Christos Voûtas — Floating Lands

Attingendo a ricerche geologiche, geopolitiche, economiche e storiche, l’installazione riflette sull’interdipendenza tra uomo e minerale.

we will design 2026
di BASE Milano

Floating Lands immagina un’evacuazione dall’isola vulcanica di Nisyros, dove i lavoratori fuggono su “isole galleggianti” di pomice estratta dalla vicina Yali. Proiettato sopra uno specchio d’acqua, il film segue persone e pietre in un viaggio simbiotico plasmato dal mito, dalla migrazione e dalla memoria materiale. Attingendo a ricerche geologiche, geopolitiche, economiche e storiche, l’installazione attraversa diverse scale temporali, dal tempo profondo alla tarda industrializzazione. Attraverso questa finzione stratificata, riflette sull’interdipendenza tra uomo e minerale e si chiede quali forme di cura e resilienza emergano quando la sicurezza non risiede nella solidità, ma nella deriva.

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We Will Design 2026 — HELLO, DARKNESS accoglie il design come strumento per sovvertire le gerarchie, intrecciare ecologie e tecnologie per immaginare città e società del futuro.
È in invito a riconoscere l’abisso — politico, ecologico, estetico — in cui ci troviamo, non come luogo di paura, ma come spazio di rigenerazione, resistenza e immaginazione. L’oscurità qui non è assenza, ma una condizione fertile che accoglie gesti invisibili, saperi marginalizzati e resistenze luminose.

Join Us In The Dark.
Dal 20 al 26 aprile.

 

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