Elisaveta Pustovit

di BASE Milano

Unsaid — Elizaveta Pustovit


È lì che giochiamo costantemente: immaginiamo futuri che desideriamo o temiamo, parliamo silenziosamente con noi stessi e con gli altri. Eppure questi pensieri spesso rimangono inespressi, trattenuti dall’incertezza, dalla vulnerabilità o dalla paura delle conseguenze che potrebbero derivare dal pronunciarli ad alta voce. Le parole non dette si trasformano così in distanza tra le persone.

Questo lavoro riflette proprio su quello spazio del non detto. Sviluppato attraverso il linguaggio visivo del design tipografico, il cosiddetto Notdef Glyph [] diventa simbolo delle parole intrappolate dentro di noi, lasciando allo stesso tempo spazio affinché ogni persona possa proiettare i propri pensieri all’interno del campo di testo vuoto. I segni tecnici di editing evocano invece la possibilità di revisione, intervento e cambiamento.

Mettendo in contrasto il linguaggio perduto con l’imperativo “say it”, l’opera diventa un invito a trovare il coraggio di rendere visibile l’invisibile, di trasformare il dialogo interiore in qualcosa di condiviso, di “modificare il file” senza avere paura di giocare con il futuro. All’interno delle mura di un centro culturale, immaginato come uno spazio sicuro di apertura e dialogo, il poster può diventare un incoraggiamento a parlare in modo libero e aperto.

P.E.S. è una studentessa di 25 anni del Politecnico di Milano. Non si definisce ancora pienamente un’artista, poiché combina gli studi con il lavoro d’ufficio, lasciando poco spazio alla comprensione di chi sia realmente. Dopo aver frequentato un’Accademia d’Arte a Mosca e aver sviluppato competenze nel graphic design, utilizza però gli strumenti che possiede per riflettere sulla vita e sul presente. In un tempo segnato dall’incertezza, percepisce la propria generazione come profondamente smarrita, spaventata ed emotivamente disorientata. Crede che l’arte e la cultura possano offrire modi per elaborare collettivamente questa condizione, creando connessioni attraverso le differenze.

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