A dieci anni dalla prima messa in scena de L’uomo che cammina, Leonardo Delogu e Valerio Sirna del collettivo DOM- raccontano dal vivo la traiettoria del loro progetto artistico e la sua trasformazione nel tempo, attraverso il racconto situato nei territori e nelle comunità umane e non umane attraversate in questi anni.
A partire dalle pratiche di ricerca e di creazione svolte sul campo, la conversazione intreccia i temi del rapporto tra il reale e la rappresentazione, del teatro di paesaggio e della chiamata esercitata dall’aperto, dello sguardo e della presenza sensibile dei corpi nello spazio pubblico.
Attraverso la proiezione di tre film della durata di circa 25 minuti ciascuno, accompagnati da stralci di appunti e affondi teorici, il collettivo fa e disfa allo stesso tempo il tentativo di una definizione tassonomica del proprio lavoro artistico, di un modo di pensare e praticare il teatro, tessendo il racconto di un corpo a corpo con il reale.
I tre film raccontano l’evoluzione dell’opera e sono stati realizzati da STRIAZ – Studio Azzurro Ricerca.
BIO
DOM- è un progetto di ricerca nato nel 2013 dalla collaborazione tra gli artisti Leonardo Delogu e Valerio Sirna.
La ricerca ruota attorno al rapporto tra corpi e territori, investigando il nodo della permeabilità e osservando come potere, natura, cultura e marginalità interagiscono nello spazio pubblico.
DOM- costruisce opere performative, camminate, giardini, testi, conferenze e dibattiti, opere audiovisive, workshop, dj-set e feste.