filtra tag
  • wunderkit
  • Reset
Dom 24 Mar
giorno
mese
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
workshop
Storytelling per i social network_Lezioni non riservate
27.02.19 - 01.03.19
time : 19:00 - 22:00
Strumenti e strategie per far emergere l’identità del proprio progetto  è un corso di Lezioni Non Riservate - 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest'anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un'unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Essere presenti sui social non per cacciare like ma per intessere un dialogo. Il corso propone strumenti e strategie - di storytelling ma non solo - per far emergere l'identità del proprio progetto attraverso lo sviluppo di filoni narrativi. Il percorso si articola attraverso una riflessione sul funzionamento dei social network di oggi, l'analisi di case history e un'esercitazione pratica. Il Workshop è rivolto a chi si occupa di comunicazione e gestisce canali social ma anche a chi ha un progetto e vuole approfondire meglio le possibilità date dalla comunicazione digitale. Consigliato per chi ha una preparazione media o per i professionisti che vogliono rinfrescarsi le idee con approcci diversi e una raccolta di case history. Argomenti trattati: • Analisi dei diversi canali social e delle loro peculiarità comunicative • Come pensare alla comunicazione per filoni narrativi • Storytelling Canvas come strumento per pianificare una campagna o delle rubriche tematiche • Analisi di tools utili La Docente: Giulia Capodieci si occupa di contenuti e strategie digitali. Laureata in Beni culturali e Comunicazione, muove i primi passi curando i social di Meet the Media Guru e i contenuti per il progetto di esplorazione urbana Wonder Way. Dal 2016 segue la comunicazione di BASE Milano. Il suo motto personale è "Penso laterale ma rigo dritto". ---
informazioni: 27, 28 Febbraio e 1 Marzo 2019 dalle 19:00 - 22:00
 
