Protagonist del primo appuntamento di ELSEWHERE saranno i PlanetOpal, tra i progetti più raffinati della nuova scena italiana, capace di unire ricerca sonora ed eleganza compositiva. Le loro performance disegnano paesaggi emotivi sospesi, in cui elettronica e scrittura pop obliqua convivono in un equilibrio maturo e riconoscibile.
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ELSEWHERE è una rassegna di quattro concerti che conferma il Volvo Studio Milano come spazio di ascolto, ricerca e racconto del presente musicale. Curata da BASE Milano e Le Cannibale, ELSEWHERE trasforma il live in un’esperienza di prossimità tra artistə e pubblico.
Il filo rosso di questa edizione è l’idea di orizzonte: come luogo di incontro tra linguaggi, traiettorie e visioni diverse. L’elettronica attraversa la rassegna come linguaggio centrale ma non esclusivo, dialogando con songwriting, improvvisazione e ricerca sonora in una dimensione intima, capace di valorizzare il dettaglio, il gesto e l’identità di ciascun progetto artistico.
Bio
Immagina i Soulwax che jammano con gli LCD Soundsystem o una band kraut che anticipa la techno, con suoni cromatici che si intrecciano con selvaggi ritmi di batteria: i Planet Opal sono un’autentica rivelazione dell’elettronica italiana. Si ispirano alle scene post-punk e post-disco ri-codificandole in chiave sound-system. Nel novembre del 2021 pubblicano l’album d’esordio “Cartalavonu” (Dischi Sotterranei) che presto condurrà Giorgio e Leonardo sui palchi di tutta Italia ed Europa: Mi Ami, Sherwood, Villa Ada (insieme a Pendulum), Next Please (in apertura a Calibro 35 e Dj Khalab) e ancora il MENT Festival di Ljubljana, dove i direttori artistici della venue K4/Zorica notano i ragazzi per invitarli immediatamente a suonare per loro. In estate Cosmo li scopre e li invita ad aprire i suoi concerti di Padova e Lignano Sabbia d’Oro. Ma non è finita qui, i Planet Opal partecipano al Mondo Festival di New York e agli eventi di Novi Sad (Serbia) – Capitale della Cultura Europea 2022, dimostrando che la loro proposta musicale ha tutti i crismi dell’internazionalità. Il loro anno favoloso si chiude con le aperture per i Niños du Brasil e per Populous, altro estimatore della loro musica.