Quando parliamo di parità di genere, violenza, stereotipi, linguaggio, leadership, paternità o nuove generazioni, c’è una presenza che spesso resta ai margini della conversazione: quella maschile.
Da questa constatazione nasce il lavoro di Osservatorio Maschile, progetto nato nel 2023 per costruire una prospettiva maschile sulle questioni di genere e coinvolgere gli uomini in modo più consapevole e attivo nei cambiamenti sociali in corso.
Il 1 ottobre 2026, Osservatorio Maschile arriva a BASE Milano con Uomini per la DE&I, una giornata di incontri che mette al centro proprio il coinvolgimento maschile nei percorsi di Diversity, Equity & Inclusion.
Dove sono gli uomini?
Il pomeriggio si apre con due appuntamenti rivolti al mondo delle aziende.
Dalle 14.15 alle 15.45, il talk Dove sono gli uomini quando si parla di DE&I? riunisce Manolo Farci, Maria Giuseppina Pacilli, Mariasilvia Scippa, Alessandra Miata e Shata Diallo per interrogarsi sull’assenza — o sulla presenza ancora limitata — degli uomini negli spazi in cui si affrontano le questioni di genere.
Dalle 16.15 alle 17.45, la domanda si sposta dalla fotografia del presente alle pratiche possibili: Come coinvolgere gli uomini quando si parla di DE&I è il confronto con Barbara Mapelli, Andrea Ruggeri, Anna Rita Cuppini, Simona Zandonà ed Elisa Brancalion.
A seguire, dalle 17.45 alle 18.30, un aperitivo di networking tra aziende, realtà del settore e il team di Osservatorio Maschile.
Alla scoperta di Fondazione Giulia Cecchettin
Alle 18.30 la giornata si apre al pubblico con un appuntamento che per BASE assume un significato particolare: Alla scoperta di Fondazione Giulia Cecchettin, un Q&A interattivo insieme a Osservatorio Maschile.
Interverrà Gino Cecchettin, in collegamento, insieme a Barbara Mapelli di Fondazione Giulia Cecchettin, Claudio Nader, Fondazione Giulia Cecchettin e Osservatorio Maschile, e Vera Martinelli di Osservatorio Maschile.
Un incontro per conoscere il lavoro della Fondazione e, soprattutto, per riportare la questione della violenza di genere dentro una responsabilità collettiva che riguarda anche gli uomini: non soltanto come destinatari di un discorso, ma come persone da coinvolgere nei processi educativi e culturali necessari a trasformare comportamenti, relazioni e modelli.
Per BASE, ospitare questa giornata significa continuare a essere uno spazio in cui le trasformazioni sociali possono essere discusse, attraversate e messe alla prova. Anche partendo dalle domande che ancora facciamo troppo poco.