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
event
Into the Wild Night
02.03.19 - 02.03.19
time : 22:30 - 04:00
Lo spettacolo itinerante ispirato dall'omonimo film di Sean Penn e dalla produzione solista di Eddie Vedder. Un viaggio musicale attraverso gli Stati Uniti e oltre. Lo show segue un climax che parte da un inizio intimista con brani ukulele e voce e termina in esecuzioni corali elettriche, con la proiezione durante il live di visual ispirati alle scene del film. LIVE BAND  Davide Genco (One Boy Band): voce, chitarra, ukulele, mandolino, armonica Marco Settanni: chitarre Fabio Deotto: voce, chitarra e batteria Federico Rho: basso SUPERTRAMP DJ SET  Un viaggio attraverso gli Stati Uniti partendo da Seattle. Punk-Rock & Grunge | 80/90/2000
Info Sabato 2 marzo, dalle 22:30 alle 4:00 Prevendite → www.mailticket.it/evento/20758 Biglietti disponibili anche in cassa fino a sopraggiunta capienza
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
talk
WunderKit_Emiliano Ponzi
05.03.19 - 05.03.19
time : 19:30 - 21:00
Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, autobiografici, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che ti ispirano. Oggetti come innesco di ricordi, storie e ispirazioni. Ogni mese, un artigiano creativo ci parla degli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia. --- Martedì 5 marzo_ Emiliano Ponzi Con le sue illustrazioni elabora l'immaginario visivo di riviste, case editrici, case di moda e realtà culturali italiane e internazionali. Nel salottino vintage di BASE, Emiliano apre la sua cassetta degli attrezzi per raccontare il suo kit di forme, palette colori, mirabilia e fonti di ispirazione. --- INFO >>> Martedì 5 marzo, dalle 19.30 Ingresso gratuito. Massimo 25 persone. Iscrizione obbligatoria, scrivendo a redazione@base.milano.it Calendario dei WunderKit e video dei precedenti incontri >>> http://base.milano.it/wunderkit_storie-di-oggetti-e-piccole-meraviglie/ L’incontro sarà trasmesso in podcast grazie alle tecnologie di House264.
wunderkit
music
BrahmsaMilano
05.03.19 - 05.03.19
time : 20:30 - 23:30
Tappa tra le atmosfere industriali di BASE per il programma di concerti itineranti dedicati a Brahms. Programma del concerto (inizio ore 20:30): Introduzione all’ascolto di Luca Ciammarughi Quartetto in la minore per archi, Op. 51 n. 2 (1865-1873) Allegro non troppo Andante moderato Quasi Minuetto, moderato Finale. Allegro non assai Esmé Quartet: Wonhee Bae e Yoona Ha, violini Jiwon Kim, viola Ye-Eun Heo, violoncello Quartetto in la maggiore per pianoforte e archi, Op. 26 (1860-1861) Allegro non troppo Poco Adagio Scherzo. Poco Allegro Finale. Allegro Alice Baccalini, pianoforte Trio Boccherini: Suyeon Kang, violino Vicki Powell, viola Paolo Bonomini, violoncello Brahms a Milano prevede l’esecuzione integrale della musica da camera strumentale di Johannes Brahms nell’arco di 14 concerti compresi tra ottobre 2018 e luglio 2019. I concerti coinvolgono associazioni operanti a favore dell’inclusione sociale e del riconoscimento delle diversità: a queste sarà devoluto il ricavato dell’intera manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno su tutto il territorio della città di Milano, prediligendo luoghi di aggregazione sociale importanti, anche simbolicamente, per le comunità locali. Il programma musicale, organizzato per nuclei tematici, coinvolgerà organici differenti nell’ambito di ciascuna impegnando complessivamente circa 85 musicisti. Brahms a Milano sarà arricchito da approfondimenti, organizzati in due grandi aree tematiche. Nella prima parte del ciclo, musicologi e filosofi della musica tracceranno un profilo storico e stilistico della produzione brahmsiana. Durante la primavera, invece, la programmazione proporrà percorsi multidisciplinari (architettura, urbanistica, antropologia, archeologia, letteratura) sviluppati a partire dai contenuti del programma musicale, e alla scoperta del patrimonio culturale della città di Milano. Brahms a Milano è la prima iniziativa promossa dall’Associazione Marco Budano, nata nel 2017. In collaborazione con Anffas Lombardia.
Info Martedì 5 marzo, inizio concerto h 20:30 Ingresso libero
exhibition
Idee in fuga
28.02.19 - 06.03.19
time : 18:00 - 23:00
Un progetto sperimentale di cittadinanza attiva, guidata da BiPart, dove due comunità si incontrano: i detenuti del carcere di Bollate e noi, i cittadini liberi. Entrambi residenti della nostra project house, il gruppo di BiPart e Marcella Peluffo, dell'Associazione Autori di Immagini, mettono insieme l'idea di coinvolgere la comunità degli illustratori per sostenere il progetto attraverso una mostra e asta.
IDEE IN FUGA è un’esperienza di partecipazione democratica all’interno di un carcere che consentirà alla comunità di 1200 detenuti (1000 uomini e 200 donne) di decidere assieme, per la prima volta, quali interventi e iniziative realizzare all’interno delle proprie mura e alla comunità esterna di renderlo possibile attraverso una raccolta fondi. I detenuti della II Casa di reclusione di Milano - Bollate si incontrano in assemblea per elaborare le proposte di miglioramento del proprio carcere. Quelle più condivise saranno progettate e votate da tutta la comunità carceraria che sceglierà quelle prioritarie. La realizzazione? Dipende dalla capacità del progetto di fare comunità e di unire persone e organizzazioni attorno all’obiettivo di raccogliere le risorse necessarie e creare un abbraccio attorno alle mura del carcere. Gli obiettivi del progetto sono favorire la contaminazione cross-mediale e riuscire a rendere accessibili temi delicati e complessi, spesso male interpretati e semplificati a danno di una convivenza civile: la detenzione come pena rieducativa e non come vendetta; la democrazia come metodo di cooperazione e non di competizione; la partecipazione come pratica di comunità e non di lotta; la libertà come apertura al prossimo e non come chiusura egoistica.   Perché? Per avviare un processo di cittadinanza attiva in un luogo dove la cittadinanza è "sospesa". Per creare relazioni positive tra detenuti, tra i detenuti e le istituzioni e tra i detenuti e noi. Per realizzare i progetti dei detenuti e non per i detenuti. Per promuovere e diffondere la pratica del bilancio partecipativo e di crowdfunding civico come modalità innovative di democrazia e autorganizzazione sociale. Come collaborare? Ogni modo è utile per raccogliere i fondi necessari a finanziare le opere e gli interventi dei detenuti: dal donare direttamente del denaro, all’acquisto di prodotti legati alla campagna, sino a collaborare lanciando altre iniziative a supporto. Oppure semplicemente dedicare del tempo per condividere il progetto con amici e altri cittadini. Chiunque può farlo: singoli cittadini, associazioni istituzioni o aziende. Se l’illustrazione è un racconto per immagini e supera le barriere linguistiche, non esiste modo migliore per condividere questo progetto e arrivare a chiunque. L’Associazione AI - Autori di Immagini è il primo partner che ha ideato la prima iniziativa a supporto del progetto, organizzando una raccolta di illustrazioni e grafiche a tema. Gli artisti invitati a partecipare interpreteranno i concetti chiave alla base del progetto con un manifesto illustrato. Grazie alla realtà aumentata e virtuale fornita da In2real e Aria the AR Platform, le opere saranno “animate” dai video degli autori che spiegheranno la ragione della loro adesione al progetto Idee in fuga. Le illustrazioni, che comporranno una mostra, saranno esposte nel giorno e luogo del lancio del progetto. L’evento di lancio e l’inaugurazione della mostra collettiva si terrà il 28 febbraio 2019 ore 18 negli spazi di BASE Milano. La mostra rimarrà aperta fino al 6 Marzo 2019. Hanno confermato la presenza: Lucia Castellano (ex direttrice della II Casa di reclusione di Milano - Bollate e Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna presso il Ministero di Giustizia), Lorenzo Lipparini (Assessore alla Partecipazione, Cittadinanza Attiva e Open Data del Comune di Milano), Giovanni Allegretti (docente presso il Centro di Studi Sociali della facoltà di economia dell'Università di Coimbra, Portogallo) Ivana Pais (professoressa associata presso la facoltà di Economia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore). In attesa di conferma, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Fabrizio Rinaldi, Direttore del carcere di Bollate, Luigi Longo, Provveditore della regiona Lombardia.
Info Giovedì 28 febbraio, dalle 18:00 Ingresso libero con registrazione  
talk
Bellissimo presenta Urban Creative City-Break
07.03.19 - 07.03.19
time : 18:30 - 20:30
Luca Ballarini (Bellissimo) e Giacomo Biraghi presentano gli Urban Creative City-break. Un format di viaggio unico sul mercato che permette ai professionisti di scoprire il lato creativo delle città. Quattro giorni formativi di incontri esclusivi con figure di rilievo della creative industry. Un’esperienza che permette ai professionisti di scoprire e farsi ispirare dalle realtà più interessanti e dinamiche delle città globali. Vieni a scoprire quali guru dell'industria creativa puoi incontrare, quali progettisti di rigenerazione urbana possono ispirarti, quali nuovi professionisti puoi conoscere per allargare il tuo business.
Info Giovedì 7 marzo dalle 18:30 alle 20:30 Ingresso libero su prenotazione Per prenotarsi scrivere a paracchi@bellissimo.it
music
MasQuerada_United Colors of Carnival Party
09.03.19 - 09.03.19
time : 22:30
Travestimenti saturnali tra atmosfere industrial, mascheroni colorati, metamorfosi. A BASE Milano si celebra la festa del rovesciamento dei ruoli con una grande MASQUERADA. 8 ore di musica, con maschera o senza: il carnevale multicolore a cura de I Distratti, residenti della nostra project house. Tanti colori e nessuna razza, mille suoni e nessun genere, solo luci e niente buio, extravaganze senza patemi.   Data: 9 marzo 2019 // Dove: BASE Milano // Orario: dalle 22.30 Ingresso: € 10,00
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
talk
Digital Arts Festival: esperienze di curatela a confronto
16.03.19 - 16.03.19
time : 17:30 - 19:00
BASE Milano propone un incontro dedicato ai festival di arti digitali come piattaforme di scambio e di fruizione di nuove forme di produzione artistica, a cavallo tra intrattenimento e ricerca. Qual è il ruolo oggi della tecnologia digitale nel mondo dell’arte contemporanea? Come generare nuovi spazi deputati alla cultura digitale e attirare nuovi pubblici? Come si progetta un’esperienza di festival di digital arts e la si rende sostenibile? Nel panel si confrontano alcuni rappresentanti di importanti festival europei per discutere le modalità di produzione e fruizione di queste forme espressive. Intervengono Valentino Catricalà, Direttore Artistico Media Art Festival di Roma; Federica Patti, Curatrice di Digitalive, Romaeuropa Festival; Oriol Pastor, Direttore di MIRA Digital Arts Festival di Barcellona; Domenico Quaranta, Critico, curatore e co-fondatore Link Art Center.
Info Sabato 16 Marzo, dalle 17:30 alle 19:00 Ingresso libero fino a esaurimento posti
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
exhibition
What Makes Humans Human?
18.03.19 - 19.03.19
time : 15:00 - 23:00
Una rassegna di dodici macchine comunicative, che mirano a fornire spunti di discussione e generare un dibattito su cosa ci definisce come esseri umani. Durante la mostra i visitatori sono invitati ad interagire con le macchine comunicative progettate dagli studenti. Gli interrogativi posti da ogni installazione vogliono spingere il pubblico a cambiare il proprio punto di vista su diversi aspetti della vita di tutti i giorni. Un’esposizione di speculative design organizzata dagli studenti del Politecnico di Milano (Scuola del Design, Laboratorio di Sintesi Finale C1).
Info Lunedì 18 Marzo, dalle 15 alle 23 Martedì 19 Marzo, dalle 9:30 alle 20 Ingresso libero
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
workshop
Videomaking_Lezioni non riservate
18.03.19 - 23.03.19
time : 19:00 - 22:00
Imparare a produrre materiali audiovisivi per la comunicazione online.  è un corso di Lezioni Non Riservate - 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest'anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un'unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un prodotto audiovisivo per la comunicazione online (Youtube, Vimeo,Instagram). Si partirà dallo studio del linguaggio audiovisivo analizzato nella sua grammatica. Verranno insegnate le tecniche di ripresa video,utilizzando diverse strumentazioni, specificandone il significato tecnico e linguistico. Si affronteranno le tecniche di ripresa audio della presa diretta e si comporrà un breve montaggio destinato alla diffusione in rete. Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di apprendere e/o approfondire le tecniche di ripresa video-audio, registrazione e montaggio di filmati per la diffusione web. Viene richiesta la conoscenza base delle apparecchiature video-audio ed essere in possesso di uno strumento che permetta la registrazione Argomenti trattati: - Lezione 1: il linguaggio audiovisivo • La grammatica del vedere • L’articolazione in campi • Il piano sequenza • L’inquadratura - Lezione 2: la ripresa video • L’utilizzo della macchina da presa • Lo slider • Lo spallaccio • Il cavalletto - Lezione 3: la ripresa audio • L’utilizzo del microfono cardioide • Il radiomicrofono • Il recorder • Audio - Lezione 4: il montaggio • Le basi del montaggio e della produzione di filmati per la diffusione online. I Docenti: Elvio Manuzzi nasce a Bergamo nel 1977. Lavora come lmmaker. Si laurea in Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano. Ha studiato Teorie e tecniche del linguaggio fotografico contemporaneo presso il CFP Bauer con Roberta Valtorta. Ha lavorato presso il Museo di Fotografia contemporanea. Ha frequentato il corso postdiploma di documentario presso la Fondazione Scuole Civiche di Milano. Dal 2013 fa parte collettivo ENECE lm che si occupa di cinema del reale e sperimentazione visiva, composto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Chiara Tognoli, Giulia La Marca, Guglielmo Trupia ed Elisa Piria. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematogra co al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. Pietro de Tilla nasce a Milano nel 1978. Nel 2006 consegue l’attestato di fotografo e successivamente la specializzazione in tecniche e linguaggi del progetto fotogra co contemporaneo presso il cfp Bauer. Nel 2011 si diploma al corso di Documentario presso la Fondazione Milano Cinema e Televisione. Lavora come fotografo e lmmaker a Milano. Dal 2013 fa parte, anche lui, del collettivo ENECE lm che si occupa di Cinema del Reale, composto da Pietro de Tilla, Giulia La Marca, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Elisa Piria, Chiara Tognoli, Guglielmo Trupia. Nel 2011 realizza il documentario d’osservazione “Atelier Colla” prodotto da Fondazione Milano selezionato al London International Documentary Festival. Nel 2012 realizza il documentario “Il Turno” selezionato in concorso al prestigioso festival Visions du reel. Nel 2015 realizza il lm sperimentale “UPM - Unità di Produzione Musicale” selezionato al Biogra lm Festival da un progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti diretto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi e Tommaso Perfetti. Nel 2016 cura la fotogra a del cortometraggio “Colombi” diretto dal regista Luca Ferri selezionato in concorso nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematografico al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. ---
informazioni: 18, 19, 22 (h 19 - 22) e 23 (h 10 - 13) Marzo 2019
exhibition
What Makes Humans Human?
18.03.19 - 19.03.19
time : 09:30 - 20:00
Una rassegna di dodici macchine comunicative, che mirano a fornire spunti di discussione e generare un dibattito su cosa ci definisce come esseri umani. Durante la mostra i visitatori sono invitati ad interagire con le macchine comunicative progettate dagli studenti. Gli interrogativi posti da ogni installazione vogliono spingere il pubblico a cambiare il proprio punto di vista su diversi aspetti della vita di tutti i giorni. Un’esposizione di speculative design organizzata dagli studenti del Politecnico di Milano (Scuola del Design, Laboratorio di Sintesi Finale C1).
Info Lunedì 18 Marzo, dalle 15 alle 23 Martedì 19 Marzo, dalle 9:30 alle 20 Ingresso libero
exhibition
Interfacce del Presente_#MilanoDigitalWeek
13.03.19 - 19.03.19
time : 18:30 - 21:00

Le nostre vite sono profondamente influenzate dalla tecnologia. Molti dei dispositivi tecnologici che utilizziamo quotidianamente assecondano le necessità umane servendosi di connessioni, di sistemi interattivi che svolgono in autonomia svariate operazioni, anche indipendentemente dalla nostra intenzionalità.

