Long story short - una conversazione dalla residenza

di Elisa D’Amico + Francesco Dalmasso

E: Estrapolo tre note dagli appunti del quaderno della residenza. 

  • Coreografare il metodo 
  • Il dettaglio crea la complessità 
  • Le pieghe creano volume 

Mi chiedo se da qui non si possano tessere dei fili che raccontano come lavoriamo.  

Che ne pensi?   

 

F: Le pieghe mi fanno pensare all’azione del dispiegare. Svolgere, srotolare, svelare e rivelare. Sono azioni che compiamo nel lavoro, sono anche metodologie di ricerca: non si tratta di spiegare, ma dispiegare. Creare spazio fra le pieghe, non risolverle ma guardarci dentro, amplificare il volume degli interstizi, rendere manifeste possibilità invisibili. C’è più spazio di quanto pensiamo. 

Mi chiedo se non sia connesso all’idea di pratica.  

Che ne pensi? 

E: Ogni azione determina un tempo specifico. Dispiegare e srotolare sono azioni di svelamento, che rivelano qualcosa che c’è ma non si vede (ancora). Occupano uno spazio via via maggiore. E questa presa di spazio è tangibile.  
 

Mi chiedo se l’idea di pratica non abbia a che fare con la consapevolezza di un’azione nel suo svolgimento. Che è anche ciò che facciamo quando  osserviamo la nostra pratica. Facciamo, osserviamo mentre facciamo e osserviamo quello che è stato fatto, da noi e intorno a noi. 

Che ne pensi?  

F: In Long story short, abbiamo osservato retrospettivamente la nostra pratica collaborativa. Ci stiamo interrogando su come lavoriamo. Come facciamo quello che facciamo. Dove il punto è il come, più che il cosa

Mi chiedo se (anche) qui non stia la ricerca.  

Che ne pensi? 

E: Penso alla ricerca come alla possibilità di far emergere connessioni inedite fra elementi preesistenti. Con questo progetto guardiamo ad una collaborazione, sviluppando un metodo di lavoro e un metodo di sguardo. Abbiamo provato a praticare l’atto di osservare, costruendo modalità di relazione con eventi passati e desideri futuri. Andare avanti e indietro nel tempo e nello spazio. E chiedersi come poterlo fare. 

F: Mi chiedo se la ricerca non stia nelle domande. 

E: Mi chiedo come le domande navighino nel buio della ricerca.  

F: Mi chiedo se non convenga spegnere le luci. 

A score to unfold  
 

1. prendi un oggetto che puoi srotolare 

2. comincia a srotolarlo 

3. nel frattempo, pensa a qualcosa che ti è successo anni fa 

è una cosa seria?

iscriviti alla newsletter di BASE: troverai tutte le novità su ciò che facciamo, ciò che ci piace e dove vogliamo stare.