabilità e montagna (2a edizione) • action sport con parete di arrampicata e altre discipline, con momenti dedicati alle associazioni e alle persone con disabilità fisica e cognitiva • mountain food, degustazioni di vini, birre e cibo di montagna • musica live e dj set QUI maggiori info _________________________________________________________ dal 25 al 28 ottobre 2018 BASE Milano, via Bergognone 34
event
Fashion Graduate Italia
26.10.18 - 29.10.18
time : 10:00 - 18:30
Le Scuole e le Accademie di Moda italiane presentano sfilate, portofolio review, workshop e job speed date per raccontare il presente e tracciare il futuro del fashion. La seconda edizione di FGI di Piattaforma Sistema Formativo Moda, reduce dal successo dello scorso anno, amplia il proprio calendario, incrementa le iniziative di incontro e workshop, e integra nuove proposte. Le scuole di moda italiane si pongono come punto di riferimento per il territorio, proponendo una open fashion week alla città, un evento gratuito e aperto in cui entrare in contatto con un sistema formativo in continua evoluzione e con le tematiche più attuali dell’Industria di settore. In quest'ottica, la scuola è non è solo il luogo in cui apprendere la professione ma è un laboratorio culturale in continua evoluzione. Il luogo in cui confrontarsi con l’evoluzione della società, con la globalizzazione, in cui implementare la propria visione del futuro, il luogo in cui intercettare le necessità non ancora espresse da un sistema in continuo e rapido cambiamento. Restituire questa complessità, è una delle missioni dell’iniziativa che si compone di sfilate, di talks di approfondimento, di workshops, esposizioni e momenti di incontro con i principali attori del settore. Scuole partecipanti: Accademia Costume & Moda_ Accademia di Belle Arti di Brera_ Accademia Euromediterranea_ Accademia della Moda_ AFOL Moda_ Arsutoria_ CERCAL School_ Domus Academy_ Ferrari Fashion School_ IAAD_ Istituto di Moda Burgo_ Istituto Marangoni_ Istituto Modartech_ Istituto Secoli_ LABA, Libera Accademia di Belle Arti_ NABA, Nuova Accademia di Belle Arti_ Politecnico Calzaturiero
Informazioni: 26 ottobre 10.00-20.00 27 ottobre 09.30-19.30 28 ottobre 10.00-19.30 29 ottobre 10.00-18.30 Per maggiori informazioni >>  www.fashiongraduateitalia.it per iscrizioni >> www.fashiongraduateitalia.it/iscriviti calendario completo >> www.fashiongraduateitalia.it/agenda  Ingresso gratuito previa iscrizione
fashion, moda
festival
Milano Montagna Festival_V edizione
25.10.18 - 28.10.18
time :
Dopo il successo delle sue quattro edizioni, il Milano Montagna Festival si allarga alla città con il Fuori Festival grazie alla collaborazione con BASE Milano e CAI Milano: una costellazione di eventi che animeranno Milano da giovedì 25 a domenica 28 ottobre 2018, coinvolgendo tutti gli appassionati di sport, cultura, cinema, cibo, arte design e innovazione, scienza e sostenibilità, tecnologie legate a montagna e outdoor. Milano Montagna racconterà le tracce di grandi alpinisti e scalatori, atleti, scrittori e registi, di ricerche e progetti, di spazi e percorsi, per comprendere cosa lasciamo dopo il nostro passaggio e cosa la montagna lascia dentro di noi. ___________________________________________________________________________ La collaborazione con Base Milano prevede: • grandi atleti (ad esempio Adam Ondra, Markus Eder, Hervé Barmasse, ospiti delle precedenti edizioni) • anteprime e film internazionali (come Jumbo wild, La liste, Ushba, Drop everything e This is home) • concorsi internazionali per giovani talenti • talk con giornalisti, scrittori, fotografi e scienziati (come Alberto Bregani, Michele Serra, Claudio Smiraglia, Nicola Pugno, ospiti delle precedenti edizioni) • una tavola rotonda su La montagna è per tutti. Incontri possibili tra disabilità e montagna (2a edizione) • action sport con parete di arrampicata e altre discipline, con momenti dedicati alle associazioni e alle persone con disabilità fisica e cognitiva • mountain food, degustazioni di vini, birre e cibo di montagna • musica live e dj set QUI maggiori info _________________________________________________________ dal 25 al 28 ottobre 2018 BASE Milano, via Bergognone 34
event
Fashion Graduate Italia
26.10.18 - 29.10.18
time : 10:00 - 18:30