Sistemi di pensiero, più o meno complessi, sono presenti sia all’interno di organismi viventi che all’interno di strutture inorganiche. Esiste un’intelligenza naturale ed esiste un’intelligenza artificiale. Essa può essere considerata come uno specchio che restituisce la nostra visione del mondo, riflettendo i nostri desideri e le nostre paure; e ci offre così la possibilità di rivalutare noi stessi e ciò che ci caratterizza come esseri umani.

In questo legame sempre più stretto con delle tecnologie in grado di agire autonomamente, alcuni vedono un salto evolutivo epocale, che ci porta a ripensare al concetto di lavoro e di produzione culturale. Altri, invece, preconizzano un futuro distopico in cui le macchine affermeranno il loro dominio.

Una serie di opere che simulano le reti neurali, apprendono autonomamente, producono in modo indipendente contenuti, portando a chiederci se le macchine siano anche in grado di evocare emozioni nell’essere umano.

Fra le opere: Basic Emotion di Marco Cadioli [Italia] presenta una serie di video selezionati da uno dei più diffusi database di espressioni facciali usate per addestrare l’intelligenza artificiale a identificare le emozioni umane. M0T3TU5 di Alessandro Capozzo [Italia] consiste in un algoritmo di machine learning in grado di generare pseudo testi, partendo da alcuni dei libri fondamentali del pensiero scientifico occidentale. Membrane di Ursula Damm [Germania] è un’opera che osserva lo spazio pubblico con una telecamera, trasformando la visione del reale secondo il processo di immaginazione dell’intelligenza artificiale. Evolving Spark Network di Edwin van der Heide [Olanda] è un’installazione che simula il comportamento della rete neurale attraverso la generazione di pattern di luci scintillanti. a_mirror di LIMITEAZERO [Italia] attualizza la funzione di un comune oggetto domestico, uno specchio, trasformandolo in un sistema che reinterpreta il reale. Japanese Lily di Macoto Murayama [Giapppone] è un video ispirato alle antiche illustrazioni botaniche, in cui i fiori creati grazie a un software di grafica 3D collegano il mondo naturale al mondo artificiale delle macchine. The Chair Project di Philipp Schmitt (con la collaborazione di Steffen Weiss) [USA/DE] mostra una serie di immagini di sedie, nate dalla collaborazione fra un’intelligenza artificiale e un designer umano, invertendo i ruoli di uomo e macchina nel processo di immaginazione. Imperfect Simulations di Anna Titovets (Intektra) [Russia] indaga la percezione del tempo e la decodifica del sogno nell’era digitale.

“Interfacce del Presente” - mostra a cura di Tiziana Gemin e Fabio Paris (docenti allo IED Milano) - è prodotta da Milano Digital Week in collaborazione con BASE Milano. La mostra s’inserisce nella programmazione di BASE Milano, dedicata all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà, con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua in linea con la vocazione di BASE come Learning Machine. Intorno alla mostra, si sviluppa anche un programma di workshop e talk intorno a temi di grande attualità e con il contributo di professionisti del settore.

@MilanoDigitalWeek | 13 - 17 marzo 2019 Quattro giorni a porte aperta dedicati alla cultura dell’innovazione. www.milanodigitalweek.com


