“Non si può” è la frase che definisce un confine, un apparente punto fermo: proprio lì, nell’urto con l’impossibile, scocca la scintilla del progetto. In un presente agitato, segnato da fragilità ambientali e sociali, progettare diventa un atto di responsabilità e cura.
Giovedì 19 marzo verrà presentato a BASE il libro DesignMind 2025 e lanciata la nuova edizione 2026 che interseca quasi karmicamente il nuovo public program di BASE Hello, Darkness. Un dialogo tra visioni affini per trasformare l’incertezza in materia viva e ogni ostacolo in un “si può” consapevole. Perché progettare significa accendere piccole luci nel buio, una possibilità alla volta.