Le Scuole e le Accademie di Moda italiane presentano sfilate, portofolio review, workshop e job speed date per raccontare il presente e tracciare il futuro del fashion. La seconda edizione di FGI di Piattaforma Sistema Formativo Moda, reduce dal successo dello scorso anno, amplia il proprio calendario, incrementa le iniziative di incontro e workshop, e integra nuove proposte. Le scuole di moda italiane si pongono come punto di riferimento per il territorio, proponendo una open fashion week alla città, un evento gratuito e aperto in cui entrare in contatto con un sistema formativo in continua evoluzione e con le tematiche più attuali dell’Industria di settore. In quest'ottica, la scuola è non è solo il luogo in cui apprendere la professione ma è un laboratorio culturale in continua evoluzione. Il luogo in cui confrontarsi con l’evoluzione della società, con la globalizzazione, in cui implementare la propria visione del futuro, il luogo in cui intercettare le necessità non ancora espresse da un sistema in continuo e rapido cambiamento. Restituire questa complessità, è una delle missioni dell’iniziativa che si compone di sfilate, di talks di approfondimento, di workshops, esposizioni e momenti di incontro con i principali attori del settore. Scuole partecipanti: Accademia Costume & Moda_ Accademia di Belle Arti di Brera_ Accademia Euromediterranea_ Accademia della Moda_ AFOL Moda_ Arsutoria_ CERCAL School_ Domus Academy_ Ferrari Fashion School_ IAAD_ Istituto di Moda Burgo_ Istituto Marangoni_ Istituto Modartech_ Istituto Secoli_ LABA, Libera Accademia di Belle Arti_ NABA, Nuova Accademia di Belle Arti_ Politecnico Calzaturiero
Informazioni: 26 ottobre 10.00-20.00 27 ottobre 09.30-19.30 28 ottobre 10.00-19.30 29 ottobre 10.00-18.30 Per maggiori informazioni >>  www.fashiongraduateitalia.it per iscrizioni >> www.fashiongraduateitalia.it/iscriviti calendario completo >> www.fashiongraduateitalia.it/agenda  Ingresso gratuito previa iscrizione
fashion, moda
festival
Milano Montagna Festival_V edizione
25.10.18 - 28.10.18
time :
Dopo il successo delle sue quattro edizioni, il Milano Montagna Festival si allarga alla città con il Fuori Festival grazie alla collaborazione con BASE Milano e CAI Milano: una costellazione di eventi che animeranno Milano da giovedì 25 a domenica 28 ottobre 2018, coinvolgendo tutti gli appassionati di sport, cultura, cinema, cibo, arte design e innovazione, scienza e sostenibilità, tecnologie legate a montagna e outdoor. Milano Montagna racconterà le tracce di grandi alpinisti e scalatori, atleti, scrittori e registi, di ricerche e progetti, di spazi e percorsi, per comprendere cosa lasciamo dopo il nostro passaggio e cosa la montagna lascia dentro di noi. ___________________________________________________________________________ La collaborazione con Base Milano prevede: • grandi atleti (ad esempio Adam Ondra, Markus Eder, Hervé Barmasse, ospiti delle precedenti edizioni) • anteprime e film internazionali (come Jumbo wild, La liste, Ushba, Drop everything e This is home) • concorsi internazionali per giovani talenti • talk con giornalisti, scrittori, fotografi e scienziati (come Alberto Bregani, Michele Serra, Claudio Smiraglia, Nicola Pugno, ospiti delle precedenti edizioni) • una tavola rotonda su La montagna è per tutti. Incontri possibili tra disabilità e montagna (2a edizione) • action sport con parete di arrampicata e altre discipline, con momenti dedicati alle associazioni e alle persone con disabilità fisica e cognitiva • mountain food, degustazioni di vini, birre e cibo di montagna • musica live e dj set QUI maggiori info _________________________________________________________ dal 25 al 28 ottobre 2018 BASE Milano, via Bergognone 34
event
Fashion Graduate Italia
26.10.18 - 29.10.18
time : 10:00 - 18:30
Le Scuole e le Accademie di Moda italiane presentano sfilate, portofolio review, workshop e job speed date per raccontare il presente e tracciare il futuro del fashion. La seconda edizione di FGI di Piattaforma Sistema Formativo Moda, reduce dal successo dello scorso anno, amplia il proprio calendario, incrementa le iniziative di incontro e workshop, e integra nuove proposte. Le scuole di moda italiane si pongono come punto di riferimento per il territorio, proponendo una open fashion week alla città, un evento gratuito e aperto in cui entrare in contatto con un sistema formativo in continua evoluzione e con le tematiche più attuali dell’Industria di settore. In quest'ottica, la scuola è non è solo il luogo in cui apprendere la professione ma è un laboratorio culturale in continua evoluzione. Il luogo in cui confrontarsi con l’evoluzione della società, con la globalizzazione, in cui implementare la propria visione del futuro, il luogo in cui intercettare le necessità non ancora espresse da un sistema in continuo e rapido cambiamento. Restituire questa complessità, è una delle missioni dell’iniziativa che si compone di sfilate, di talks di approfondimento, di workshops, esposizioni e momenti di incontro con i principali attori del settore. Scuole partecipanti: Accademia Costume & Moda_ Accademia di Belle Arti di Brera_ Accademia Euromediterranea_ Accademia della Moda_ AFOL Moda_ Arsutoria_ CERCAL School_ Domus Academy_ Ferrari Fashion School_ IAAD_ Istituto di Moda Burgo_ Istituto Marangoni_ Istituto Modartech_ Istituto Secoli_ LABA, Libera Accademia di Belle Arti_ NABA, Nuova Accademia di Belle Arti_ Politecnico Calzaturiero
Informazioni: 26 ottobre 10.00-20.00 27 ottobre 09.30-19.30 28 ottobre 10.00-19.30 29 ottobre 10.00-18.30 Per maggiori informazioni >>  www.fashiongraduateitalia.it per iscrizioni >> www.fashiongraduateitalia.it/iscriviti calendario completo >> www.fashiongraduateitalia.it/agenda  Ingresso gratuito previa iscrizione