Info Opening mercoledì 13 Marzo, ore 18:30 Durata della mostra: 13 – 19 Marzo, dalle ore 10:00 alle 21:00 Ingresso libero
workshop
Videomaking_Lezioni non riservate
18.03.19 - 23.03.19
time : 19:00 - 22:00
Imparare a produrre materiali audiovisivi per la comunicazione online.  è un corso di Lezioni Non Riservate - 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest'anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un'unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un prodotto audiovisivo per la comunicazione online (Youtube, Vimeo,Instagram). Si partirà dallo studio del linguaggio audiovisivo analizzato nella sua grammatica. Verranno insegnate le tecniche di ripresa video,utilizzando diverse strumentazioni, specificandone il significato tecnico e linguistico. Si affronteranno le tecniche di ripresa audio della presa diretta e si comporrà un breve montaggio destinato alla diffusione in rete. Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di apprendere e/o approfondire le tecniche di ripresa video-audio, registrazione e montaggio di filmati per la diffusione web. Viene richiesta la conoscenza base delle apparecchiature video-audio ed essere in possesso di uno strumento che permetta la registrazione Argomenti trattati: - Lezione 1: il linguaggio audiovisivo • La grammatica del vedere • L’articolazione in campi • Il piano sequenza • L’inquadratura - Lezione 2: la ripresa video • L’utilizzo della macchina da presa • Lo slider • Lo spallaccio • Il cavalletto - Lezione 3: la ripresa audio • L’utilizzo del microfono cardioide • Il radiomicrofono • Il recorder • Audio - Lezione 4: il montaggio • Le basi del montaggio e della produzione di filmati per la diffusione online. I Docenti: Elvio Manuzzi nasce a Bergamo nel 1977. Lavora come lmmaker. Si laurea in Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano. Ha studiato Teorie e tecniche del linguaggio fotografico contemporaneo presso il CFP Bauer con Roberta Valtorta. Ha lavorato presso il Museo di Fotografia contemporanea. Ha frequentato il corso postdiploma di documentario presso la Fondazione Scuole Civiche di Milano. Dal 2013 fa parte collettivo ENECE lm che si occupa di cinema del reale e sperimentazione visiva, composto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Chiara Tognoli, Giulia La Marca, Guglielmo Trupia ed Elisa Piria. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematogra co al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. Pietro de Tilla nasce a Milano nel 1978. Nel 2006 consegue l’attestato di fotografo e successivamente la specializzazione in tecniche e linguaggi del progetto fotogra co contemporaneo presso il cfp Bauer. Nel 2011 si diploma al corso di Documentario presso la Fondazione Milano Cinema e Televisione. Lavora come fotografo e lmmaker a Milano. Dal 2013 fa parte, anche lui, del collettivo ENECE lm che si occupa di Cinema del Reale, composto da Pietro de Tilla, Giulia La Marca, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Elisa Piria, Chiara Tognoli, Guglielmo Trupia. Nel 2011 realizza il documentario d’osservazione “Atelier Colla” prodotto da Fondazione Milano selezionato al London International Documentary Festival. Nel 2012 realizza il documentario “Il Turno” selezionato in concorso al prestigioso festival Visions du reel. Nel 2015 realizza il lm sperimentale “UPM - Unità di Produzione Musicale” selezionato al Biogra lm Festival da un progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti diretto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi e Tommaso Perfetti. Nel 2016 cura la fotogra a del cortometraggio “Colombi” diretto dal regista Luca Ferri selezionato in concorso nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematografico al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. ---
informazioni: 18, 19, 22 (h 19 - 22) e 23 (h 10 - 13) Marzo 2019
talk
WunderKit_Sara Ricciardi
19.03.19 - 19.03.19
time : 19:30 - 21:00
Oggetti misteriosi, oggetti trovati per strada, autobiografici, oggetti presi dalla loro cassetta degli attrezzi, talismani, oggetti totalmente inutili ma belli, oggetti anti-stress, oggetti che odorano di nuovo e oggetti antichi, oggetti che ti ispirano. Oggetti come innesco di ricordi, storie e ispirazioni. Ogni mese, un artigiano creativo ci parla degli oggetti che compongono il suo personale kit di mirabilia. --- Martedì 19 marzo_ Sara Ricciardi Campana d'origine e milanese di adozione è una designer che si aggira con disinvoltura tra i campi del design del prodotto, dell’installazione, della scenografia e del social design. Collezionista di pietre, dopo gli studi tra Milano, Istanbul e New York, si destreggia tra workshop e corsi accademici. In BASE porta il suo kit di meraviglie tra scenografie e social design, tra collezionismo e oggetti in trasformazione. --- INFO >>> Martedì 19 marzo, dalle 19.30 Ingresso gratuito. Massimo 25 persone. Iscrizione obbligatoria, scrivendo a redazione@base.milano.it Calendario dei WunderKit e video dei precedenti incontri >>> http://base.milano.it/wunderkit_storie-di-oggetti-e-piccole-meraviglie/ L’incontro sarà trasmesso in podcast grazie alle tecnologie di House264.
wunderkit
cinema
AIR3 Cinema Club - Confini
20.03.19 - 20.03.19
time : 19:30 - 22:30
Mash-up di immagini in movimento. Ogni mese, l’industry del video si riunisce davanti al grande schermo. Ogni volta un tema diverso, da esplorare attraverso spezzoni di film, pubblicità e videoclip, selezionati da Air3, l’associazione dei registi italiani. Prossimo appuntamento: 20 marzo. Il confine come limite di uno Stato, perimetro di un mondo, come soglia interiore da varcare. La puntata di marzo dell’AIR3 CINEMA CLUB sceglie un argomento principe nella discussione del nostro tempo e ne indaga le declinazioni nella storia del cinema. CONFINI nasce da uno spunto dello studio di architettura PARK Associati che, per il Milano Design Film Festival del 2018, ha coinvolto l’Associazione Italiana Registi nella preparazione di alcune playlist tematiche. Per la serata del 20 marzo a BASE Milano, AIR3 ha ripreso e arricchito quella dedicata al confine sviluppandola verso nuovi significati: confine è la linea invisibile che separa Stati Uniti e Messico (Touch of Evil, Babel, Sicario) ma anche l’approdo a cui si arriva alla fine di un viaggio solcando l’oceano (Nuovomondo) o attraversando una porta interdimensionale (Stargate) o percorrendo le periferie di un gigantesco set televisivo (Truman Show). Un tema che ha nella sua etimologia la parola fine e il concetto di chiusura, ma che, nella proposta dei registi AIR3, vuole essere espressione di uno sguardo aperto verso orizzonti e limiti da oltrepassare.
Mercoledì 20 marzo dalle 19:30 alle 22:30 Ingresso libero
exhibition
And Cut Off His Right Ear
22.03.19 - 23.03.19
time : 19:00 - 23:00
Indagare il suono non solo come fenomeno udibile, ma in quanto dimensione estetica, onnivora e paradossale. Per celebrare i dieci anni, RepertorioZero presenta una mostra che ripercorre i temi portanti della loro indagine sulle pratiche sonore contemporanee, al confine tra musica, installazione e performance.
Info 22 e 23 Marzo, dalle 18:30 Ingresso libero
workshop
Videomaking_Lezioni non riservate
18.03.19 - 23.03.19
time : 19:00 - 22:00
Imparare a produrre materiali audiovisivi per la comunicazione online.  è un corso di Lezioni Non Riservate - 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest'anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un'unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un prodotto audiovisivo per la comunicazione online (Youtube, Vimeo,Instagram). Si partirà dallo studio del linguaggio audiovisivo analizzato nella sua grammatica. Verranno insegnate le tecniche di ripresa video,utilizzando diverse strumentazioni, specificandone il significato tecnico e linguistico. Si affronteranno le tecniche di ripresa audio della presa diretta e si comporrà un breve montaggio destinato alla diffusione in rete. Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di apprendere e/o approfondire le tecniche di ripresa video-audio, registrazione e montaggio di filmati per la diffusione web. Viene richiesta la conoscenza base delle apparecchiature video-audio ed essere in possesso di uno strumento che permetta la registrazione Argomenti trattati: - Lezione 1: il linguaggio audiovisivo • La grammatica del vedere • L’articolazione in campi • Il piano sequenza • L’inquadratura - Lezione 2: la ripresa video • L’utilizzo della macchina da presa • Lo slider • Lo spallaccio • Il cavalletto - Lezione 3: la ripresa audio • L’utilizzo del microfono cardioide • Il radiomicrofono • Il recorder • Audio - Lezione 4: il montaggio • Le basi del montaggio e della produzione di filmati per la diffusione online. I Docenti: Elvio Manuzzi nasce a Bergamo nel 1977. Lavora come lmmaker. Si laurea in Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano. Ha studiato Teorie e tecniche del linguaggio fotografico contemporaneo presso il CFP Bauer con Roberta Valtorta. Ha lavorato presso il Museo di Fotografia contemporanea. Ha frequentato il corso postdiploma di documentario presso la Fondazione Scuole Civiche di Milano. Dal 2013 fa parte collettivo ENECE lm che si occupa di cinema del reale e sperimentazione visiva, composto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Chiara Tognoli, Giulia La Marca, Guglielmo Trupia ed Elisa Piria. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematogra co al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. Pietro de Tilla nasce a Milano nel 1978. Nel 2006 consegue l’attestato di fotografo e successivamente la specializzazione in tecniche e linguaggi del progetto fotogra co contemporaneo presso il cfp Bauer. Nel 2011 si diploma al corso di Documentario presso la Fondazione Milano Cinema e Televisione. Lavora come fotografo e lmmaker a Milano. Dal 2013 fa parte, anche lui, del collettivo ENECE lm che si occupa di Cinema del Reale, composto da Pietro de Tilla, Giulia La Marca, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Elisa Piria, Chiara Tognoli, Guglielmo Trupia. Nel 2011 realizza il documentario d’osservazione “Atelier Colla” prodotto da Fondazione Milano selezionato al London International Documentary Festival. Nel 2012 realizza il documentario “Il Turno” selezionato in concorso al prestigioso festival Visions du reel. Nel 2015 realizza il lm sperimentale “UPM - Unità di Produzione Musicale” selezionato al Biogra lm Festival da un progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti diretto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi e Tommaso Perfetti. Nel 2016 cura la fotogra a del cortometraggio “Colombi” diretto dal regista Luca Ferri selezionato in concorso nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematografico al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. ---
informazioni: 18, 19, 22 (h 19 - 22) e 23 (h 10 - 13) Marzo 2019
workshop
Videomaking_Lezioni non riservate
18.03.19 - 23.03.19
time : 10:00 - 13:00
Imparare a produrre materiali audiovisivi per la comunicazione online.  è un corso di Lezioni Non Riservate - 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest'anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un'unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un prodotto audiovisivo per la comunicazione online (Youtube, Vimeo,Instagram). Si partirà dallo studio del linguaggio audiovisivo analizzato nella sua grammatica. Verranno insegnate le tecniche di ripresa video,utilizzando diverse strumentazioni, specificandone il significato tecnico e linguistico. Si affronteranno le tecniche di ripresa audio della presa diretta e si comporrà un breve montaggio destinato alla diffusione in rete. Il corso si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di apprendere e/o approfondire le tecniche di ripresa video-audio, registrazione e montaggio di filmati per la diffusione web. Viene richiesta la conoscenza base delle apparecchiature video-audio ed essere in possesso di uno strumento che permetta la registrazione Argomenti trattati: - Lezione 1: il linguaggio audiovisivo • La grammatica del vedere • L’articolazione in campi • Il piano sequenza • L’inquadratura - Lezione 2: la ripresa video • L’utilizzo della macchina da presa • Lo slider • Lo spallaccio • Il cavalletto - Lezione 3: la ripresa audio • L’utilizzo del microfono cardioide • Il radiomicrofono • Il recorder • Audio - Lezione 4: il montaggio • Le basi del montaggio e della produzione di filmati per la diffusione online. I Docenti: Elvio Manuzzi nasce a Bergamo nel 1977. Lavora come lmmaker. Si laurea in Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Milano. Ha studiato Teorie e tecniche del linguaggio fotografico contemporaneo presso il CFP Bauer con Roberta Valtorta. Ha lavorato presso il Museo di Fotografia contemporanea. Ha frequentato il corso postdiploma di documentario presso la Fondazione Scuole Civiche di Milano. Dal 2013 fa parte collettivo ENECE lm che si occupa di cinema del reale e sperimentazione visiva, composto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Chiara Tognoli, Giulia La Marca, Guglielmo Trupia ed Elisa Piria. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematogra co al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. Pietro de Tilla nasce a Milano nel 1978. Nel 2006 consegue l’attestato di fotografo e successivamente la specializzazione in tecniche e linguaggi del progetto fotogra co contemporaneo presso il cfp Bauer. Nel 2011 si diploma al corso di Documentario presso la Fondazione Milano Cinema e Televisione. Lavora come fotografo e lmmaker a Milano. Dal 2013 fa parte, anche lui, del collettivo ENECE lm che si occupa di Cinema del Reale, composto da Pietro de Tilla, Giulia La Marca, Elvio Manuzzi, Tommaso Perfetti, Elisa Piria, Chiara Tognoli, Guglielmo Trupia. Nel 2011 realizza il documentario d’osservazione “Atelier Colla” prodotto da Fondazione Milano selezionato al London International Documentary Festival. Nel 2012 realizza il documentario “Il Turno” selezionato in concorso al prestigioso festival Visions du reel. Nel 2015 realizza il lm sperimentale “UPM - Unità di Produzione Musicale” selezionato al Biogra lm Festival da un progetto di Enrico Gabrielli e Sergio Giusti diretto da Pietro de Tilla, Elvio Manuzzi e Tommaso Perfetti. Nel 2016 cura la fotogra a del cortometraggio “Colombi” diretto dal regista Luca Ferri selezionato in concorso nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia. Insegna Tecnica e Linguaggio Cinematografico al corso di Filmmaking presso il CFP Bauer dal 2015. ---
informazioni: 18, 19, 22 (h 19 - 22) e 23 (h 10 - 13) Marzo 2019
exhibition
And Cut Off His Right Ear
22.03.19 - 23.03.19
time : 19:00 - 23:00
Indagare il suono non solo come fenomeno udibile, ma in quanto dimensione estetica, onnivora e paradossale. Per celebrare i dieci anni, RepertorioZero presenta una mostra che ripercorre i temi portanti della loro indagine sulle pratiche sonore contemporanee, al confine tra musica, installazione e performance.
Info 22 e 23 Marzo, dalle 18:30 Ingresso libero
workshop
Bilancio d'impatto_Lezioni non riservate
25.03.19 - 29.03.19
time :
Progettare e rendicontare il cambiamento è un corso di Lezioni Non Riservate – 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest’anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un’unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Ragionare e progettare in termini di impatto è forse la principale innovazione a cui il terzo settore dovrebbe ambire per assicurarsi un ruolo di valore nel mercato e nella società contemporanea. Misurare l’impatto significa saper guardare al lungo periodo, ragionare di bisogni, innovare le forme di monitoraggio e rendicontazione dei singoli progetti, ma anche l’operato complessivo di un’organizzazione, riconoscendo non solo i risultati della propria azione, ma gli effetti e i cambiamenti che essa genera sul territorio e nella comunità. Un ciclo di workshop orientati ad accompagnare le organizzazioni nella valutazione e rendicontazione del proprio impatto sociale. Un corso esperienziale e pratico, utile ad apprendere e sperimentare strumenti e metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e ad acquisire gli strumenti utili alla redazione di un bilancio di impatto. Il corso si rivolge a professionisti provenienti da enti del terzo settore, istituzioni culturali e imprese interessati ad approfondire la tematica dell’impatto sociale sia in ottica di progettazione (teoria del cambiamento, monitoraggio) che di rendicontazione (bilancio d’impatto). Si richiede di avere un progetto o un’idea di progetto su cui sperimentare gli strumenti appresi. Argomenti trattati: • Introduzione alla teoria del cambiamento • Esercitazione pratica: impact vision e mappa dei pubblici • Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto • Esercitazione pratica: impact value proposition per i pubblici di riferimento • La catena di produzione dell’impatto • Esercitazione pratica: dalla misurazione dei risultati alla valutazione degli impatti • Gli indicatori di impatto • Esercitazione pratica: Individuazione dei KPI per il bilancio di impatto Le Docenti: Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Nel 2013 partecipa all’Executive Summer School della London School of Economics su “Entrepreneurship and Innovation in the Age of Change”. Conduce un modulo in innovazione presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Anna Romani, in Kilowatt è project manager e community manager per le aree consulting ed edu. Dottore di Ricerca in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Macerata, ha un Master Executive in Management dell’Innovazione Sociale. Durante il dottorato è stata visiting student presso la University of Glasgow e la University of Oxford. Si è laureata in Scienze Politiche – Culture e Diritti Umani presso l’Università di Bologna e ha studiato presso la UEA Norwich e University of Sydney. Per diversi anni si è occupata di recruitment, coordinamento didattico e career development in ambito internazionale, dove ha sviluppata capacità di gestione di team cross-culturali e ha lavorato sul rafforzamento del rapporto frale imprese del territorio. E’ tra le fondatrici di baumhaus, per cui si occupa di progettazione didattica e community engagement. —
informazioni: 25 e 26 Marzo, dalle 17:00 alle 22:00
29 Marzo, dalle 18:00 alle 22:00
workshop
Bilancio d'impatto_Lezioni non riservate
25.03.19 - 29.03.19
time :
Progettare e rendicontare il cambiamento è un corso di Lezioni Non Riservate – 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest’anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un’unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Ragionare e progettare in termini di impatto è forse la principale innovazione a cui il terzo settore dovrebbe ambire per assicurarsi un ruolo di valore nel mercato e nella società contemporanea. Misurare l’impatto significa saper guardare al lungo periodo, ragionare di bisogni, innovare le forme di monitoraggio e rendicontazione dei singoli progetti, ma anche l’operato complessivo di un’organizzazione, riconoscendo non solo i risultati della propria azione, ma gli effetti e i cambiamenti che essa genera sul territorio e nella comunità. Un ciclo di workshop orientati ad accompagnare le organizzazioni nella valutazione e rendicontazione del proprio impatto sociale. Un corso esperienziale e pratico, utile ad apprendere e sperimentare strumenti e metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e ad acquisire gli strumenti utili alla redazione di un bilancio di impatto. Il corso si rivolge a professionisti provenienti da enti del terzo settore, istituzioni culturali e imprese interessati ad approfondire la tematica dell’impatto sociale sia in ottica di progettazione (teoria del cambiamento, monitoraggio) che di rendicontazione (bilancio d’impatto). Si richiede di avere un progetto o un’idea di progetto su cui sperimentare gli strumenti appresi. Argomenti trattati: • Introduzione alla teoria del cambiamento • Esercitazione pratica: impact vision e mappa dei pubblici • Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto • Esercitazione pratica: impact value proposition per i pubblici di riferimento • La catena di produzione dell’impatto • Esercitazione pratica: dalla misurazione dei risultati alla valutazione degli impatti • Gli indicatori di impatto • Esercitazione pratica: Individuazione dei KPI per il bilancio di impatto Le Docenti: Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Nel 2013 partecipa all’Executive Summer School della London School of Economics su “Entrepreneurship and Innovation in the Age of Change”. Conduce un modulo in innovazione presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Anna Romani, in Kilowatt è project manager e community manager per le aree consulting ed edu. Dottore di Ricerca in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Macerata, ha un Master Executive in Management dell’Innovazione Sociale. Durante il dottorato è stata visiting student presso la University of Glasgow e la University of Oxford. Si è laureata in Scienze Politiche – Culture e Diritti Umani presso l’Università di Bologna e ha studiato presso la UEA Norwich e University of Sydney. Per diversi anni si è occupata di recruitment, coordinamento didattico e career development in ambito internazionale, dove ha sviluppata capacità di gestione di team cross-culturali e ha lavorato sul rafforzamento del rapporto frale imprese del territorio. E’ tra le fondatrici di baumhaus, per cui si occupa di progettazione didattica e community engagement. —
informazioni: 25 e 26 Marzo, dalle 17:00 alle 22:00
29 Marzo, dalle 18:00 alle 22:00
workshop