fashion, moda
workshop
Storie autentiche, racconti efficaci_workshop storytelling
28.10.18 - 28.10.18
time : 10:00 - 18:00
Storie autentiche, racconti efficaci Tecniche di base e piccoli incantesimi per comunicare narrativamente Il workshop esplora gli elementi base dello storytelling. Tecniche e strumenti per costruire un racconto in funzione dell’effetto voluto: per raccontare di sé, del proprio lavoro, del proprio prodotto o servizio. Vedremo come creare e utilizzare un protagonista, in che trama inserirlo, come valorizzare le sue sfide - le vittorie, certo, ma anche i fallimenti - e scopriremo la sostanza irresistibile di cui sono fatte le storie: il desiderio e la sua forza. Docente: Anna Traini, formatrice e regista teatrale, responsabile eventi e formazione per l’Osservatorio di Storytelling, è docente in contesti universitari e specialistici, applica tecniche narrative e immaginative in percorsi di sviluppo personale e di evoluzione organizzativa. Il workshop è organizzato insieme all'Osservatorio Storytelling, fondato nel 2010 in collaborazione con Università di Pavia, ha per fine approfondire e diffondere le Scienze della Narrazione. Unisce  esperti di narrative thinking  e corporate storytelling, pubblica la rivista Narrability Journal, organizza eventi di formazione, corsi specialistici e un Convegno biennale.  E’ partner in eventi e percorsi con Università di Pavia – MUST Master in Marketing Utilities and Storytelling Techniques, IULM. Informazioni: Corso rivolto a liberi professionisti e freelance. Costo: 150 euro Massimo 20 partecipanti
event
Fashion Graduate Italia
26.10.18 - 29.10.18
time : 10:00 - 18:30
Le Scuole e le Accademie di Moda italiane presentano sfilate, portofolio review, workshop e job speed date per raccontare il presente e tracciare il futuro del fashion. La seconda edizione di FGI di Piattaforma Sistema Formativo Moda, reduce dal successo dello scorso anno, amplia il proprio calendario, incrementa le iniziative di incontro e workshop, e integra nuove proposte. Le scuole di moda italiane si pongono come punto di riferimento per il territorio, proponendo una open fashion week alla città, un evento gratuito e aperto in cui entrare in contatto con un sistema formativo in continua evoluzione e con le tematiche più attuali dell’Industria di settore. In quest'ottica, la scuola è non è solo il luogo in cui apprendere la professione ma è un laboratorio culturale in continua evoluzione. Il luogo in cui confrontarsi con l’evoluzione della società, con la globalizzazione, in cui implementare la propria visione del futuro, il luogo in cui intercettare le necessità non ancora espresse da un sistema in continuo e rapido cambiamento. Restituire questa complessità, è una delle missioni dell’iniziativa che si compone di sfilate, di talks di approfondimento, di workshops, esposizioni e momenti di incontro con i principali attori del settore. Scuole partecipanti: Accademia Costume & Moda_ Accademia di Belle Arti di Brera_ Accademia Euromediterranea_ Accademia della Moda_ AFOL Moda_ Arsutoria_ CERCAL School_ Domus Academy_ Ferrari Fashion School_ IAAD_ Istituto di Moda Burgo_ Istituto Marangoni_ Istituto Modartech_ Istituto Secoli_ LABA, Libera Accademia di Belle Arti_ NABA, Nuova Accademia di Belle Arti_ Politecnico Calzaturiero
Informazioni: 26 ottobre 10.00-20.00 27 ottobre 09.30-19.30 28 ottobre 10.00-19.30 29 ottobre 10.00-18.30 Per maggiori informazioni >>  www.fashiongraduateitalia.it per iscrizioni >> www.fashiongraduateitalia.it/iscriviti calendario completo >> www.fashiongraduateitalia.it/agenda  Ingresso gratuito previa iscrizione
fashion, moda
event
LongTake presenta _ Viaggio nel cinema horror
15.10.18 - 12.11.18
time : 19:00 - 20:30
Un imperdibile viaggio in otto tappe nella storia del genere horror. Non un percorso cronologico, ma una serie di incontri sui temi più significativi del cinema horror (acquistabili singolarmente)
Tenuto dal direttore di LongTake Andrea Chimento e dal critico della Redazione di LongTake Sara Barbieri, il workshop è pensato per gli amanti del genere horror, ma anche per chi voglia approfondire la conoscenza di uno dei generi cardine della storia del cinema. Al termine dell'ottavo incontro, ogni partecipante potrà̀ elaborare un testo su un elemento emblematico tra i tanti proposti (una sequenza, un brano musicale, un dialogo, un fotogramma): le analisi più meritevoli verranno pubblicate sul blog di LongTake.Il Vampiro 24 settembre Fantasmi e Case Maledette 1 ottobre
Horror Italiani 8 ottobre Il Male 15 ottobre Zombie e Morti Viventi 22 ottobre Il Corpo e il Doppio 29 ottobre Horror Giapponesi 5 novembre L'Horror nel Nuovo Millennio 12 novembre
--- Informazioni:
24 settembre 2018 1, 8, 15, 22, 29 ottobre 2018 5, 12 novembre 2018 ore 19.00 - 20.30 costo: 99 € + commissioni (prezzo per tutte le lezioni) 18 € + commissioni (prezzo per una lezione)
Biglietti >> https://goo.gl/MGKNgh informazioni >>redazione@longtake.it
 