Bilancio d'impatto_Lezioni non riservate
25.03.19 - 29.03.19
time :
Progettare e rendicontare il cambiamento è un corso di Lezioni Non Riservate – 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest’anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un’unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Ragionare e progettare in termini di impatto è forse la principale innovazione a cui il terzo settore dovrebbe ambire per assicurarsi un ruolo di valore nel mercato e nella società contemporanea. Misurare l’impatto significa saper guardare al lungo periodo, ragionare di bisogni, innovare le forme di monitoraggio e rendicontazione dei singoli progetti, ma anche l’operato complessivo di un’organizzazione, riconoscendo non solo i risultati della propria azione, ma gli effetti e i cambiamenti che essa genera sul territorio e nella comunità. Un ciclo di workshop orientati ad accompagnare le organizzazioni nella valutazione e rendicontazione del proprio impatto sociale. Un corso esperienziale e pratico, utile ad apprendere e sperimentare strumenti e metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e ad acquisire gli strumenti utili alla redazione di un bilancio di impatto. Il corso si rivolge a professionisti provenienti da enti del terzo settore, istituzioni culturali e imprese interessati ad approfondire la tematica dell’impatto sociale sia in ottica di progettazione (teoria del cambiamento, monitoraggio) che di rendicontazione (bilancio d’impatto). Si richiede di avere un progetto o un’idea di progetto su cui sperimentare gli strumenti appresi. Argomenti trattati: • Introduzione alla teoria del cambiamento • Esercitazione pratica: impact vision e mappa dei pubblici • Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto • Esercitazione pratica: impact value proposition per i pubblici di riferimento • La catena di produzione dell’impatto • Esercitazione pratica: dalla misurazione dei risultati alla valutazione degli impatti • Gli indicatori di impatto • Esercitazione pratica: Individuazione dei KPI per il bilancio di impatto Le Docenti: Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Nel 2013 partecipa all’Executive Summer School della London School of Economics su “Entrepreneurship and Innovation in the Age of Change”. Conduce un modulo in innovazione presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Anna Romani, in Kilowatt è project manager e community manager per le aree consulting ed edu. Dottore di Ricerca in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Macerata, ha un Master Executive in Management dell’Innovazione Sociale. Durante il dottorato è stata visiting student presso la University of Glasgow e la University of Oxford. Si è laureata in Scienze Politiche – Culture e Diritti Umani presso l’Università di Bologna e ha studiato presso la UEA Norwich e University of Sydney. Per diversi anni si è occupata di recruitment, coordinamento didattico e career development in ambito internazionale, dove ha sviluppata capacità di gestione di team cross-culturali e ha lavorato sul rafforzamento del rapporto frale imprese del territorio. E’ tra le fondatrici di baumhaus, per cui si occupa di progettazione didattica e community engagement. —
informazioni: 25 e 26 Marzo, dalle 17:00 alle 22:00
29 Marzo, dalle 18:00 alle 22:00
workshop
Bilancio d'impatto_Lezioni non riservate
25.03.19 - 29.03.19
time :
Progettare e rendicontare il cambiamento è un corso di Lezioni Non Riservate – 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest’anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un’unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Ragionare e progettare in termini di impatto è forse la principale innovazione a cui il terzo settore dovrebbe ambire per assicurarsi un ruolo di valore nel mercato e nella società contemporanea. Misurare l’impatto significa saper guardare al lungo periodo, ragionare di bisogni, innovare le forme di monitoraggio e rendicontazione dei singoli progetti, ma anche l’operato complessivo di un’organizzazione, riconoscendo non solo i risultati della propria azione, ma gli effetti e i cambiamenti che essa genera sul territorio e nella comunità. Un ciclo di workshop orientati ad accompagnare le organizzazioni nella valutazione e rendicontazione del proprio impatto sociale. Un corso esperienziale e pratico, utile ad apprendere e sperimentare strumenti e metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e ad acquisire gli strumenti utili alla redazione di un bilancio di impatto. Il corso si rivolge a professionisti provenienti da enti del terzo settore, istituzioni culturali e imprese interessati ad approfondire la tematica dell’impatto sociale sia in ottica di progettazione (teoria del cambiamento, monitoraggio) che di rendicontazione (bilancio d’impatto). Si richiede di avere un progetto o un’idea di progetto su cui sperimentare gli strumenti appresi. Argomenti trattati: • Introduzione alla teoria del cambiamento • Esercitazione pratica: impact vision e mappa dei pubblici • Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto • Esercitazione pratica: impact value proposition per i pubblici di riferimento • La catena di produzione dell’impatto • Esercitazione pratica: dalla misurazione dei risultati alla valutazione degli impatti • Gli indicatori di impatto • Esercitazione pratica: Individuazione dei KPI per il bilancio di impatto Le Docenti: Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Nel 2013 partecipa all’Executive Summer School della London School of Economics su “Entrepreneurship and Innovation in the Age of Change”. Conduce un modulo in innovazione presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Anna Romani, in Kilowatt è project manager e community manager per le aree consulting ed edu. Dottore di Ricerca in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Macerata, ha un Master Executive in Management dell’Innovazione Sociale. Durante il dottorato è stata visiting student presso la University of Glasgow e la University of Oxford. Si è laureata in Scienze Politiche – Culture e Diritti Umani presso l’Università di Bologna e ha studiato presso la UEA Norwich e University of Sydney. Per diversi anni si è occupata di recruitment, coordinamento didattico e career development in ambito internazionale, dove ha sviluppata capacità di gestione di team cross-culturali e ha lavorato sul rafforzamento del rapporto frale imprese del territorio. E’ tra le fondatrici di baumhaus, per cui si occupa di progettazione didattica e community engagement. —
informazioni: 25 e 26 Marzo, dalle 17:00 alle 22:00
29 Marzo, dalle 18:00 alle 22:00
workshop
Bilancio d'impatto_Lezioni non riservate
25.03.19 - 29.03.19
time :
Progettare e rendicontare il cambiamento è un corso di Lezioni Non Riservate – 4° Edizione, un percorso formativo legato al management e alla progettazione culturale per sviluppare in modo mirato le proprie competenze. Anche quest’anno NON Riservato lavora in partnership con BASE, in un’unione nata dalla comunanza di intenti e percorsi in ambito formativo. Ragionare e progettare in termini di impatto è forse la principale innovazione a cui il terzo settore dovrebbe ambire per assicurarsi un ruolo di valore nel mercato e nella società contemporanea. Misurare l’impatto significa saper guardare al lungo periodo, ragionare di bisogni, innovare le forme di monitoraggio e rendicontazione dei singoli progetti, ma anche l’operato complessivo di un’organizzazione, riconoscendo non solo i risultati della propria azione, ma gli effetti e i cambiamenti che essa genera sul territorio e nella comunità. Un ciclo di workshop orientati ad accompagnare le organizzazioni nella valutazione e rendicontazione del proprio impatto sociale. Un corso esperienziale e pratico, utile ad apprendere e sperimentare strumenti e metodologie sulla propria organizzazione (o sul proprio progetto), e ad acquisire gli strumenti utili alla redazione di un bilancio di impatto. Il corso si rivolge a professionisti provenienti da enti del terzo settore, istituzioni culturali e imprese interessati ad approfondire la tematica dell’impatto sociale sia in ottica di progettazione (teoria del cambiamento, monitoraggio) che di rendicontazione (bilancio d’impatto). Si richiede di avere un progetto o un’idea di progetto su cui sperimentare gli strumenti appresi. Argomenti trattati: • Introduzione alla teoria del cambiamento • Esercitazione pratica: impact vision e mappa dei pubblici • Dai risultati agli impatti: teorie e pratiche della misurazione d’impatto • Esercitazione pratica: impact value proposition per i pubblici di riferimento • La catena di produzione dell’impatto • Esercitazione pratica: dalla misurazione dei risultati alla valutazione degli impatti • Gli indicatori di impatto • Esercitazione pratica: Individuazione dei KPI per il bilancio di impatto Le Docenti: Nicoletta Tranquillo, laureata in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, ha approfondito le tematiche dello sviluppo sostenibile e le ha applicate in particolare alle politiche pubbliche, attraverso la gestione di progetti europei. Per diversi anni si è occupata di consulenza direzionale sui temi della sostenibilità, eco-innovation, climate change e responsabilità sociale d’impresa verso l’innovazione sociale e l’open innovation. Nel 2012 ha fondato Kilowatt, cooperativa startup innovativa e si occupa di promuovere e sostenere la nascita e diffusione di modelli di business innovativi, collaborativi, sostenibili nei campi dell’innovazione sociale, dell’economia circolare, del welfare, dell’agricoltura sociale. Nel 2013 partecipa all’Executive Summer School della London School of Economics su “Entrepreneurship and Innovation in the Age of Change”. Conduce un modulo in innovazione presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca). Anna Romani, in Kilowatt è project manager e community manager per le aree consulting ed edu. Dottore di Ricerca in Scienze Politiche e Sociali all’Università di Macerata, ha un Master Executive in Management dell’Innovazione Sociale. Durante il dottorato è stata visiting student presso la University of Glasgow e la University of Oxford. Si è laureata in Scienze Politiche – Culture e Diritti Umani presso l’Università di Bologna e ha studiato presso la UEA Norwich e University of Sydney. Per diversi anni si è occupata di recruitment, coordinamento didattico e career development in ambito internazionale, dove ha sviluppata capacità di gestione di team cross-culturali e ha lavorato sul rafforzamento del rapporto frale imprese del territorio. E’ tra le fondatrici di baumhaus, per cui si occupa di progettazione didattica e community engagement. —
informazioni: 25 e 26 Marzo, dalle 17:00 alle 22:00
29 Marzo, dalle 18:00 alle 22:00
Events not founds.
Resta aggiornato sulle attività di BASE. Iscriviti alla Newsletter

PRIVACY POLICY

Nella presente pagina vengono descritte le modalità di gestione dei dati personali degli utenti che consultano il sito e che utilizzano la struttura BASE gestita dalla società OXA S.r.l.

Trattasi di informativa resa anche ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 nonché dell’art. 13 del d.lg. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali)  ai soggetti che interagiscono con i servizi web della società OXA s.r.l., accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo www.base.milano.it  che costituisce la home page del sito della società.

La società OXA si impegna a proteggere la privacy dei propri utenti e a tutelare i dati personali raccolti su questo sito web nel rispetto nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili in materia, in particolare del summenzionato d.l. 196/2003 nonché del regolamento europeo 679/2016.

La presente informativa tiene conto anche della Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall’art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

IL “TITOLARE” DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione del presente sito web è possibile che vengano trattati dati relativi a soggetti identificati o identificabili.
Il soggetto “titolare” del trattamento di tali dati è la società OXA s.r.l., che ha sede in Milano, Via Bergognone n. 34.

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI

I trattamenti legati ai servizi web forniti dal presente sito web si verificano presso la predetta sede della società e sono curati solo da collaboratori o soci della società OXA s.r.l., incaricati del trattamento, ovvero da eventuali incaricati di occasionali opere di manutenzione.

TIPI DI DATI TRATTATI E FINALITA’ DEL TRATTAMENTO

Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati in possesso di terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

I dati personali conferiti dagli utenti i quali presentino richieste di servizi vengono utilizzati al fine di eseguire il servizio domandato e non vengono comunicati a soggetti terzi, salvo che ciò sia necessario al fine di fornire la prestazione richiesta.

In corrispondenza delle singole prestazioni e/o servizi offerti gli utenti riceveranno le specifiche informative in materia di dati personali rese ai sensi dell’art. 13 d.lgs. 196/2003 e dell’art. 13 del regolamento 679/2016.

Cookies

Per rendere la consultazione del nostro sito più facile e intuitiva facciamo uso di cookie.

I cookie sono piccoli pezzi di dati che ci permettono di confrontare i visitatori presenti e passati e di capire come gli utenti a navigano attraverso il nostro sito. Usiamo le informazioni raccolte attraverso i cookie per rendere l’esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente per il futuro. I cookie non memorizzano informazioni personali su un utente e tutti i dati utili ad identificarlo non vengono memorizzati. Se si desidera disabilitare l’uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o l’attivazione di un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. Per procedere senza modificare l’applicazione del cookie proseguire la navigazione.

Si prega di visitare AboutCookies.org per ulteriori informazioni sui cookie e su come essi influenzano l’esperienza di navigazione.

Che tipo di cookie stiamo usando?

Cookie Essenziali

Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di navigare sul sito web e di utilizzarne a pieno i contenuti, ad esempio accedendo alle varie aree protette del sito. Senza questi cookie determinati servizi necessari, come ad esempio la compilazione dei moduli per i servizi offerti, non possono essere utilizzati.

Cookie di prestazioni e di funzionalità

Questi cookie raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, ad esempio con riguardo alle pagine maggiormente visitate, oppure se compaiono messaggi di errore nel corso della navigazione. Questi cookie non raccolgono informazioni che consentono l’identificazione di un visitatore.

Tutte le informazioni raccolte attraverso i cookie sono raccolte in forma aggregata e, conseguentemente, anonima. Tali cookie sono utilizzati solo per migliorare il funzionamento del sito web.
Utilizzando il nostro sito web l’utente accetta che tali cookie possano essere installati sul suo dispositivo.

Non sono utilizzati cookies di profilazione/non tecnici.

Gestione dei cookie

Se si desidera consentire i cookie, si prega di seguire i passi di seguito riportati:

Google Chrome

  1. Fare clic su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser e selezionare “Opzioni”
    2. Fare clic sulla scheda ‘Under the Hood’, trovare la sezione ‘Privacy’, e selezionare “Impostazioni contenuti”
  2. Selezionare ‘Consenti dati locali da impostare’

Microsoft Internet Explorer 6.0, 7.0, 8.0, 9.0

  1. Fare clic su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser e selezionare “Opzioni Internet”, quindi fare clic su ‘Privacy’
  2. Per abilitare i cookie nel proprio browser, assicurarsi che il livello di privacy è impostato su Medio o al di sotto,
  3. Impostare il livello di privacy sopra Medio si disattiva l’uso dei cookie.

Mozilla Firefox

  1. Fare clic su “Strumenti” nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Opzioni”
  2. quindi selezionare l’icona Privacy

3.Fare clic su Cookie e selezionare ‘Consenti siti utilizzano i cookie’

Safari

  1. Fare clic sull’icona Cog nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Preferenze”
  2. Fare clic su ‘Protezione’, selezionare l’opzione che dice “cookie di terze parti di blocco per la pubblicità”
  3. Fare clic su ‘Salva’

Come gestire i cookie su un Mac

Se si desidera consentire i cookie, si prega di seguire le istruzioni riportate di seguito:

Microsoft Internet Explorer 5.0 su OSX

  1. Fare clic su ‘Esplora’ nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Preferenze”
    2. Scorrere verso il basso fino a visualizzare “Cookie” sotto ricezione di file
  2. Selezionare l’opzione ‘Non chiedere’

Safari su OSX

  1. Fare clic su ‘Safari’ nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Preferenze”
    2. Fare clic su ‘Sicurezza’ e poi ‘Accetta i cookie’
  2. Selezionare “Solo dal sito”

Mozilla e Netscape su OSX

  1. Fare clic su ‘Mozilla’ o ‘Netscape’ nella parte superiore della finestra del browser e seleziona “Preferenze”
  2. Scorrere verso il basso fino a visualizzare i cookie sotto ‘Privacy e sicurezza’
  3. Selezionare ‘Abilita i cookie per il sito di origine’

Opera

  1. Fare clic su ‘Menu’ nella parte superiore della finestra del browser e selezionare “Impostazioni”
    2. Quindi selezionare “Preferenze”, selezionare ‘Avanzate’
  2. Quindi selezionare ‘Accetta i cookie’

Cookie di Terze Parti

Visitando un sito web è possibile ricevere i cookie sia dal sito è visitato ( “cookie padroni”), sia da siti web gestiti da altre organizzazioni ( “cookie terzi”). Un esempio notevole è la presenza di “social plugin” per Facebook, Twitter, Google+ e LinkedIn. Essi sono generati direttamente da tali siti ed integrati nella pagina del sito ospite. L’uso più comune dei “social plugin” è quello di condividere i contenuti sui social network.

La presenza di questi plug in comporta la trasmissione di cookie da e per tutti i siti gestiti da terzi. La gestione delle informazioni raccolte da “terzi” è disciplinata dalle pertinenti informazioni cui si rinvia.

Per garantire una maggiore trasparenza e convenienza, sono mostrate sotto gli indirizzi web di informazione e il modo di gestire i cookie diverso.

Facebook info:
https://www.facebook.com/help/cookies/ Facebook (configurazione): accesso al tuo account. Sezione privacy.

Twitter info:
https://support.twitter.com/articles/20170514 Twitter (configurazione): https://twitter.com/settings/security

Informazioni Linkedin:
https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy Linkedin (configurazione): https://www.linkedin.com/settings/

Informazioni Google+:
http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/ Google+ (configurazione): http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics

Questo sito web utilizza altresì Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ( “Google”). Google Analytics utilizza dei “ookie, che sono file di testo depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Le informazioni generate dal cookie sull’utilizzo del sito web (compreso il Vostro indirizzo IP anonimo) verranno trasmesse a, e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all’utilizzo di Internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi, se richiesto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l’impostazione appropriata sul vostro browser, ma si prega di notare che se si esegue questa operazione, non si può essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità ei fini sopraindicati.

Potete impedire a Google di controllare i cookie generati dall’utilizzo del nostro sito web (compreso l’indirizzo IP) e tutta l’elaborazione di questo informazioni, scaricando e installando questo plugin per il vostro browser: http://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=it.

FACOLTATIVITA’ DEL CONFERIMENTO DEI DATI

A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei form presenti sul sito della società OXA o comunque indicati in contatti con la società per sollecitare eventuali invii di newsletter, di materiale informativo o di altre comunicazioni.
Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere quanto richiesto.

MODALITA’ DEL TRATTAMENTO

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.
I medesimi dati possono essere ceduti a terzi per le stesse finalità per i quali vengono trattati dalla società.
Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione o la completa cancellazione (ex art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali ed ex art. 15 del Regolamento Europeo).

Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Le richieste vanno rivolte:

– via e-mail, all’indirizzo: info@base.milano.it;

 


 

PRIVACY POLICY

This page describes the procedures for the management of our web site as regards of the processing of personal data of users that are visiting the website or the BASE location, managed by OXA S.r.l..

This information is provided in accordance with Art. 13 of the European Regulation EU 2016/679 of the European Parliament and the Council and Art. 13 of the Legislative Decree no. 196/2003 –  to any entity that have to interact with the web-based services that are made available by OXA s.r.l. accessible electronically from the address www.base.milano.it which corresponds to the home page of our official web site.

OXA company is committed to protecting the privacy of its users and to protect personal information collected on this website in compliance in compliance with applicable laws and regulations, in particular the aforementioned Decree Law 196/2003 and the European Regulation.