event
Bloodjob_Halloween 2018
31.10.18 - 31.10.18
time : 22:00 - 04:00
Cos'è un B-MOVIE? un B-movie è un film a basso costo e di dubbia qualità, nonsense, brutto. Per la serata più spaventosa dell'anno, dopo il tutto esaurito della scorsa edizione,  torna Il party più brutto di Milano. Dalle 22.00 alle 4.00 succederanno cose orribili. Dress code Travestitevi male, abbandonate anni di estetismo e cultura e abbracciate il gusto del brutto: fare schifo non è mai stato così bello. Orride creature di stagnola da pianeti lontani, improbabili serial killer, zombie, cervella, robot di cartapesta, lupi mannari, ketchup, arti mozzati e tutto quello che solo il cinema di serie b ha saputo regalarci. Sala party Scenografie di serie B Animazione sciatta e fuori tempo DJ set 360° > TRASH - DANCE - POP by Toxyc Avengers Sala cinema a cura di Bloodbuster con trailer-show e cortometraggi brutti, molto brutti. Angolo Retrogame Free-to-play con 3 console by Homecade e selezione di giochi splatter. ------------------------ Informazioni: Prevendite >> 10 euro + D.P. Acquista qui>> www.mailticket.it/evento/19491  
music
JAZZMI_ Istanbul Sessions + Dj Gruff
02.11.18 - 02.11.18
time : 22:30 - 01:30
Un viaggio musicale che parte dal Mediterraneo per arrivare in ogni angolo del mondo. Il quartetto di Ilhan Ersahin, Istanbul Sessions, raccoglie musicisti di grande versatilità attorno al sax del leader, residente a New York ma chiaramente marchiato dalle proprie origini turche, che riemergono nella sua visione musicale. Dj gruff parte dalla Sardegna e dalla cultura hiphop di Torino dei primi anni ’80 per continuare il suo viaggio musicale da Parigi al Giappone e ritornare così a Milano. L’approccio degli IstanbulSessions e di DjGruff alla musica è sempre stato fuori dagli schemi, estraneo ai circuiti commerciali e fedele alle proprie origini senza compromessi. --- Informazioni: Venerdì 2 Novembre dalle 22:30 all' 1:30 Biglietti su http://jazzmi.it/eventi/istanbul-session-dj-gruff/ biglietto unico 12 euro + dp solo dj set 10 euro + dp > #jazzmi2018www.jazzmi.it > info@jazzmi.it
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MODALITA’ DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.
I medesimi dati possono essere ceduti a terzi per le stesse finalità per i quali vengono trattati dalla società.
Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

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Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Le richieste vanno rivolte:

– via e-mail, all’indirizzo: info@base.milano.it;

 


 

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OXA company is committed to protecting the privacy of its users and to protect personal information collected on this website in compliance in compliance with applicable laws and regulations, in particular the aforementioned Decree Law 196/2003 and the European Regulation.

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