The information provided is also based on the guidelines contained in Recommendation no. 2/2001, which was adopted on 17 May 2001 by the European data protection authorities within the Working Party set up under Article 29 of European Directive 95/46/EC in order to lay down minimum requirements for the collection of personal data online – especially with regard to arrangements, timing and contents of the information to be provided by data controllers to users visiting web pages for whatever purpose.

DATA CONTROLLER

Following the consultation of this website it may be processed data concerning identified or identifiable persons.

The data controller is the company OXA s.r.l., which is based in Milan, Via Bergognone n. 34.

PLACE WHERE DATA IS PROCESSED

The processing operations related to the web-based services that are made available via this website are carried out at the office of the Company OXA s.r.l. exclusively by technical staff in charge of said processing, or else by persons tasked with such maintenance activities as may be necessary from time to time.

CATEGORIES OF PROCESSED DATA

Navigation Data

The computer systems and software procedures used to operate this web site acquire, during their normal operations, some personal data whose transmission is implicit in the use of internet communication protocol.

This information is not collected to be associated with identified, but by their very nature could, through processing and association with data held by third parties, to identify users.

This category of data includes IP addresses or domain names of computers used by users connecting to the site, URI (Uniform Resource Identifier) of requested resources, time of request, the method used to submit the request to the server, the size of the file obtained in reply, the numerical code indicating the status of the response from the server (successful, error, etc..) and other parameters regarding the operating system and computer environment.

These data are only used to extract anonymous statistical information on website use as well as to check its functioning; they are erased immediately after being processed. The data might be used to establish liability in case computer crimes are committed against the website.

Data Provided Voluntarily by Users

Sending e-mail messages to the addresses mentioned on this website, which is done on the basis of a freely chosen, explicit, and voluntary option, entails acquisition of the sender’s address, which is necessary in order to reply to any request, as well as of such additional personal data as is contained in the messages.

The personal data provided by users who submit requests for services are used in order to execute the demanded service and are not disclosed to third parties unless this is necessary in order to provide the required performance.

Specific summary information notices will be shown and/or displayed on the pages that are used for providing services on demand in accordance to art. 13 d.l. 196/2003

Cookies

To make our site easier and intuitively make use of cookies. Cookies are small pieces of data that allow us to compare the new visitors and past and understand how users navigate through our site. We use information collected through cookies to make the browsing experience more enjoyable and more efficient in the future.

Cookies do not store any personal information about a user and any identifiable data will not be stored. If you want to disable the use of cookies is necessary to customize the settings on your computer by setting the deletion of all cookies or activating a warning message when cookies are being stored. To proceed without modifying the application of the cookie simply continue navigation.

Please visit AboutCookies.org for more information about cookies and how they influence your navigation experience.

What kind of cookies are we using?

Essential Cookie

These cookies are essential in order to allow you to move around the site and make full use of its features, such as access the various protected areas of the site. Without these cookies certain necessary services, such as filling out a form for a competition, can not be enjoyed.

Performance cookie

These cookies collect information about how visitors use a website, for example, which pages are most visited, if you get error messages from web pages. These cookies do not collect information that identifies a visitor. All information collected through cookies is aggregated and therefore anonymous. They are only used to improve the operation of a website.

If you want to allow cookies from our site, please follow the steps below.

Cookie functionality

These cookies collect information about how visitors use a website, for example, which pages are most visited, if you get error messages from web pages. These cookies do not collect information that identifies a visitor. All information collected through cookies is aggregated and therefore anonymous. They are only used to improve the operation of a website.

By using our website, you agree that these cookies may be installed on your device.

How can you manage with your cookie

If you want to allow cookies from our site, please follow the steps below,

Google Chrome

  1. Click on “Tools” at the top of the browser window and select Options
    Click on the tab ‘Under the Hood’, find the section ‘Privacy’, and select the “Content Settings”
    3. Now select ‘Allow local data to be set‘

Microsoft Internet Explorer 6.0, 7.0, 8.0, 9.0

  1. Click on “Tools” at the top of the browser window and select ‘Internet Options’, then click on the ‘Privacy’
  2. To enable cookies in your browser, make sure that the privacy level is set to Medium or below,
  3. Setting the level of privacy over the Middle you disable the use of cookies.

Mozilla Firefox

  1. Click on “Tools” at the top of the browser window and select “Options”
  2. Then select the Privacy icon
  3. Click Cookies and select ‘Allow sites use cookies‘

Safari

  1. Click on the icon Cog at the top of the browser window and select “Preferences”
  2. Click on ‘Protection‘, select the option that says ‘block third-party cookies for advertising‘
  3. Click on ‘Save‘

How to manage cookies on a Mac

If you want to allow cookies from our site, please follow the steps below:

Microsoft Internet Explorer 5.0 su OSX

  1. Click on ‘Explore‘ at the top of the browser window and select “Preferences”
  2. Scroll down until you see “Cookies” under Receiving Files
  3. Select the option ‘Do not ask‘

Safari su OSX

  1. Click on ‘Safari‘ at the top of the browser window and select “Preferences”
  2. Click on the ‘Security‘ and then ‘Accept cookies’
  3. Select “Only from the site“

Mozilla e Netscape su OSX

  1. Click on ‘Mozilla’ or ‘Netscape’ at the top of the browser window and select “Preferences”
  2. Scroll down until you see cookies under ‘Privacy and Security‘
  3. Select ‘Enable cookies for the originating web site‘

Opera

  1. Click on ‘Menu‘ at the top of the browser window and select “Settings”
  2. Then select “Preferences“, select ‘Advanced’
  3. Then select ‘Accept cookies‘

Third Parties Cookies

Visiting a website you may receive cookies from the site is visited (“owners”), both from websites maintained by other organizations (“third parties”). A notable example is the presence of “social plugin” for Facebook, Twitter, Google+ and LinkedIn. It is part of the page visited directly generated by these sites and integrated into site page host. The most common use of social plugin is aimed at sharing content on social networks.

The presence of these plug-in involves the transmission of cookies to and from all sites operated by third parties. The management of the information collected by “third parties” shall be governed by the relevant information which please refer. To ensure greater transparency and convenience, are shown below the web addresses of different information and ways to manage cookies.
Facebook info: https://www.facebook.com/help/cookies/

Facebook (configuration):
access to your account. Privacy area.

Twitter info:
https://support.twitter.com/articles/20170514

Twitter (configuration):
https://twitter.com/settings/security

Linkedin info:
https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy

Linkedin (configuration):
https://www.linkedin.com/settings/

Google+ info:
http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/cookies/

Google+ (configuration):
http://www.google.it/intl/it/policies/technologies/managing/

Google Analytics

This website uses Google Analytics, a web analytics service provided by Google, Inc. (“Google”).Google Analytics uses “cookies”, which are text files placed on your computer to help the website analyze how users use the site. The information generated by the cookie about your use of the website (including your IP address anonymous) will be transmitted to and stored by Google on servers in the United States. Google will use this information for the purpose of evaluating your use of the website, compiling reports on website activity for the operators and providing other services relating to website activity and internet usage. Google may also transfer this information to third parties unless required by law or where such third parties process the information on Google’s behalf. Google will not associate your IP address with any other data held by Google. You may refuse the use of cookies by selecting the appropriate settings on your browser, however please note that if you do this you may not be able to use all features of this website. By using this website, you consent to the processing of data about you by Google in the manner and purposes set out above.
You can stop Google to check your cookie generated by the use of our website(Include Ip Address) and all the elaboration about this info, downloading and installing this plugin for your browser: http://tools.google.com/dlpage/gaoptout?hl=en

OPTIONAL DATA PROVISION

Apart from that specified for navigation data, the user is free to provide personal data contained in the form on the company’s website or indicated in contacts with the company to solicit any mailings of newsletters, information material or other communications.

Failure to provide such data may entail the failure to be provided with the items requested.

PROCESSING ARRANGEMENTS

Personal data is processed with automated means for no longer than is necessary to achieve the purposes for which it has been collected.

The same data can be transferred to third parties for the same purposes for which they are treated by society.

Specific security measures are implemented to prevent the data from being lost, used unlawfully and/or inappropriately, and accessed without authorisation.

DATA SUBJECTS’ RIGHTS

Data subjects are entitled at any time to obtain confirmation of the existence of personal data concerning them and be informed of their contents and origin, verify their accuracy, or else request that such data be supplemented, updated or rectified or completely removed (Art. 7 of Legislative Decree no. 196/2003 and Art. 15 of the European Regulation).

The above Section also provides for the right to request erasure, anonymisation or blocking of any data that is processed in breach of the law as well as to object in all cases, on legitimate grounds, to processing of the data.

All requests should be emailed to info@base.milano.it

 

privacy agreement*

Don't show this again